Calcio
SASSUOLO - Berardi: "Vorrei giocare la Champions da protagonista, ascolterei eventuali offerte"
28.05.2026 12:16 di Napoli Magazine
aA

Domenico Berardi è ormai una bandiera del Sassuolo. Quattordici stagioni a Reggio Emilia, un rinnovo fino al 2029. Eppure dietro la maschera di chi ogni anno, tra gol e assist va sempre in doppia cifra, si cela un uomo che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con diversi infortuni che ne hanno limitato prestazioni e continuità, innescando inoltre il dubbio di smettere: "Dopo l'infortunio del 2024 ho vissuto momenti critici: la testa voleva smettere. Ma il cuore e il corpo no. Per fortuna hanno vinto loro".

Quella rottura del tendine d'Achille è stata molto più di un problema fisico. È stata una resa dei conti con sé stesso. E Berardi, a la "Gazzetta dello Sport", non nasconde quanto sia stato difficile quel periodo: "Temevo di non essere più in grado di giocare. La riabilitazione è stata difficile, soprattutto dal punto di vista mentale. Mi chiedevano di salire sulle punte dei piedi, ci provavo con tutto me stesso ma non ci riuscivo. Il cervello dava l'impulso, ma il corpo non rispondeva: sensazione bruttissima. E mi chiedevo se fosse il caso di insistere: mi sembrava una montagna troppo alta. Quando tornavo a casa, ne parlavo con mia moglie: lei mi ascoltava e poi mi calmava. Grazie a Francesca e ai fisioterapisti ho continuato a combattere e sono tornato più forte di prima".

Dopo anni di voci di mercato e corteggiamenti, con il rinnovo fino al 2029 Berardi vivrà per la prima volta una sessione estiva fuori dalle voci di calciomercato: "Sarà bellissimo. Finalmente posso andare al mare e rilassarmi...".

Eppure il desiderio di misurarsi nella massima competizione europea, c'è ancora: "Vorrei giocare la Champions da protagonista, non viverla da comprimario. Le porte sono sempre aperte, nella vita niente è impossibile, quindi ascolterei. Però il concetto è sempre quello: io prenderei in considerazione l'idea di cambiare solo se pensassi di potermi divertire e di far parte di un progetto in cui non sarei considerato un 'passeggero'".

Come ha fatto, allora, a restare concentrato e motivato in neroverde con quella voglia di giocare la Champions: "Con la forza dell'amore. Io amo giocare e amo il Sassuolo: ho dato tanto a questo club e viceversa. Quindi non si è mai posto il problema. Avevo detto che mi sarebbe piaciuto giocare la Champions e lo confermo. Ma per fare le cose bisogna essere in tre e, quando sembrava ci fosse la possibilità di cambiare, a essere d'accordo erano solo due componenti".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SASSUOLO - Berardi: "Vorrei giocare la Champions da protagonista, ascolterei eventuali offerte"

di Napoli Magazine

28/05/2026 - 12:16

Domenico Berardi è ormai una bandiera del Sassuolo. Quattordici stagioni a Reggio Emilia, un rinnovo fino al 2029. Eppure dietro la maschera di chi ogni anno, tra gol e assist va sempre in doppia cifra, si cela un uomo che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con diversi infortuni che ne hanno limitato prestazioni e continuità, innescando inoltre il dubbio di smettere: "Dopo l'infortunio del 2024 ho vissuto momenti critici: la testa voleva smettere. Ma il cuore e il corpo no. Per fortuna hanno vinto loro".

Quella rottura del tendine d'Achille è stata molto più di un problema fisico. È stata una resa dei conti con sé stesso. E Berardi, a la "Gazzetta dello Sport", non nasconde quanto sia stato difficile quel periodo: "Temevo di non essere più in grado di giocare. La riabilitazione è stata difficile, soprattutto dal punto di vista mentale. Mi chiedevano di salire sulle punte dei piedi, ci provavo con tutto me stesso ma non ci riuscivo. Il cervello dava l'impulso, ma il corpo non rispondeva: sensazione bruttissima. E mi chiedevo se fosse il caso di insistere: mi sembrava una montagna troppo alta. Quando tornavo a casa, ne parlavo con mia moglie: lei mi ascoltava e poi mi calmava. Grazie a Francesca e ai fisioterapisti ho continuato a combattere e sono tornato più forte di prima".

Dopo anni di voci di mercato e corteggiamenti, con il rinnovo fino al 2029 Berardi vivrà per la prima volta una sessione estiva fuori dalle voci di calciomercato: "Sarà bellissimo. Finalmente posso andare al mare e rilassarmi...".

Eppure il desiderio di misurarsi nella massima competizione europea, c'è ancora: "Vorrei giocare la Champions da protagonista, non viverla da comprimario. Le porte sono sempre aperte, nella vita niente è impossibile, quindi ascolterei. Però il concetto è sempre quello: io prenderei in considerazione l'idea di cambiare solo se pensassi di potermi divertire e di far parte di un progetto in cui non sarei considerato un 'passeggero'".

Come ha fatto, allora, a restare concentrato e motivato in neroverde con quella voglia di giocare la Champions: "Con la forza dell'amore. Io amo giocare e amo il Sassuolo: ho dato tanto a questo club e viceversa. Quindi non si è mai posto il problema. Avevo detto che mi sarebbe piaciuto giocare la Champions e lo confermo. Ma per fare le cose bisogna essere in tre e, quando sembrava ci fosse la possibilità di cambiare, a essere d'accordo erano solo due componenti".