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SAMPDORIA - Mancini: "Mercato mirato e non una rivoluzione"
05.02.2026 07:30 di Napoli Magazine
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Il direttore sportivo della Sampdoria, Andrea Mancini, ha tracciato il bilancio del mercato invernale caratterizzato da interventi mirati, senza stravolgimenti, con l'obiettivo di rinforzare la rosa in vista di una seconda parte di stagione complessa. "Non la chiamerei una rivoluzione - ha spiegato Mancini - ma un aiuto necessario alla squadra. In questi mesi ci siamo accorti che c'erano delle lacune e siamo intervenuti in modo rapido e ponderato". Il ds blucerchiato ha voluto ringraziare la proprietà: "Ringrazio Jesper (Fredberg, ceo area tecnica, ndr) e il presidente, hanno dimostrato grande attaccamento alla Sampdoria con investimenti importanti". Sui nuovi arrivi, Mancini ha sottolineato l'importanza di Pierini, definendolo "un giocatore di categoria, che può darci ciò che mancava davanti" e ha parlato di Viti come di "un profilo giovane su cui siamo molto contenti, poi a fine stagione valuteremo con il Nizza". Sugli obiettivi, Mancini è stato chiaro: "L'obiettivo lo dice la classifica, è salvarsi il prima possibile. Dobbiamo fare tutti di più, a partire da me stesso". Fiducia confermata allo staff tecnico e alla squadra: «Ora abbiamo una rosa con meno lacune, ma sarà il campo a parlare». Sulla stessa lunghezza d'onda anche il ceo dell'area football Jesper Fredberg: "Ripartire dopo anni difficili non è mai facile, soprattutto per un club come la Sampdoria, che ha vissuto tante sconfitte. Ora c'è una nuova cultura, e i nuovi giocatori portano con sé un'energia positiva. Il nostro obiettivo è che i tifosi siano orgogliosi di essere sampdoriani. Vogliamo dar loro qualcosa di più, e il mercato di gennaio lo dimostra".

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SAMPDORIA - Mancini: "Mercato mirato e non una rivoluzione"

di Napoli Magazine

05/02/2026 - 07:30

Il direttore sportivo della Sampdoria, Andrea Mancini, ha tracciato il bilancio del mercato invernale caratterizzato da interventi mirati, senza stravolgimenti, con l'obiettivo di rinforzare la rosa in vista di una seconda parte di stagione complessa. "Non la chiamerei una rivoluzione - ha spiegato Mancini - ma un aiuto necessario alla squadra. In questi mesi ci siamo accorti che c'erano delle lacune e siamo intervenuti in modo rapido e ponderato". Il ds blucerchiato ha voluto ringraziare la proprietà: "Ringrazio Jesper (Fredberg, ceo area tecnica, ndr) e il presidente, hanno dimostrato grande attaccamento alla Sampdoria con investimenti importanti". Sui nuovi arrivi, Mancini ha sottolineato l'importanza di Pierini, definendolo "un giocatore di categoria, che può darci ciò che mancava davanti" e ha parlato di Viti come di "un profilo giovane su cui siamo molto contenti, poi a fine stagione valuteremo con il Nizza". Sugli obiettivi, Mancini è stato chiaro: "L'obiettivo lo dice la classifica, è salvarsi il prima possibile. Dobbiamo fare tutti di più, a partire da me stesso". Fiducia confermata allo staff tecnico e alla squadra: «Ora abbiamo una rosa con meno lacune, ma sarà il campo a parlare». Sulla stessa lunghezza d'onda anche il ceo dell'area football Jesper Fredberg: "Ripartire dopo anni difficili non è mai facile, soprattutto per un club come la Sampdoria, che ha vissuto tante sconfitte. Ora c'è una nuova cultura, e i nuovi giocatori portano con sé un'energia positiva. Il nostro obiettivo è che i tifosi siano orgogliosi di essere sampdoriani. Vogliamo dar loro qualcosa di più, e il mercato di gennaio lo dimostra".