Calcio
PARMA – Il d.s. Faggiano: "La cosa giusta sarebbe che gli allenamenti ripartissero tutti insieme senza fare distinzioni tra top club o squadre ultime in classifica"
19.03.2020 18:08 di Napoli Magazine
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Daniele Faggiano, direttore sportivo del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Io ipotizzo di poter uscire al più presto all’aria aperta, come tutti gli italiani. Per il campionato poi vedremo. Non sarà facile. Allenamenti? Si parla di allenamenti, chi vorrebbe cominciare prima, chi dopo. Noi ci stiamo adattando a questa emergenza e i giocatori si allenano da casa. La salute viene prima di tutto. Adesso la cosa giusta sarebbe che gli allenamenti ripartissero tutti insieme senza fare distinzioni tra top club o squadre ultime in classifica. Già per noi giocare Parma-SPAL non è stata una cosa giusta a livello di sanità. Se ci fossimo fermati in quel momento sarebbe stato molto meglio. Tutti i calciatori stranieri che giocano in Italia dovrebbero fare dei comunicati indirizzati alle loro Nazioni d’origine per fargli capire quanto è grave la situazione qui”.

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PARMA – Il d.s. Faggiano: "La cosa giusta sarebbe che gli allenamenti ripartissero tutti insieme senza fare distinzioni tra top club o squadre ultime in classifica"

di Napoli Magazine

19/03/2020 - 18:08

Daniele Faggiano, direttore sportivo del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Io ipotizzo di poter uscire al più presto all’aria aperta, come tutti gli italiani. Per il campionato poi vedremo. Non sarà facile. Allenamenti? Si parla di allenamenti, chi vorrebbe cominciare prima, chi dopo. Noi ci stiamo adattando a questa emergenza e i giocatori si allenano da casa. La salute viene prima di tutto. Adesso la cosa giusta sarebbe che gli allenamenti ripartissero tutti insieme senza fare distinzioni tra top club o squadre ultime in classifica. Già per noi giocare Parma-SPAL non è stata una cosa giusta a livello di sanità. Se ci fossimo fermati in quel momento sarebbe stato molto meglio. Tutti i calciatori stranieri che giocano in Italia dovrebbero fare dei comunicati indirizzati alle loro Nazioni d’origine per fargli capire quanto è grave la situazione qui”.