Il Brasile è allarmato per le condizioni di Neymar. L'intero popolo verdeoro ha esultato nel momento in cui il ct Carlo Ancelotti ha recitato il nome del fuoriclasse 34enne nella lista dei giocatori che prenderanno parte alla spedizione per i Mondiali in estate, ma c'è il pericolo che l'attaccante del Santos non ce la faccia. Preoccupa un problema al polpaccio che - al contrario dell'ottimismo paventato dal Peixe - non riguarderebbe solamente un edema.
Il tecnico Cuca ne ha parlato dopo la sconfitta del Santos per 3-2 contro il Gremio: "Purtroppo il tempo passa e stiamo arrancando. Avevamo alcune missioni e vedremo se riusciremo a compierle. (...) Avevamo la missione di portare Neymar in Nazionale e ci siamo riusciti. Di queste quattro, stiamo fallendo nella principale, che è il Brasileirao", ha continuato. Elogiando poi O'Ney: "Non capisco cosa ci sia di negativo in Neymar in tutta questa storia. Poter avere un giocatore del suo livello in Nazionale... Mi azzardo a dire che abbiamo avuto un ruolo diretto in questo, sì, perché ha ritrovato il piacere di giocare, di stare insieme ai compagni, di migliorare e di avere una continuità di partite che prima non aveva".
Cuca ha proseguito: "Quindi siamo molto felici. Non so quanti club brasiliani abbiano un giocatore in Nazionale. Il Santos ha un calciatore che andrà ai Mondiali. Un ragazzo che, per tutto quello che ha fatto per il calcio, non meritava di restare fuori da questa Coppa del Mondo", ha dichiarato il tecnico del Santos. "Può ancora aiutare moltissimo, dentro e fuori dal campo. Non c'è alcuna storia sul fatto che Neymar abbia delle priorità. Non ha priorità di nessun tipo. Arriva in orario agli allenamenti, ha gli stessi doveri degli altri, l'orario vale per tutti, dorme in ritiro e fa tutto esattamente come gli altri. Su Neymar non ci si può lamentare di nulla. Per me è stata una splendida sorpresa poter lavorare con lui e vedere che ragazzo umile sia. Non ce lo si immagina".
di Napoli Magazine
24/05/2026 - 16:07
Il Brasile è allarmato per le condizioni di Neymar. L'intero popolo verdeoro ha esultato nel momento in cui il ct Carlo Ancelotti ha recitato il nome del fuoriclasse 34enne nella lista dei giocatori che prenderanno parte alla spedizione per i Mondiali in estate, ma c'è il pericolo che l'attaccante del Santos non ce la faccia. Preoccupa un problema al polpaccio che - al contrario dell'ottimismo paventato dal Peixe - non riguarderebbe solamente un edema.
Il tecnico Cuca ne ha parlato dopo la sconfitta del Santos per 3-2 contro il Gremio: "Purtroppo il tempo passa e stiamo arrancando. Avevamo alcune missioni e vedremo se riusciremo a compierle. (...) Avevamo la missione di portare Neymar in Nazionale e ci siamo riusciti. Di queste quattro, stiamo fallendo nella principale, che è il Brasileirao", ha continuato. Elogiando poi O'Ney: "Non capisco cosa ci sia di negativo in Neymar in tutta questa storia. Poter avere un giocatore del suo livello in Nazionale... Mi azzardo a dire che abbiamo avuto un ruolo diretto in questo, sì, perché ha ritrovato il piacere di giocare, di stare insieme ai compagni, di migliorare e di avere una continuità di partite che prima non aveva".
Cuca ha proseguito: "Quindi siamo molto felici. Non so quanti club brasiliani abbiano un giocatore in Nazionale. Il Santos ha un calciatore che andrà ai Mondiali. Un ragazzo che, per tutto quello che ha fatto per il calcio, non meritava di restare fuori da questa Coppa del Mondo", ha dichiarato il tecnico del Santos. "Può ancora aiutare moltissimo, dentro e fuori dal campo. Non c'è alcuna storia sul fatto che Neymar abbia delle priorità. Non ha priorità di nessun tipo. Arriva in orario agli allenamenti, ha gli stessi doveri degli altri, l'orario vale per tutti, dorme in ritiro e fa tutto esattamente come gli altri. Su Neymar non ci si può lamentare di nulla. Per me è stata una splendida sorpresa poter lavorare con lui e vedere che ragazzo umile sia. Non ce lo si immagina".