Alessio Dionisi, allenatore del Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo il pari con il Torino: "Non ho sassolini da togliermi, ho vissuto questa partita come le altre, ovvio che piacerebbe vivere solo momenti positivi ma è stato così anche l'anno scorso e ne siamo usciti. Oggi la squadra ha dimostrato di crederci, la prestazione è stata molto positiva, il risultato forse meno, ma avevamo di fronte una squadra forte. Abbiamo iniziato e finito nello stesso modo, questa è la cosa che mi è piaciuta di più. Il messaggio dopo Bologna è arrivato alla squadra? Non sempre riesco, ma il mio era un monito alla squadra. A volte uso certi toni cercando di dire quello che penso per arrivare a loro. Oggi siamo stati più aggressivi e determinati. Non vogliatemene se dico che una delle due poteva restare in dieci e stavamo attaccando. Sono soddisfatto a metà, non in pieno, perché questa prestazione doveva portare alla vittoria, ma dobbiamo credere in questo grande obiettivo. Bisogna restare uniti e risolvere i problemi da dentro. Questo risultato basterà per restare in panchina? Ah, non lo so, questo è più facile che lo scopriremo leggendo. Io l'ho scoperto così, ma chi fa parte di un club è sempre in discussione perché c'è un risultato ogni tre giorni e si vive di giudizi settimanali che possono spostare in positivo o in negativo. Io da dentro non mi sono accorto di niente".
di Napoli Magazine
11/02/2024 - 00:00
Alessio Dionisi, allenatore del Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo il pari con il Torino: "Non ho sassolini da togliermi, ho vissuto questa partita come le altre, ovvio che piacerebbe vivere solo momenti positivi ma è stato così anche l'anno scorso e ne siamo usciti. Oggi la squadra ha dimostrato di crederci, la prestazione è stata molto positiva, il risultato forse meno, ma avevamo di fronte una squadra forte. Abbiamo iniziato e finito nello stesso modo, questa è la cosa che mi è piaciuta di più. Il messaggio dopo Bologna è arrivato alla squadra? Non sempre riesco, ma il mio era un monito alla squadra. A volte uso certi toni cercando di dire quello che penso per arrivare a loro. Oggi siamo stati più aggressivi e determinati. Non vogliatemene se dico che una delle due poteva restare in dieci e stavamo attaccando. Sono soddisfatto a metà, non in pieno, perché questa prestazione doveva portare alla vittoria, ma dobbiamo credere in questo grande obiettivo. Bisogna restare uniti e risolvere i problemi da dentro. Questo risultato basterà per restare in panchina? Ah, non lo so, questo è più facile che lo scopriremo leggendo. Io l'ho scoperto così, ma chi fa parte di un club è sempre in discussione perché c'è un risultato ogni tre giorni e si vive di giudizi settimanali che possono spostare in positivo o in negativo. Io da dentro non mi sono accorto di niente".