Sette Daspo, divieti di accedere ai luoghi in cui si svolgono competizioni sportive, sono stati firmati dal questore della Bat, Roberto Pellicone e sono stati notificati ai tifosi andriesi per i comportamenti tenuti nel corso dell'incontro di calcio tra la Fidelis Andria 2018 e l'Us Avellino 1912, valevole per il campionato 2022/2023, serie C del girone C. Le indagini svolte dalla Digs, in collaborazione con il gabinetto di polizia scientifica di Andria, hanno accertato il "lancio di numerosi fugeni che hanno formato una coreografia bianco-azzurra con i colori sociali della Fidelis Andria, all'interno della curva nord, durante l'ingresso delle due squadre in campo per la disputa dell'incontro". "Approfittando della cortina di fumo bicolore venutasi a creare, venivano esplosi all'interno del settore numerosi petardi e bombe carta", spiega la questura in una nota. "Dalla notifica dei Daspo, i 7 tifosi destinatari dei provvedimenti, per un anno non potranno avere accesso a tutti gli stadi e campi sportivi italiani, dove si svolgono campionati o incontri di calcio, sia amichevoli che di campionato di tutti i club nazionali, della nazionale italiana calcio e dei relativi allenamenti, compresi quelli della Fidelis Andria", prosegue la nota ricordando che "il questore ha anche vietato l'accesso, nei luoghi delle gare, alle aree di parcheggio di autovetture e pullman nel raggio di 300 metri dal perimetro esterno dell'impianto sportivo". Per due tifosi recidivi e' stato previsto l'obbligo di comparizione personale presso gli uffici della questura in concomitanza delle manifestazioni.
di Napoli Magazine
03/08/2023 - 10:36
Sette Daspo, divieti di accedere ai luoghi in cui si svolgono competizioni sportive, sono stati firmati dal questore della Bat, Roberto Pellicone e sono stati notificati ai tifosi andriesi per i comportamenti tenuti nel corso dell'incontro di calcio tra la Fidelis Andria 2018 e l'Us Avellino 1912, valevole per il campionato 2022/2023, serie C del girone C. Le indagini svolte dalla Digs, in collaborazione con il gabinetto di polizia scientifica di Andria, hanno accertato il "lancio di numerosi fugeni che hanno formato una coreografia bianco-azzurra con i colori sociali della Fidelis Andria, all'interno della curva nord, durante l'ingresso delle due squadre in campo per la disputa dell'incontro". "Approfittando della cortina di fumo bicolore venutasi a creare, venivano esplosi all'interno del settore numerosi petardi e bombe carta", spiega la questura in una nota. "Dalla notifica dei Daspo, i 7 tifosi destinatari dei provvedimenti, per un anno non potranno avere accesso a tutti gli stadi e campi sportivi italiani, dove si svolgono campionati o incontri di calcio, sia amichevoli che di campionato di tutti i club nazionali, della nazionale italiana calcio e dei relativi allenamenti, compresi quelli della Fidelis Andria", prosegue la nota ricordando che "il questore ha anche vietato l'accesso, nei luoghi delle gare, alle aree di parcheggio di autovetture e pullman nel raggio di 300 metri dal perimetro esterno dell'impianto sportivo". Per due tifosi recidivi e' stato previsto l'obbligo di comparizione personale presso gli uffici della questura in concomitanza delle manifestazioni.