Calcio
SASSUOLO - Carnevali: "Decreto Crescita? I club facciano gruppo per difendere questo sport"
01.01.2024 00:45 di Napoli Magazine
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Giovanni Carnevali, a.d. del Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport:

 

"Speriamo di sorridere di nuovo al termine della gara. Sappiamo bene che il Milan è forte ma basta vedere chi scende in campo per capire quanto sono competitivi. Dovremo fare il nostro meglio per portare a casa punti importanti".

 

Una sua valutazione sull'abrogazione del Decreto Crescita da parte del Governo.

 

"Sicuramente chi ha preso questa deecisione crede di aver fatto una cosa giusta. Da parte dei club c'è malcontento perché porterà meno competitività e visibilità. Al di là del giusto o sbagliato, però, credo che la cosa migliore sia fare gruppo come società per sostenere questo sport, che è un settore nel quale tutti noi sappiamo fare. E non solo pensando alla prima squadra, ma anche alle giovanili e alle formazioni femminili. Non abbiamo mai avuto alcun tipo di aiuto. Neanche durante il Covid. Senza dimenticare il problema del vincolo che per me è ancora più importante del Decreto Crescita. Investiamo tempo e denaro su un ragazzo e al raggiungimento di una certa età va in un'altra società".

 

I club sono in grado di fare fronte comune per trattare con il Governo e sostenere le proprie posizioni?

 

"Dovremo essere tutti assieme sempre quando invece non lo siamo spesso. Sono temi importanti decisivi per il nostro futuro. Come club, Lega e Federazione dobbiamo guardare anche oltre. Pensando alle prossime problematiche e non solo a quella che esiste oggi. Serve programmazione".

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SASSUOLO - Carnevali: "Decreto Crescita? I club facciano gruppo per difendere questo sport"

di Napoli Magazine

01/01/2024 - 00:45

Giovanni Carnevali, a.d. del Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport:

 

"Speriamo di sorridere di nuovo al termine della gara. Sappiamo bene che il Milan è forte ma basta vedere chi scende in campo per capire quanto sono competitivi. Dovremo fare il nostro meglio per portare a casa punti importanti".

 

Una sua valutazione sull'abrogazione del Decreto Crescita da parte del Governo.

 

"Sicuramente chi ha preso questa deecisione crede di aver fatto una cosa giusta. Da parte dei club c'è malcontento perché porterà meno competitività e visibilità. Al di là del giusto o sbagliato, però, credo che la cosa migliore sia fare gruppo come società per sostenere questo sport, che è un settore nel quale tutti noi sappiamo fare. E non solo pensando alla prima squadra, ma anche alle giovanili e alle formazioni femminili. Non abbiamo mai avuto alcun tipo di aiuto. Neanche durante il Covid. Senza dimenticare il problema del vincolo che per me è ancora più importante del Decreto Crescita. Investiamo tempo e denaro su un ragazzo e al raggiungimento di una certa età va in un'altra società".

 

I club sono in grado di fare fronte comune per trattare con il Governo e sostenere le proprie posizioni?

 

"Dovremo essere tutti assieme sempre quando invece non lo siamo spesso. Sono temi importanti decisivi per il nostro futuro. Come club, Lega e Federazione dobbiamo guardare anche oltre. Pensando alle prossime problematiche e non solo a quella che esiste oggi. Serve programmazione".