Oscar Hiljemark, allenatore del Pisa, ha parlato a DAZN dopo la sconfitta contro la Fiorentina: "Primo tempo troppo timoroso, poi i tre cambi hanno dato una scossa? Io sono d’accordo, ho visto una squadra nel primo tempo che ha giocato con tante paure e per questo sono molto arrabbiato per i primi 45 minuti. Il secondo tempo ha fatto molto meglio, ha iniziato a giocare calcio, in fase difensiva siamo stati un po’ più compatti, a proteggere le situazioni molto meglio e anche con la palla siamo cresciuti tanto. Secondo me la cosa che conta nel calcio è fare gol nelle situazioni che arrivano a noi. Qual è la prima valutazione che mi sento di fare del mio Pisa dopo queste prime tre partite? La prima partita contro il Verona è arrivata dopo tre giorni, ho visto una squadra nel primo tempo e un’altra nel secondo. Secondo me, la partita contro il Milan l’abbiamo giocata bene, senza paura in quel momento, e abbiamo creato qualche problema al Milan in casa. Oggi ho visto un primo tempo con tanta paura, non abbiamo fatto le cose che dobbiamo fare con la palla, ma anche in fase difensiva non si è visto molto bene. È cambiato un po’ nel secondo tempo, ho cambiato i giocatori ma anche la struttura. Secondo me il secondo tempo è meglio del primo, ma in questo momento non devi pensare alla salvezza, devi uscire a giocare le partite con una testa leggera, perché con paura non funziona. Spesso la squadra parte con molta tensione? Sicuro, sono le cose che sto pensando tutti i giorni. In questo momento, dopo la partita contro il Milan, ho visto una squadra che vuole giocare e ho pensato che oggi saremmo arrivati per fare una partita vera, ma noi abbiamo giocato solo 45 minuti. Secondo me il secondo tempo è molto meglio del primo e abbiamo fatto una bella transizione dal primo tempo al secondo. Sicuro che ci sono tante cose su cui pensare, ma il sistema è solo una di queste. Come ho ritrovato la Serie A rispetto a quando ero qui da giocatore? Come calcio in generale è cambiato un po’. È un po’ più fisico, tante squadre giocano uomo a uomo in pressione, forse questo è cambiato un po’. Ma la qualità è la stessa secondo me, i giocatori con qualità ce ne sono tanti e le squadre devono provare a giocare nel modo che vogliono. Secondo me ho visto una Serie A che è cresciuta tanto e anche per queste cose io sono venuto qua, perché io voglio allenare in Serie A. Quanto può aiutare il rientro di Cuadrado a sfruttare la fisicità degli attaccanti? Sì, secondo me lui è entrato bene in campo. In questo momento non può giocare più di 25-30 minuti, sto lavorando per queste cose qua, ma ha fatto una buona entrata in campo".
di Napoli Magazine
23/02/2026 - 21:16
Oscar Hiljemark, allenatore del Pisa, ha parlato a DAZN dopo la sconfitta contro la Fiorentina: "Primo tempo troppo timoroso, poi i tre cambi hanno dato una scossa? Io sono d’accordo, ho visto una squadra nel primo tempo che ha giocato con tante paure e per questo sono molto arrabbiato per i primi 45 minuti. Il secondo tempo ha fatto molto meglio, ha iniziato a giocare calcio, in fase difensiva siamo stati un po’ più compatti, a proteggere le situazioni molto meglio e anche con la palla siamo cresciuti tanto. Secondo me la cosa che conta nel calcio è fare gol nelle situazioni che arrivano a noi. Qual è la prima valutazione che mi sento di fare del mio Pisa dopo queste prime tre partite? La prima partita contro il Verona è arrivata dopo tre giorni, ho visto una squadra nel primo tempo e un’altra nel secondo. Secondo me, la partita contro il Milan l’abbiamo giocata bene, senza paura in quel momento, e abbiamo creato qualche problema al Milan in casa. Oggi ho visto un primo tempo con tanta paura, non abbiamo fatto le cose che dobbiamo fare con la palla, ma anche in fase difensiva non si è visto molto bene. È cambiato un po’ nel secondo tempo, ho cambiato i giocatori ma anche la struttura. Secondo me il secondo tempo è meglio del primo, ma in questo momento non devi pensare alla salvezza, devi uscire a giocare le partite con una testa leggera, perché con paura non funziona. Spesso la squadra parte con molta tensione? Sicuro, sono le cose che sto pensando tutti i giorni. In questo momento, dopo la partita contro il Milan, ho visto una squadra che vuole giocare e ho pensato che oggi saremmo arrivati per fare una partita vera, ma noi abbiamo giocato solo 45 minuti. Secondo me il secondo tempo è molto meglio del primo e abbiamo fatto una bella transizione dal primo tempo al secondo. Sicuro che ci sono tante cose su cui pensare, ma il sistema è solo una di queste. Come ho ritrovato la Serie A rispetto a quando ero qui da giocatore? Come calcio in generale è cambiato un po’. È un po’ più fisico, tante squadre giocano uomo a uomo in pressione, forse questo è cambiato un po’. Ma la qualità è la stessa secondo me, i giocatori con qualità ce ne sono tanti e le squadre devono provare a giocare nel modo che vogliono. Secondo me ho visto una Serie A che è cresciuta tanto e anche per queste cose io sono venuto qua, perché io voglio allenare in Serie A. Quanto può aiutare il rientro di Cuadrado a sfruttare la fisicità degli attaccanti? Sì, secondo me lui è entrato bene in campo. In questo momento non può giocare più di 25-30 minuti, sto lavorando per queste cose qua, ma ha fatto una buona entrata in campo".