Juan Cuadrado, intervistato da La Gazzetta dello sport, ha parlato della sua nuova avventura con il Pisa: “Ho due obiettivi: la salvezza e la convocazione al Mondiale. Sia al Pisa sia alla Colombia posso essere utile con l’esperienza e le mie caratteristiche. Continuo a giocare per le emozioni che mi regala il calcio, per la passione e l’amore che sento nei confronti di questo sport. Cosa posso dare al Pisa? Tanto, a prescindere dal minutaggio: cross, dribbling, assist. Sento molta forza. E nello spogliatoio posso aiutare i giovani che non conoscono la A. Questo è un gruppo straordinario, vanno tutti compatti nella stessa direzione. Come mi ha convinto Gilardino? Presentandomi il progetto e dicendo che aveva bisogno di me dentro e fuori dal campo. Ci ho messo pochissimo ad accettare la proposta”. Sulla Juventus: “La Juve è la squadra del cuore: a Torino ho vinto tantissimo, lì sono nati i miei figli. Alcuni tifosi mi hanno fischiato per il passaggio all’Inter, ma io volevo e potevo restare. All’improvviso la società annunciò sui social che non mi avrebbe rinnovato il contratto. Ci restai male: avrebbero potuto chiamarmi e dirmelo”.
di Napoli Magazine
29/08/2025 - 12:22
Juan Cuadrado, intervistato da La Gazzetta dello sport, ha parlato della sua nuova avventura con il Pisa: “Ho due obiettivi: la salvezza e la convocazione al Mondiale. Sia al Pisa sia alla Colombia posso essere utile con l’esperienza e le mie caratteristiche. Continuo a giocare per le emozioni che mi regala il calcio, per la passione e l’amore che sento nei confronti di questo sport. Cosa posso dare al Pisa? Tanto, a prescindere dal minutaggio: cross, dribbling, assist. Sento molta forza. E nello spogliatoio posso aiutare i giovani che non conoscono la A. Questo è un gruppo straordinario, vanno tutti compatti nella stessa direzione. Come mi ha convinto Gilardino? Presentandomi il progetto e dicendo che aveva bisogno di me dentro e fuori dal campo. Ci ho messo pochissimo ad accettare la proposta”. Sulla Juventus: “La Juve è la squadra del cuore: a Torino ho vinto tantissimo, lì sono nati i miei figli. Alcuni tifosi mi hanno fischiato per il passaggio all’Inter, ma io volevo e potevo restare. All’improvviso la società annunciò sui social che non mi avrebbe rinnovato il contratto. Ci restai male: avrebbero potuto chiamarmi e dirmelo”.