Donyell Malen, attaccante della Roma, ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport a due giorni dalla delicata trasferta di Como.
Sulla scelta di andare via dall’Aston Villa: “Sono stato io, volevo giocare e far parte di una squadra dove poter scendere in campo ogni fine settimana e risultare importante. In quella fase non sentivo di esserlo, penso di aver fatto la scelta migliore”.
Sull’impatto con la Roma: “Non ho mai segnato così tanto e sin dalle prime giornate. Ho giocato molto e ovunque, ma oggi credo di essere nel posto giusto con le persone giuste. L’allenatore e i compagni mi danno tanta fiducia, tutte queste cose insieme mi portano a essere quello che sognavo”.
Sull’infortunio che gli ha impedito di andare in Nazionale: “Ero infortunato e mi è dispiaciuto non andare in Nazionale”.
Sui giocatori che più lo hanno sorpreso: “Tanti, Pisilli è molto giovane, l’ho visto subito, ha qualità. Manu Kone, fantastico. Alcuni li conoscevo dall’Olanda. Marten ad esempio”.
Su Gasperini: “Il modo in cui gestisce i giocatori, sai che non ti mentirà mai su niente. Dopo la partita col Parma ha fatto volare le sedie nello spogliatoio. Era troppo felice, è volato anche un tavolo”.
di Napoli Magazine
09/10/2026 - 11:46
Donyell Malen, attaccante della Roma, ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport a due giorni dalla delicata trasferta di Como.
Sulla scelta di andare via dall’Aston Villa: “Sono stato io, volevo giocare e far parte di una squadra dove poter scendere in campo ogni fine settimana e risultare importante. In quella fase non sentivo di esserlo, penso di aver fatto la scelta migliore”.
Sull’impatto con la Roma: “Non ho mai segnato così tanto e sin dalle prime giornate. Ho giocato molto e ovunque, ma oggi credo di essere nel posto giusto con le persone giuste. L’allenatore e i compagni mi danno tanta fiducia, tutte queste cose insieme mi portano a essere quello che sognavo”.
Sull’infortunio che gli ha impedito di andare in Nazionale: “Ero infortunato e mi è dispiaciuto non andare in Nazionale”.
Sui giocatori che più lo hanno sorpreso: “Tanti, Pisilli è molto giovane, l’ho visto subito, ha qualità. Manu Kone, fantastico. Alcuni li conoscevo dall’Olanda. Marten ad esempio”.
Su Gasperini: “Il modo in cui gestisce i giocatori, sai che non ti mentirà mai su niente. Dopo la partita col Parma ha fatto volare le sedie nello spogliatoio. Era troppo felice, è volato anche un tavolo”.