La cura Nicola funziona e il Genoa vince 2-1 una partita stranissima contro un Sassuolo superiore nel palleggio, ma troppo sprecone e non certo aiutato dall’arbitro. Dubbio il rigore iniziale di Criscito, che poi sembra commettere un fallo su Berardi nell’azione che poi porta alla rete decisiva di Pandev. Nel mezzo il gol di Obiang.
Nicola punta su Sanabria e Pandev in attacco e affida subito la porta a Perin, che strappa l’applauso dei tifosi ritrovati salvando su Traoré all’alba del match. La partita la fa il Sassuolo, che però a volte si piace troppo e cerca di andare in porta palla al piede. Tanto che alla fine passa il Genoa tutto difesa e ripartenze, anche se con un rigore molto dubbio per un intervento di Obiang su Sanabria. Criscito spiazza Consigli, ma la festa dura poco perché lo stesso Obiang poco dopo pareggia su assist di Locatelli. Poi Consigli si esalta con un doppio intervento su Sturaro.
La ripresa offre ancora meno emozioni. Il Sassuolo non riesce più a disegnare le trame dei primi 45’, mentre il Grifone paga la pochezza in fase offensiva. Nicola ci prova con Favilli per Sanabria (e poi col nuovo acquisto Behrami per Jagiello), ma l’unica vera occasione è la rete di Djuricic - subentrato a Duncan - poi annullata per un fallo di mano. Nel finale un altro episodio che farà discutere: Criscito ruba palla a Berardi, cui timbra una caviglia, il Genoa riparte e trova il gol vittoria con Pandev che in caduta colpisce di testa il pallone schiaffeggiato da Consigli.
Fonte: La Gazzetta dello Sport