Poco
Tanto
Mediamente
Josè Mourinho, allenatore del Real Madrid, ha commentato in conferenza stampa la vittoria contro il Santander: "Era una gara da 0-4, ma avrebbe potuto complicarsi. È una buona vittoria in una settimana importante. Bellingham e Diomande? Ci sono giocatori con maggiore attitudine fisica e tattica. Ho visto una squadra molto determinata. La squadra cresce. Dobbiamo segnare più gol. Con il blocco basso la squadra sa essere compatta. Il messaggio di sacrificio è molto positivo. Stiamo crescendo. Non siamo al 100%. È una crescita progressiva. Comprendiamo cose che al primo giorno non comprendevamo. L'empatia umana è ottima tra noi, le mie idee e le loro qualità. Stiamo bene. Vediamo come finirà la settimana. Loro protestavano per qualsiasi cosa. Questo stadio mi piace molto. Ha carattere. Qui la gente non si limita a venire al cinema per vedere uno spettacolo, la tifoseria gioca la partita. Ma c'è molta gente che non conosce il regolamento, anche perché cambia spesso. Quello di Tchouaméni non è mai rigore. Da 60 metri non potevo vederlo, ma rivedendolo ero sicuro che l'addetto al VAR non stesse dormendo. Non è rigore. L'arbitro dal punto di vista tecnico è stato bravissimo".
di Napoli Magazine
01/11/2026 - 22:30
Josè Mourinho, allenatore del Real Madrid, ha commentato in conferenza stampa la vittoria contro il Santander: "Era una gara da 0-4, ma avrebbe potuto complicarsi. È una buona vittoria in una settimana importante. Bellingham e Diomande? Ci sono giocatori con maggiore attitudine fisica e tattica. Ho visto una squadra molto determinata. La squadra cresce. Dobbiamo segnare più gol. Con il blocco basso la squadra sa essere compatta. Il messaggio di sacrificio è molto positivo. Stiamo crescendo. Non siamo al 100%. È una crescita progressiva. Comprendiamo cose che al primo giorno non comprendevamo. L'empatia umana è ottima tra noi, le mie idee e le loro qualità. Stiamo bene. Vediamo come finirà la settimana. Loro protestavano per qualsiasi cosa. Questo stadio mi piace molto. Ha carattere. Qui la gente non si limita a venire al cinema per vedere uno spettacolo, la tifoseria gioca la partita. Ma c'è molta gente che non conosce il regolamento, anche perché cambia spesso. Quello di Tchouaméni non è mai rigore. Da 60 metri non potevo vederlo, ma rivedendolo ero sicuro che l'addetto al VAR non stesse dormendo. Non è rigore. L'arbitro dal punto di vista tecnico è stato bravissimo".