Andrea Pinamonti, attaccante del Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, dopo il pari contro il Bologna: "Questo era un punto fermo su cui abbiamo lavorato in settimana perché eravamo consapevoli di aver fatto male nella partita precedente per il gioco ma anche come atteggiamento. Quindi volevamo dare a noi stessi questa risposta, entrando in campo con la consapevolezza di essere un'ottima squadra e che potevamo imporre il nostro gioco e questo lo abbiamo fatto. Abbiamo sfidato un Bologna in fiducia e molto forte, c'è il rammarico di non aver vinto ma siamo consapevoli di aver fatto una bella partita. Era un segnale che volevamo dare sin da subito, pressarli alti ovviamente con la testa, però dai un segnale che ci sei in campo, è un segnale forte che mette anche un po' di timore agli altri, crei più difficoltà nel non lasciarli giocare puliti, e dà anche una spinta a noi per creare più occasioni e fare gol. Boloca? Sono molto contento per Daniel perché se lo merita, è un ragazzo che lavora molto bene ed è molto intelligente. Sono contento per lui. Arriveranno sicuramente le paste. Il gol è normale che un attaccante lo cerchi sempre, io vivo per il gol ma è scontato dirlo. Lo cerco sempre e sono arrabbiato quando non arriva ma oggi era importante dare un segnale".
di Napoli Magazine
28/10/2023 - 22:20
Andrea Pinamonti, attaccante del Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport, dopo il pari contro il Bologna: "Questo era un punto fermo su cui abbiamo lavorato in settimana perché eravamo consapevoli di aver fatto male nella partita precedente per il gioco ma anche come atteggiamento. Quindi volevamo dare a noi stessi questa risposta, entrando in campo con la consapevolezza di essere un'ottima squadra e che potevamo imporre il nostro gioco e questo lo abbiamo fatto. Abbiamo sfidato un Bologna in fiducia e molto forte, c'è il rammarico di non aver vinto ma siamo consapevoli di aver fatto una bella partita. Era un segnale che volevamo dare sin da subito, pressarli alti ovviamente con la testa, però dai un segnale che ci sei in campo, è un segnale forte che mette anche un po' di timore agli altri, crei più difficoltà nel non lasciarli giocare puliti, e dà anche una spinta a noi per creare più occasioni e fare gol. Boloca? Sono molto contento per Daniel perché se lo merita, è un ragazzo che lavora molto bene ed è molto intelligente. Sono contento per lui. Arriveranno sicuramente le paste. Il gol è normale che un attaccante lo cerchi sempre, io vivo per il gol ma è scontato dirlo. Lo cerco sempre e sono arrabbiato quando non arriva ma oggi era importante dare un segnale".