Calcio
SASSUOLO - Dionisi: "Fa male perdere così, la squadra è viva, mi assumo le mie responsabilità"
24.02.2024 18:29 di Napoli Magazine
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Alessio Dionisi, allenatore del Sassuolo, ha parlato a DAZN dopo la sconfitta contro l'Empoli: "Fa male perdere così, perché è inaspettata per l’andamento della partita. Poi però bisogna metterci la faccia, assumersi la responsabilità e capire che bisogna venirne fuori con un altro atteggiamento. Nel primo tempo abbiamo concesso troppo, sembrava che potessimo prendere gol. Dobbiamo capire che l’episodio sposta tantissimo e che adesso il nostro è un campionato diverso. Mi aspettavo un altro atteggiamento? La voglia c’era. Noi dobbiamo capire di snaturarci un pochino, ci abbiamo messo un po 'per calciare e non ci aspettavamo di andare in svantaggio. Abbiamo preso tre gol, tutti su palla inattiva, e sono troppi. Potevamo fare di più nel primo tempo, ma siamo stati poco efficaci nelle due aree. Come si aggiusta il tiro? Dobbiamo lavorare meglio nelle due aree perché è quello che fa la differenza. Un contrasto vinto o perso fa la differenza tra vittoria e sconfitta, questa cosa deve entrarci in testa. Non dobbiamo essere spettatori del nostro destino, ma artefici. Sento di avere in mano tutti i fili? Non sono nato ieri, faccio l’allenatore da 10 anni e mi assumo responsabilità. I ragazzi sono vivi, la partita lo dimostra altrimenti non la riprendi due volte. Siamo un blocco unito. Ma certe valutazioni non devo farle io. E’ già iniziato un mini campionato, questo era uno scontro diretto e lo abbiamo perso".

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SASSUOLO - Dionisi: "Fa male perdere così, la squadra è viva, mi assumo le mie responsabilità"

di Napoli Magazine

24/02/2024 - 18:29

Alessio Dionisi, allenatore del Sassuolo, ha parlato a DAZN dopo la sconfitta contro l'Empoli: "Fa male perdere così, perché è inaspettata per l’andamento della partita. Poi però bisogna metterci la faccia, assumersi la responsabilità e capire che bisogna venirne fuori con un altro atteggiamento. Nel primo tempo abbiamo concesso troppo, sembrava che potessimo prendere gol. Dobbiamo capire che l’episodio sposta tantissimo e che adesso il nostro è un campionato diverso. Mi aspettavo un altro atteggiamento? La voglia c’era. Noi dobbiamo capire di snaturarci un pochino, ci abbiamo messo un po 'per calciare e non ci aspettavamo di andare in svantaggio. Abbiamo preso tre gol, tutti su palla inattiva, e sono troppi. Potevamo fare di più nel primo tempo, ma siamo stati poco efficaci nelle due aree. Come si aggiusta il tiro? Dobbiamo lavorare meglio nelle due aree perché è quello che fa la differenza. Un contrasto vinto o perso fa la differenza tra vittoria e sconfitta, questa cosa deve entrarci in testa. Non dobbiamo essere spettatori del nostro destino, ma artefici. Sento di avere in mano tutti i fili? Non sono nato ieri, faccio l’allenatore da 10 anni e mi assumo responsabilità. I ragazzi sono vivi, la partita lo dimostra altrimenti non la riprendi due volte. Siamo un blocco unito. Ma certe valutazioni non devo farle io. E’ già iniziato un mini campionato, questo era uno scontro diretto e lo abbiamo perso".