Carlos Cuesta, allenatore del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la vittoria contro l'Udinese: "Proviamo a lavorare da squadra con e senza palla. Secondo me, anche con la palla abbiamo avuto momenti positivi, che ci hanno permesso di arrivare nella metà campo avversaria e creare occasioni, soprattutto nei primi 60 minuti. Dopo il gol è salita la fatica, i ragazzi erano più stanchi, ma la differenza è nella testa e nel cuore. A far la differenza è quanto ci tengono e soprattutto come reagiscono alle difficoltà. Prima della partita, Valenti si è infortunato, Ndiaye non giocava da novembre, torna e gioca 70 minuti, fa una grande prestazione, con tutta la squadra ad aiutarlo. All'intervallo esce Pellegrino, perché ha messo la vita per vincere un duello aereo e prendere un calcio d'angolo. Entra Elphege ed il suo impatto è immediato. Non ero nello spogliatoio, ma mi hanno raccontato che Pellegrino ha esultato come un matto al gol del compagno ma anche di colui che lo mette in difficoltà. Questo racconta la mentalità di questo gruppo, che affronta ogni difficoltà come un'opportunità. Quando fai questo, sei più vicino a far le cose, poi i risultati arrivano. Ancora manca molto, vogliamo far sempre meglio nelle ultime cinque partite, ma sono veramente orgoglioso della mentalità e dell'evoluzione della squadra. L'immagine del gruppo che esulta sotto il settore ospiti? Questo racconta anche del legame che vogliamo creare con i nostri tifosi. Tutto quello che facciamo è per renderli orgogliosi, sappiamo quanto ci aiutano, ho la pelle d'oca. Settimana scorsa ci hanno aiutato tantissimo in una partita di massima difficoltà, questa settimana i ragazzi hanno fatto fatica a recuperare, una partita così ti consuma a livello di concentrazione, a livello mentale e fisico. Nonostante ciò, si son fatti trovare pronti oggi, contro l'avversario più fisico del campionato e quasi d'Europa, e hanno fatto una grandissima prestazione. Dobbiamo continuare, sappiamo che oggi ci godiamo questa vittoria, ma da domani c'è solo il Pisa. Vogliamo continuare a far punti, a crescere e migliorare nel nostro percorso. Elphege? L'ho detto settimana scorsa, è entrato con il piede giusto nello spogliatoio, si è fatto volere bene dai compagni. Lavora ogni giorni, ha insistito anche quando non c'era l'opportunità. Per diverse partite non ha potuto giocare, è rimasto in panchina per quattro giornate di fila. Quando poi ha avuto l'opportunità l'ha sfruttata e questo è un messaggio per ogni membro del gruppo. Tutti devono farsi trovare pronti, l'opportunità può arrivare e bisogna saperla cogliere".
di Napoli Magazine
18/04/2026 - 18:55
Carlos Cuesta, allenatore del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la vittoria contro l'Udinese: "Proviamo a lavorare da squadra con e senza palla. Secondo me, anche con la palla abbiamo avuto momenti positivi, che ci hanno permesso di arrivare nella metà campo avversaria e creare occasioni, soprattutto nei primi 60 minuti. Dopo il gol è salita la fatica, i ragazzi erano più stanchi, ma la differenza è nella testa e nel cuore. A far la differenza è quanto ci tengono e soprattutto come reagiscono alle difficoltà. Prima della partita, Valenti si è infortunato, Ndiaye non giocava da novembre, torna e gioca 70 minuti, fa una grande prestazione, con tutta la squadra ad aiutarlo. All'intervallo esce Pellegrino, perché ha messo la vita per vincere un duello aereo e prendere un calcio d'angolo. Entra Elphege ed il suo impatto è immediato. Non ero nello spogliatoio, ma mi hanno raccontato che Pellegrino ha esultato come un matto al gol del compagno ma anche di colui che lo mette in difficoltà. Questo racconta la mentalità di questo gruppo, che affronta ogni difficoltà come un'opportunità. Quando fai questo, sei più vicino a far le cose, poi i risultati arrivano. Ancora manca molto, vogliamo far sempre meglio nelle ultime cinque partite, ma sono veramente orgoglioso della mentalità e dell'evoluzione della squadra. L'immagine del gruppo che esulta sotto il settore ospiti? Questo racconta anche del legame che vogliamo creare con i nostri tifosi. Tutto quello che facciamo è per renderli orgogliosi, sappiamo quanto ci aiutano, ho la pelle d'oca. Settimana scorsa ci hanno aiutato tantissimo in una partita di massima difficoltà, questa settimana i ragazzi hanno fatto fatica a recuperare, una partita così ti consuma a livello di concentrazione, a livello mentale e fisico. Nonostante ciò, si son fatti trovare pronti oggi, contro l'avversario più fisico del campionato e quasi d'Europa, e hanno fatto una grandissima prestazione. Dobbiamo continuare, sappiamo che oggi ci godiamo questa vittoria, ma da domani c'è solo il Pisa. Vogliamo continuare a far punti, a crescere e migliorare nel nostro percorso. Elphege? L'ho detto settimana scorsa, è entrato con il piede giusto nello spogliatoio, si è fatto volere bene dai compagni. Lavora ogni giorni, ha insistito anche quando non c'era l'opportunità. Per diverse partite non ha potuto giocare, è rimasto in panchina per quattro giornate di fila. Quando poi ha avuto l'opportunità l'ha sfruttata e questo è un messaggio per ogni membro del gruppo. Tutti devono farsi trovare pronti, l'opportunità può arrivare e bisogna saperla cogliere".