Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, commenta ai microfoni di Rete8 l'importante successo ottenuto nello scontro diretto per la salvezza con la Reggiana: "È stato un Pescara bello, anche se nel finale abbiamo provato a farci del male da soli. Abbiamo rischiato di incassare il pareggio prima di trovare il terzo gol, complici anche le tante occasioni sprecate, un po’ per demerito nostro e un po’ per la bravura del portiere avversario. Tuttavia, sulla legittimità della vittoria non si può dire nulla. Bravi tutti. Tutti guardano giustamente a Insigne, che chiaramente fa un altro sport, ma oggi vorrei citare anche le prove di Brugman e dello stesso Altare. Abbiamo tanti elementi di valore in questa rosa. La classifica? Questa vittoria, purtroppo, non significa ancora nulla. Siamo ancora lì dietro e ci sono 15 punti in palio: dobbiamo lottare. Nelle corde abbiamo la possibilità di fare risultato ovunque, ma ora bisogna resettare subito. Sabato ci aspetta una grande del calcio italiano come la Sampdoria. I tifosi? Faccio i complimenti ai quasi cento tifosi che ci hanno seguito oggi; senza il divieto avremmo avuto una curva piena. Questi ragazzi meritano l’apporto del pubblico: mi auguro che contro la Samp ci sia il grande calore di cui questa squadra ha bisogno", le sue parole riportate da Sportabruzzo.com.
di Napoli Magazine
06/04/2026 - 22:22
Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, commenta ai microfoni di Rete8 l'importante successo ottenuto nello scontro diretto per la salvezza con la Reggiana: "È stato un Pescara bello, anche se nel finale abbiamo provato a farci del male da soli. Abbiamo rischiato di incassare il pareggio prima di trovare il terzo gol, complici anche le tante occasioni sprecate, un po’ per demerito nostro e un po’ per la bravura del portiere avversario. Tuttavia, sulla legittimità della vittoria non si può dire nulla. Bravi tutti. Tutti guardano giustamente a Insigne, che chiaramente fa un altro sport, ma oggi vorrei citare anche le prove di Brugman e dello stesso Altare. Abbiamo tanti elementi di valore in questa rosa. La classifica? Questa vittoria, purtroppo, non significa ancora nulla. Siamo ancora lì dietro e ci sono 15 punti in palio: dobbiamo lottare. Nelle corde abbiamo la possibilità di fare risultato ovunque, ma ora bisogna resettare subito. Sabato ci aspetta una grande del calcio italiano come la Sampdoria. I tifosi? Faccio i complimenti ai quasi cento tifosi che ci hanno seguito oggi; senza il divieto avremmo avuto una curva piena. Questi ragazzi meritano l’apporto del pubblico: mi auguro che contro la Samp ci sia il grande calore di cui questa squadra ha bisogno", le sue parole riportate da Sportabruzzo.com.