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SASSUOLO - Pinamonti: "Il mio obiettivo è la doppia cifra di gol, Berardi è una bandiera"
11.01.2024 18:02 di Napoli Magazine
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Andrea Pinamonti, attaccante del Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sport Mediaset parlando degli obiettivi del futuro: "Come ogni attaccante punto a raggiungere la doppia cifra. Lo scorso anno non ci sono riuscito, ma siamo sulla buona strada. Ho trovato anche un buon feeling con Domenico Berardi che è una bandiera del Sassuolo essendo qui da sempre, ma anche con il resto dei compagni con cui ci becchiamo. Sono convinto che è necessario fare un ottimo girone di ritorno perché, per quanto ci troviamo con due punti in più lo scorso anno, sappiamo di poter fare di più. Ho lasciato casa mia quando avevo 14 anni e all'Inter ho trovato un ambiente dove crescere sia come persona che come calciatore. Lì ho giocato un piccolo scampolo di partita in Champions, ma vorrei giocare con continuità e da protagonista. Sassuolo come realtà è paragonabile a Empoli perché molto piccola, tuttavia mi ha colpito l'affetto del pubblico che, nonostante non sia numeroso, ti trasmette grande calore. Lo Scudetto? Questo è un campionato molto bello, combattuto sia nella parte alta che nella parte bassa. Non mi sbilancio perché manca ancora molto alla conclusione"

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SASSUOLO - Pinamonti: "Il mio obiettivo è la doppia cifra di gol, Berardi è una bandiera"

di Napoli Magazine

11/01/2024 - 18:02

Andrea Pinamonti, attaccante del Sassuolo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sport Mediaset parlando degli obiettivi del futuro: "Come ogni attaccante punto a raggiungere la doppia cifra. Lo scorso anno non ci sono riuscito, ma siamo sulla buona strada. Ho trovato anche un buon feeling con Domenico Berardi che è una bandiera del Sassuolo essendo qui da sempre, ma anche con il resto dei compagni con cui ci becchiamo. Sono convinto che è necessario fare un ottimo girone di ritorno perché, per quanto ci troviamo con due punti in più lo scorso anno, sappiamo di poter fare di più. Ho lasciato casa mia quando avevo 14 anni e all'Inter ho trovato un ambiente dove crescere sia come persona che come calciatore. Lì ho giocato un piccolo scampolo di partita in Champions, ma vorrei giocare con continuità e da protagonista. Sassuolo come realtà è paragonabile a Empoli perché molto piccola, tuttavia mi ha colpito l'affetto del pubblico che, nonostante non sia numeroso, ti trasmette grande calore. Lo Scudetto? Questo è un campionato molto bello, combattuto sia nella parte alta che nella parte bassa. Non mi sbilancio perché manca ancora molto alla conclusione"