Gianluca Mancini, difensore della Roma, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo il successo per 4-0 contro la Fiorentina: "Stiamo facendo quello che facciamo durante la settimana, lavorando forte. Dobbiamo pensare a noi stessi, sapevamo prima di oggi che dobbiamo guardare a noi e non agli altri. Abbiamo giocato una bellissima partita, siamo lì, ma non starei a dire se stiamo peggio o meglio. L'importante è crederci sempre come stiamo facendo e finire questo campionato nel migliore dei modi. Qual è la forza di questa squadra? Quello che abbiamo vissuto a inizio dell'anno scorso è stata una batosta per tutti. Siamo rimasti in tanti, non ci siamo mai disuniti e quest'anno ancora di più. Abbiamo cercato di seguire il mister dal primo minuto che ha varcato la porta dello spogliatoio, abbiamo carattere, poi è normale che ci siano settimane in cui sei un po' giù, ma l'impegno e la forza di crederci sempre, allenarsi a mille all'ora... Non è mai mancata. Ci meritiamo serate come queste. Quanto mi è rimasta addosso la delusione per l'esclusione dal Mondiale? Tuttora, te la porti dentro. Sono stati giorni bruttissimi, il pensiero è sempre lì e a giugno sarà ancora più tosta. Vedere le partite e stare a casa per il terzo Mondiale di fila sarà dura. Dispiace, si era creato un grandissimo gruppo con mister Gattuso, ma bisogna andare avanti. Il passato è passato, bisogna cercare di fare qualcosa di diverso, ma la delusione rimane".
di Napoli Magazine
05/05/2026 - 00:26
Gianluca Mancini, difensore della Roma, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo il successo per 4-0 contro la Fiorentina: "Stiamo facendo quello che facciamo durante la settimana, lavorando forte. Dobbiamo pensare a noi stessi, sapevamo prima di oggi che dobbiamo guardare a noi e non agli altri. Abbiamo giocato una bellissima partita, siamo lì, ma non starei a dire se stiamo peggio o meglio. L'importante è crederci sempre come stiamo facendo e finire questo campionato nel migliore dei modi. Qual è la forza di questa squadra? Quello che abbiamo vissuto a inizio dell'anno scorso è stata una batosta per tutti. Siamo rimasti in tanti, non ci siamo mai disuniti e quest'anno ancora di più. Abbiamo cercato di seguire il mister dal primo minuto che ha varcato la porta dello spogliatoio, abbiamo carattere, poi è normale che ci siano settimane in cui sei un po' giù, ma l'impegno e la forza di crederci sempre, allenarsi a mille all'ora... Non è mai mancata. Ci meritiamo serate come queste. Quanto mi è rimasta addosso la delusione per l'esclusione dal Mondiale? Tuttora, te la porti dentro. Sono stati giorni bruttissimi, il pensiero è sempre lì e a giugno sarà ancora più tosta. Vedere le partite e stare a casa per il terzo Mondiale di fila sarà dura. Dispiace, si era creato un grandissimo gruppo con mister Gattuso, ma bisogna andare avanti. Il passato è passato, bisogna cercare di fare qualcosa di diverso, ma la delusione rimane".