Calcio
SKY - Di Marzio: "Cagliari un esempio di come si possa fare calcio con tanti giovani italiani, Folorunsho può tornare ai livelli che ci si aspettava anche in ottica Nazionale"
28.04.2026 09:54 di Napoli Magazine
aA

Gianluca Di Marzio, giornalista ed esperto di mercato di di Sky Sport, nel corso del podcast Caffè Di Marzio, si è soffermato sul Cagliari, ora salvo, e sui tanti talenti della squadra di Pisacane, inclusi alcuni giocatori del Napoli ed ex azzurri: "Nel Cagliari che ha ormai tagliato il traguardo della salvezza c’è un’anima tutta italiana. Non solo quella di un allenatore, Pisacane, che quest’anno si è fatto notare non solo per le sue qualità in campo, ma anche per la sua comunicazione generazionale: le sue interviste sono spesso legate al modo di rapportarsi con i ragazzi, al suo studio costante per cercare di essere in linea con le esigenze della nuova generazione. Ma soprattutto c’è la scelta della proprietà: non solo puntare su un allenatore che l’anno scorso guidava la Primavera con ottimi risultati, ma anche costruire un’anima azzurra, fatta di giocatori nati nel nostro Paese. Nella formazione che ieri ha battuto l’Atalanta, tra titolari e subentrati (tra cui il giocatore decisivo, Borrelli), c’erano ben 9 italiani. Giocatori che possono rappresentare anche il futuro della nostra Nazionale: come Caprile in porta, Esposito in attacco, e lo stesso Palestra, che ieri non ha giocato dall’inizio ma è un titolare inamovibile del Cagliari e lo sarà anche come protagonista del prossimo calciomercato. Nove italiani, tutti molto giovani: una scelta precisa da parte del presidente Giulini e del direttore sportivo Guido Angelozzi, uno che di scoprire talenti se ne intende. (...) Non dimentichiamo poi, tra gli italiani del Cagliari, Deiola e Gaetano, preziosissimi per la salvezza, e Belotti, che nonostante mille contrattempi e infortuni ha trovato a Cagliari la sua isola felice, in un gruppo che lo ha sostenuto nei momenti più difficili e lo sta accompagnando verso il ritorno in campo con continuità. Tra gli italiani ci sono anche Zappa e Folorunsho, giocatori che — soprattutto Folorunsho — hanno l’opportunità, in questo ambiente, di tornare ai livelli che ci si aspettava anche in ottica Nazionale. Insomma, il Cagliari rappresenta, nel suo piccolo grande mondo, un esempio di come si possa fare calcio con tanti giovani italiani, affiancati da giovani stranieri che possono diventare protagonisti del futuro: un mix capace di parlare la lingua giusta, quella del successo".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SKY - Di Marzio: "Cagliari un esempio di come si possa fare calcio con tanti giovani italiani, Folorunsho può tornare ai livelli che ci si aspettava anche in ottica Nazionale"

di Napoli Magazine

28/04/2026 - 09:54

Gianluca Di Marzio, giornalista ed esperto di mercato di di Sky Sport, nel corso del podcast Caffè Di Marzio, si è soffermato sul Cagliari, ora salvo, e sui tanti talenti della squadra di Pisacane, inclusi alcuni giocatori del Napoli ed ex azzurri: "Nel Cagliari che ha ormai tagliato il traguardo della salvezza c’è un’anima tutta italiana. Non solo quella di un allenatore, Pisacane, che quest’anno si è fatto notare non solo per le sue qualità in campo, ma anche per la sua comunicazione generazionale: le sue interviste sono spesso legate al modo di rapportarsi con i ragazzi, al suo studio costante per cercare di essere in linea con le esigenze della nuova generazione. Ma soprattutto c’è la scelta della proprietà: non solo puntare su un allenatore che l’anno scorso guidava la Primavera con ottimi risultati, ma anche costruire un’anima azzurra, fatta di giocatori nati nel nostro Paese. Nella formazione che ieri ha battuto l’Atalanta, tra titolari e subentrati (tra cui il giocatore decisivo, Borrelli), c’erano ben 9 italiani. Giocatori che possono rappresentare anche il futuro della nostra Nazionale: come Caprile in porta, Esposito in attacco, e lo stesso Palestra, che ieri non ha giocato dall’inizio ma è un titolare inamovibile del Cagliari e lo sarà anche come protagonista del prossimo calciomercato. Nove italiani, tutti molto giovani: una scelta precisa da parte del presidente Giulini e del direttore sportivo Guido Angelozzi, uno che di scoprire talenti se ne intende. (...) Non dimentichiamo poi, tra gli italiani del Cagliari, Deiola e Gaetano, preziosissimi per la salvezza, e Belotti, che nonostante mille contrattempi e infortuni ha trovato a Cagliari la sua isola felice, in un gruppo che lo ha sostenuto nei momenti più difficili e lo sta accompagnando verso il ritorno in campo con continuità. Tra gli italiani ci sono anche Zappa e Folorunsho, giocatori che — soprattutto Folorunsho — hanno l’opportunità, in questo ambiente, di tornare ai livelli che ci si aspettava anche in ottica Nazionale. Insomma, il Cagliari rappresenta, nel suo piccolo grande mondo, un esempio di come si possa fare calcio con tanti giovani italiani, affiancati da giovani stranieri che possono diventare protagonisti del futuro: un mix capace di parlare la lingua giusta, quella del successo".