Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta per 2-1 contro la Lazio: "Non abbiamo fatto bene l'approccio. Il livello di maturità e di esperienze ti fanno fare certi step, noi stiamo facendo qualcosa di clamoroso, se avessimo continuità accelereremo troppo i tempi. Per il resto abbiamo fatto una buona partita, avevamo il pallino in mano, nel finale poi siamo calati di energie mentali, potevamo stare meglio dentro la gara. Abbiamo avuto due chance, le ingenuità... È un peccato, era importante portare a casa un punto contro una Lazio molto forte, che sta attraversando un momento particolare. Mi aspettavo un impatto diverso dai subentrati, Matic escluso? Potevano fare meglio sicuramente. Ho cambiato i due terzini, di solito non lo faccio: Coulibaly non stava benissimo, Garcia era ammonito e non volevo rimanere in 10. Potevo mettere 2 giocatori offensivi... Peccato, lo abbiamo pagato, nel finale abbiamo fatto fatica a risalire. Abbiamo sprecato un 4 contro 2 a campo aperto, poi nel cambio di fronte abbiamo commesso un'ingenuità. Se non siamo al massimo dei giri, queste squadre te lo fanno vedere. Siamo stati sfortunati in alcuni frangenti, peccato aver preso gol nel finale, si va a casa amareggiati. Non dimentichiamo quello che stiamo facendo, però sappiamo che dobbiamo presentarci sempre al massimo, sennò paghiamo dazio. Chi porterei del Sassuolo in Nazionale? Gliel'ho già detto a Gattuso, lo sa... Abbiamo pizzicato in varie nazioni, ne abbiamo tanti, ognuno arriva da un posto diverso. Gli italiani che abbiamo li conoscete, qualcuno ha già fatto tanto, ha vinto un Europeo... Abbiamo dei giovani che stanno crescendo e nel tempo possono ambire a indossare quella maglia. Siamo tutti dietro di lui e di loro, cerchiamo di spingerli dove dobbiamo tornare. Che consiglio do a chi giocherà il playoff? Con il giusto timore, ma anche con spensieratezza ed energia che ti permette di mostrare le tue qualità. Le abbiamo, possiamo e vogliamo tornare al Mondiale, cercheremo di farlo tutti insieme. Il livello si alza, c'è bisogno di toccare i picchi di tutti noi. Cercheremo di dare una mano da lontano e fare il tifo per i nostri beniamini".
di Napoli Magazine
09/03/2026 - 23:42
Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta per 2-1 contro la Lazio: "Non abbiamo fatto bene l'approccio. Il livello di maturità e di esperienze ti fanno fare certi step, noi stiamo facendo qualcosa di clamoroso, se avessimo continuità accelereremo troppo i tempi. Per il resto abbiamo fatto una buona partita, avevamo il pallino in mano, nel finale poi siamo calati di energie mentali, potevamo stare meglio dentro la gara. Abbiamo avuto due chance, le ingenuità... È un peccato, era importante portare a casa un punto contro una Lazio molto forte, che sta attraversando un momento particolare. Mi aspettavo un impatto diverso dai subentrati, Matic escluso? Potevano fare meglio sicuramente. Ho cambiato i due terzini, di solito non lo faccio: Coulibaly non stava benissimo, Garcia era ammonito e non volevo rimanere in 10. Potevo mettere 2 giocatori offensivi... Peccato, lo abbiamo pagato, nel finale abbiamo fatto fatica a risalire. Abbiamo sprecato un 4 contro 2 a campo aperto, poi nel cambio di fronte abbiamo commesso un'ingenuità. Se non siamo al massimo dei giri, queste squadre te lo fanno vedere. Siamo stati sfortunati in alcuni frangenti, peccato aver preso gol nel finale, si va a casa amareggiati. Non dimentichiamo quello che stiamo facendo, però sappiamo che dobbiamo presentarci sempre al massimo, sennò paghiamo dazio. Chi porterei del Sassuolo in Nazionale? Gliel'ho già detto a Gattuso, lo sa... Abbiamo pizzicato in varie nazioni, ne abbiamo tanti, ognuno arriva da un posto diverso. Gli italiani che abbiamo li conoscete, qualcuno ha già fatto tanto, ha vinto un Europeo... Abbiamo dei giovani che stanno crescendo e nel tempo possono ambire a indossare quella maglia. Siamo tutti dietro di lui e di loro, cerchiamo di spingerli dove dobbiamo tornare. Che consiglio do a chi giocherà il playoff? Con il giusto timore, ma anche con spensieratezza ed energia che ti permette di mostrare le tue qualità. Le abbiamo, possiamo e vogliamo tornare al Mondiale, cercheremo di farlo tutti insieme. Il livello si alza, c'è bisogno di toccare i picchi di tutti noi. Cercheremo di dare una mano da lontano e fare il tifo per i nostri beniamini".