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RADIO CRC - Chiariello: "Mi preoccupa la partita con la Juventus, si incastra tra le due decisive gare di Champions"
13.01.2026 14:19 di Napoli Magazine
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Umberto Chiariello, giornalista, nel suo intervento a Radio Crc si è soffermato su Juventus-Napoli, match che si rivelerebbe più pericoloso per gli azzurri rispetto a quello con l'Inter: "Attenzione alla Juve. A me spaventava perfino di più l’incontro di Torino con la Juventus del 25 che quello di Milano con l’Inter, perché io a Milano, pur in un clima di pessimismo generale, così come all’andata, ero convinto di una reazione del Napoli. Ho passato una giornata tremebonda, ho detto: mamma mia, se il Napoli perde andiamo a 7 punti ed è finita qui, non voglio rivivere l’anno di Ancelotti. Ma ero convinto nella reazione del Napoli di Conte, perché ci facevo affidamento. Avevo pronosticato 1-1, è venuto il 2-2, va bene così, anzi meglio di così perché abbiamo visto una grande prestazione del Napoli. Ma la partita del 25, quella di Torino, mi spaventa tanto, perché poi si incastona tra Copenaghen del 20 e il Chelsea del 28, se ricordo bene, una partita che si incastra tra le due decisive gare di Champions, in un momento in cui il Napoli ha ancora problemi di organico, perché si dovrebbe recuperare Neres, si dovrebbe recuperare Anguissa, e queste sono due notizie fondamentali".

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RADIO CRC - Chiariello: "Mi preoccupa la partita con la Juventus, si incastra tra le due decisive gare di Champions"

di Napoli Magazine

13/01/2026 - 14:19

Umberto Chiariello, giornalista, nel suo intervento a Radio Crc si è soffermato su Juventus-Napoli, match che si rivelerebbe più pericoloso per gli azzurri rispetto a quello con l'Inter: "Attenzione alla Juve. A me spaventava perfino di più l’incontro di Torino con la Juventus del 25 che quello di Milano con l’Inter, perché io a Milano, pur in un clima di pessimismo generale, così come all’andata, ero convinto di una reazione del Napoli. Ho passato una giornata tremebonda, ho detto: mamma mia, se il Napoli perde andiamo a 7 punti ed è finita qui, non voglio rivivere l’anno di Ancelotti. Ma ero convinto nella reazione del Napoli di Conte, perché ci facevo affidamento. Avevo pronosticato 1-1, è venuto il 2-2, va bene così, anzi meglio di così perché abbiamo visto una grande prestazione del Napoli. Ma la partita del 25, quella di Torino, mi spaventa tanto, perché poi si incastona tra Copenaghen del 20 e il Chelsea del 28, se ricordo bene, una partita che si incastra tra le due decisive gare di Champions, in un momento in cui il Napoli ha ancora problemi di organico, perché si dovrebbe recuperare Neres, si dovrebbe recuperare Anguissa, e queste sono due notizie fondamentali".