Gianni Infantino e la Fifa hanno premuto il "pulsante dell'autodistruzione". Il calcio inglese si schiera ancora contro la gestione della federazione internazionale del pallone: stavolta per bocca del n.1 della Premier League, Richard Masters che alla BBC ha puntato il dito contro il progetto - poi abbandonato -, di aprire ai privati l'organizzazione dei mondiali. Con quel piano il capo della Fifa, Infantino, ha premuto il "tasto di autodistruzione" ha ribadito Masters. Il vertice del campionato nazionale per club tra i più potenti al mondo si è unito così al coro di voci che chiedono una riforma della governance della FIFA, mentre Infantino punta alla rielezione nel 2027. "È un problema creato dalla FIFA - ha insistito il capo della Premier - è autolesionismo. Le conseguenze di tale gesto stanno ora condizionando la ricerca di soluzioni. Non credo che la FIFA debba prendere in considerazione la vendita di una quota della Coppa del Mondo. È un'organizzazione senza scopo di lucro. E' una pessima idea e la Federcalcio inglese ha assunto la posizione corretta nei confronti di Infantino". In linea con l'Uefa i britannici hanno criticato la gestione della Fifa definendola poco chiara. "Credo che un candidato alla guida della coalizione emergente dovrebbe inserire la riforma della FIFA nel proprio programma, in particolare per quanto riguarda la riforma del ruolo del presidente e le modalità di interazione di tale ruolo con queste questioni" ha concluso Masters.
di Napoli Magazine
18/08/2026 - 22:46
Gianni Infantino e la Fifa hanno premuto il "pulsante dell'autodistruzione". Il calcio inglese si schiera ancora contro la gestione della federazione internazionale del pallone: stavolta per bocca del n.1 della Premier League, Richard Masters che alla BBC ha puntato il dito contro il progetto - poi abbandonato -, di aprire ai privati l'organizzazione dei mondiali. Con quel piano il capo della Fifa, Infantino, ha premuto il "tasto di autodistruzione" ha ribadito Masters. Il vertice del campionato nazionale per club tra i più potenti al mondo si è unito così al coro di voci che chiedono una riforma della governance della FIFA, mentre Infantino punta alla rielezione nel 2027. "È un problema creato dalla FIFA - ha insistito il capo della Premier - è autolesionismo. Le conseguenze di tale gesto stanno ora condizionando la ricerca di soluzioni. Non credo che la FIFA debba prendere in considerazione la vendita di una quota della Coppa del Mondo. È un'organizzazione senza scopo di lucro. E' una pessima idea e la Federcalcio inglese ha assunto la posizione corretta nei confronti di Infantino". In linea con l'Uefa i britannici hanno criticato la gestione della Fifa definendola poco chiara. "Credo che un candidato alla guida della coalizione emergente dovrebbe inserire la riforma della FIFA nel proprio programma, in particolare per quanto riguarda la riforma del ruolo del presidente e le modalità di interazione di tale ruolo con queste questioni" ha concluso Masters.