Calcio
SERIE A - Fiorentina-Atalanta 1-1: a decidere il match i gol di Piccoli e l'autorete di Comuzzo
22.05.2026 22:55 di Napoli Magazine
aA

Si chiude con un pareggio la stagione di Fiorentina e Atalanta, che impattano 1-1 al Franchi nella 38ª e ultima giornata di Serie A. Entrambe le squadre si presentano in campo senza pressioni, visto che la Dea è già certa di un posto ai playoff della prossima Conference League, mentre la Viola della salvezza dopo una stagione davvero complicata. Gli ospiti approcciano meglio la partita e impegnano subito Christensen in tre parate con Samardzic e Musah, ma sono i padroni di casa a salire improvvisamente sull’1-0 al 39’: Piccoli riceve palla in profondità, supera Ahanor e buca Sportiello sul primo palo, complice un errore del portiere atalantino. Nell’area di rigore opposta è invece sempre Christensen a rispondere presente sull’iniziativa di Ahanor in avvio di ripresa, mentre Sportiello è bravo a deviare in corner il bellissimo calcio di punizione che Mandragora stava per infilare sotto l’incrocio dei pali al 60’. Un quarto d’ora più tardi è invece un insuperabile Christensen a fermare pure Sulemana, con il portiere danese che si conferma così il migliore in campo per distacco. Di puro istinto è poi la parata di Sportiello su Fabbian, mentre il classe 2005 Dominic Vavassori fa il suo esordio in Serie A con l’Atalanta all’82’. Passano pochi istanti e Comuzzo inciampa in uno sfortunato autogol, fissando il risultato sull’1-1: nel tentativo di anticipare Scamacca sul cross di Zappacosta, il difensore viola finisce con lo spingere il pallone nella propria porta. Il triplice fischio ufficializza allora l’1-1 finale, risultato che consente all’Atalanta di chiudere la propria stagione al settimo posto con 59 punti: sarà playoff di Conference League per la Dea, che saluta Palladino. A quota 42 termina invece l’annata incolore della Fiorentina, con il pubblico che decide di dedicare dei cori soltanto a Vanoli, anche lui destinato a lasciare la sua panchina.

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SERIE A - Fiorentina-Atalanta 1-1: a decidere il match i gol di Piccoli e l'autorete di Comuzzo

di Napoli Magazine

22/05/2026 - 22:55

Si chiude con un pareggio la stagione di Fiorentina e Atalanta, che impattano 1-1 al Franchi nella 38ª e ultima giornata di Serie A. Entrambe le squadre si presentano in campo senza pressioni, visto che la Dea è già certa di un posto ai playoff della prossima Conference League, mentre la Viola della salvezza dopo una stagione davvero complicata. Gli ospiti approcciano meglio la partita e impegnano subito Christensen in tre parate con Samardzic e Musah, ma sono i padroni di casa a salire improvvisamente sull’1-0 al 39’: Piccoli riceve palla in profondità, supera Ahanor e buca Sportiello sul primo palo, complice un errore del portiere atalantino. Nell’area di rigore opposta è invece sempre Christensen a rispondere presente sull’iniziativa di Ahanor in avvio di ripresa, mentre Sportiello è bravo a deviare in corner il bellissimo calcio di punizione che Mandragora stava per infilare sotto l’incrocio dei pali al 60’. Un quarto d’ora più tardi è invece un insuperabile Christensen a fermare pure Sulemana, con il portiere danese che si conferma così il migliore in campo per distacco. Di puro istinto è poi la parata di Sportiello su Fabbian, mentre il classe 2005 Dominic Vavassori fa il suo esordio in Serie A con l’Atalanta all’82’. Passano pochi istanti e Comuzzo inciampa in uno sfortunato autogol, fissando il risultato sull’1-1: nel tentativo di anticipare Scamacca sul cross di Zappacosta, il difensore viola finisce con lo spingere il pallone nella propria porta. Il triplice fischio ufficializza allora l’1-1 finale, risultato che consente all’Atalanta di chiudere la propria stagione al settimo posto con 59 punti: sarà playoff di Conference League per la Dea, che saluta Palladino. A quota 42 termina invece l’annata incolore della Fiorentina, con il pubblico che decide di dedicare dei cori soltanto a Vanoli, anche lui destinato a lasciare la sua panchina.