Calcio
PARMA - Faggiano: "Appena possibile si torni a giocare, anche a porte chiuse"
18.03.2020 21:46 di Napoli Magazine
aA
Il direttore sportivo del Parma Daniele Faggiano è intervenuto a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio in merito all'emergenza Coronavirus che si è abbattuta sul nostro paese: "Siamo stati i primi a decidere una sottoscrizione all'ospedale del Parma. Ne faremo altre. Al momento però con i giocatori ci sentiamo da casa. Non è semplice però. Abbiamo fatto fatica, spiegargli di stare fermi a casa è stata dura. Poi ci siamo organizzati in diversi modi. Stiamo cercando di ovviare a delle criticità. Il centro sportivo è chiuso, lo stiamo disinfettando e vedremo come andrà. Tutta questa fretta di iniziare il campionato, che riscontro in qualche squadra, non la capisco. Ora viene prima la salute. L'emergenza andrà avanti ancora per un bel po', non è semplice andare avanti. Dobbiamo stare attenti e non farci prendere dalla smania di tornare in campo. Si troverà sicuramente. E' una situazione particolare, cambia tutto. Le date non esistono più. Ci sarà buonsenso, a partite dai giocatori in prestito. Non è una cosa voluta da noi. Ci vuole un passo da parte di tutti, per concludere la stagione. Se non si potesse andare avanti, non credo sarebbe giusto bloccare la classifica come è ora. Io andrei ad oltranza. Quando sarà possibile tornare alla normalità, anche a porte chiuse, si deve tornare a giocare. E rimodulare tutti i calendari futuri. E' giusto che finisca il campionato. Mi dispiace sentire di squadre che vogliono tornare ad allenarsi prima. Ci sono squadre come la nostra che sono in situazione di insicurezza totale. Non si capisce la situazione".
ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
PARMA - Faggiano: "Appena possibile si torni a giocare, anche a porte chiuse"

di Napoli Magazine

18/03/2020 - 21:46

Il direttore sportivo del Parma Daniele Faggiano è intervenuto a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio in merito all'emergenza Coronavirus che si è abbattuta sul nostro paese: "Siamo stati i primi a decidere una sottoscrizione all'ospedale del Parma. Ne faremo altre. Al momento però con i giocatori ci sentiamo da casa. Non è semplice però. Abbiamo fatto fatica, spiegargli di stare fermi a casa è stata dura. Poi ci siamo organizzati in diversi modi. Stiamo cercando di ovviare a delle criticità. Il centro sportivo è chiuso, lo stiamo disinfettando e vedremo come andrà. Tutta questa fretta di iniziare il campionato, che riscontro in qualche squadra, non la capisco. Ora viene prima la salute. L'emergenza andrà avanti ancora per un bel po', non è semplice andare avanti. Dobbiamo stare attenti e non farci prendere dalla smania di tornare in campo. Si troverà sicuramente. E' una situazione particolare, cambia tutto. Le date non esistono più. Ci sarà buonsenso, a partite dai giocatori in prestito. Non è una cosa voluta da noi. Ci vuole un passo da parte di tutti, per concludere la stagione. Se non si potesse andare avanti, non credo sarebbe giusto bloccare la classifica come è ora. Io andrei ad oltranza. Quando sarà possibile tornare alla normalità, anche a porte chiuse, si deve tornare a giocare. E rimodulare tutti i calendari futuri. E' giusto che finisca il campionato. Mi dispiace sentire di squadre che vogliono tornare ad allenarsi prima. Ci sono squadre come la nostra che sono in situazione di insicurezza totale. Non si capisce la situazione".