"Sotto l'aspetto morale il post-gara, e parlo della partita di Torino, non l'ho vissuto bene ma credo che sia anche normale. C'è stato un verdetto di un obiettivo non raggiunto, una retrocessione che faccio ancora fatica a nominare come termine oltre che ad ammetterlo ed accettarlo". Così Roberto D'Aversa, allenatore del Parma già retrocesso in Serie B, alla vigilia della partita con l'Atalanta. "Siamo comunque professionisti e, a prescindere da quello, bisogna essere uomini sempre, sia quando le cose vanno bene sia quando le cose vanno male", ha spiegato il tecnico in conferenza stampa. "Dobbiamo onorare il campionato, comportarci da professionisti quali siamo. Ogni volta che si va in campo, si va sempre per cercare di vincere la partita nonostante l'esito ci vede già retrocessi", ha proseguito D'Aversa. "Abbiamo tre partite in questa settimana, un numero ristretto di calciatori a disposizione, ci deve essere la volontà pure da parte dei giocatori di sapere che ci sono delle sfide come quella l'Atalanta, che una realtà stupenda da qualche anno, poi andremo a Roma a giocare contro la Lazio. Penso ci si debba ritenere fortunati nel giocare un certo tipo di gare", ha spiegato l'allenatore dei crociati.
di Napoli Magazine
08/05/2021 - 18:21
"Sotto l'aspetto morale il post-gara, e parlo della partita di Torino, non l'ho vissuto bene ma credo che sia anche normale. C'è stato un verdetto di un obiettivo non raggiunto, una retrocessione che faccio ancora fatica a nominare come termine oltre che ad ammetterlo ed accettarlo". Così Roberto D'Aversa, allenatore del Parma già retrocesso in Serie B, alla vigilia della partita con l'Atalanta. "Siamo comunque professionisti e, a prescindere da quello, bisogna essere uomini sempre, sia quando le cose vanno bene sia quando le cose vanno male", ha spiegato il tecnico in conferenza stampa. "Dobbiamo onorare il campionato, comportarci da professionisti quali siamo. Ogni volta che si va in campo, si va sempre per cercare di vincere la partita nonostante l'esito ci vede già retrocessi", ha proseguito D'Aversa. "Abbiamo tre partite in questa settimana, un numero ristretto di calciatori a disposizione, ci deve essere la volontà pure da parte dei giocatori di sapere che ci sono delle sfide come quella l'Atalanta, che una realtà stupenda da qualche anno, poi andremo a Roma a giocare contro la Lazio. Penso ci si debba ritenere fortunati nel giocare un certo tipo di gare", ha spiegato l'allenatore dei crociati.