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SKY - Genoa, dopo la salvezza tocca al futuro: club al lavoro per la prossima stagione
23.04.2026 22:39 di Napoli Magazine Fonte: gianlucadimarzio.com
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Obiettivo a un passo, in casa Genoa si comincia a pensare già al futuro. Salvezza praticamente raggiunta, rossoblù a più 11 da Lecce e Cremonese a cinque giornate dalla fine del campionato, ritiro di Moena già fissato, il club ha iniziato a programmare la prossima stagione.

Che vedrà ancora Daniele De Rossi in panchina, con la salvezza matematica scatterà il rinnovo di contratto. L’importante lavoro fatto dall’ex Roma, capace di portare un Genoa ereditato all’ultimo posto a una salvezza tranquilla con più giornate di anticipo, 1,4 la media punti alla guida del Grifone, ha convinto inevitabilmente la società a decidere di puntare su di lui anche per il futuro. Risultati, un’identità ritrovata, crescita del gruppo e valorizzazione dei singoli, De Rossi ha conquistato tutti. Imprevisti di mercato a parte, non attesi, al ritrovo del Signorini di inizio luglio e in prima fila sul pullman in partenza per la Val di Fassa per dare il via alla nuova stagione ci sarà ancora lui. Pronto a lavorare dal campo per un Genoa sempre più competitivo, mentre dietro alla scrivania l’altro protagonista della risalita rossoblù, lo Chief of Football Diego López, lavorerà per regalare a De Rossi un Genoa ancora più forte e completo.

Ripartendo dalle certezze della risalita rossoblù, a cominciare da Justin Bijlow. Arrivato a gennaio su intuizione di López, che approfittando degli ultimi sei mesi di contratto con il Feyenoord è riuscito a portare a Genova il portiere a titolo definitivo con contratto fino a giugno e opzione in favore del club per altri tre anni, Bijlow si è da subito inserito nel gruppo, con De Rossi a regalargli dal Bologna una maglia da titolare. La sicurezza tra i pali, la capacità di far ripartire l’azione pallone tra i piedi e le prestazioni in crescendo hanno fatto il resto. L’incognita verso l’olandese era legata alla condizione fisica, visti i tanti infortuni del passato, aspetto superato dalla continuità del portiere sempre in campo dal suo arrivo. Minuti in Serie A che gli hanno premesso di ritrovare anche la Nazionale e che hanno convinto il Genoa a puntare su di lui anche per il futuro, con l’opzione per i prossimi tre anni che verrà esercitata.

Tra le situazioni da risolvere dall’area sportiva anche il capitolo rinnovi. Ufficiale quello di Sabelli, il club lavora da settimane per trovare un’intesa anche con Caleb Ekuban, Junior Messias, Nicola Leali e Ruslan Malinovskyi. Quest’ultimo finito nel mirino del Trabzonspor, pronto a offrirgli tre anni di contratto e un ingaggio importante. Ragionamenti in corso, con la possibilità che a fine stagione l’ucraino saluti Genova per iniziare altrove una nuova parentesi della sua carriera.

Chi vestirà sicuramente la maglia rossoblù è invece Lorenzo Colombo. L’attaccante, arrivato in estate dal Milan in prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni in un’operazione da dieci milioni, con la salvezza matematica (ultima condizione che manca per l’obbligo di riscatto, le altre due erano gol e presenze) diventerà ufficialmente un nuovo giocatore del Genoa. I sette gol, record personale, e la crescita costante ne hanno fatto un punto di riferimento in attacco, con De Rossi che in quella zona del campo ripartirà da lui.

E, in mezzo al campo, molto probabilmente da Tommaso Baldanzi. Il centrocampista, arrivato in prestito con diritto di riscatto fissato a dieci milioni nello scambio alle stesse condizioni con Venturino, superato l’infortunio ha trovato continuità, gol e assist, convincendo tutti. A cominciare da De Rossi, che avendolo avuto a Roma ha puntato forte su di lui per un Genoa più a sua immagine e somiglianza, e la società pronta ora a sedersi al tavolo con la Roma per discuterne il riscatto. La volontà del club è quella di confermarlo, con De Rossi a lanciargli segnali, spendendo parole importanti nelle sue ultime dichiarazioni post Pisa: "Tommaso è un giocatore incredibile, sta bene qui da noi e credo debba stare in un posto in cui possa giocare con continuità, divertirsi e dimostrare a tutti quanto è bravo. Il mio consiglio per lui è esattamente questo: trovare il contesto giusto per esprimersi al massimo".

Non solo conferme, ma anche ritorni. Tra i giocatori che il Genoa ha lasciato partire questa stagione per trovare spazio e continuità ci sono alcuni che rientreranno alla base, con la possibilità di restare: in questa direzione va il futuro di Gabriele Calvani. Il difensore, protagonista di un’ottima stagione a Frosinone, in estate rientrerà alla base pronto per il ritiro di Moena con De Rossi, con il Genoa nel futuro anche nei prossimi mesi. La volontà del club è infatti quella di tenere in rosa il classe 2004, e fargli continuare la sua crescita in rossoblù. L’altro difensore che potrebbe fare ritorno a casa è Alan Matturro: arrivato a Genova nel gennaio del 2023, in estate il classe 2004 è volato in Spagna direzione Levante per trovare spazio, in una operazione in prestito con diritto di riscatto fissato a 12 milioni. Superato un infortunio alla coscia l’argentino ha poi trovato spazio e continuità, col club spagnolo che ora sta valutando la possibilità di trattenerlo. Diversi gli interessamenti anche da parte di altri club de LaLiga, con l’opzione aperta di un possibile ritorno a casa, col Genoa che ritroverebbe un Matturro con un anno di esperienza in più. Giovane nel caso di un ritorno da far crescere, come Otoa e l’ultimo arrivato Amorim. Il difensore danese, arrivato un anno fa dall’Aalborg, e il centrocampista brasiliano, arrivato a Genova nel mercato di gennaio, saranno i rinforzi già in casa della prossima stagione. Investimenti anticipati, per avere giocatori pronti in vista di una nuova stagione alla quale il Genoa ha già iniziato a lavorare.

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SKY - Genoa, dopo la salvezza tocca al futuro: club al lavoro per la prossima stagione

di Napoli Magazine

23/04/2026 - 22:39

Obiettivo a un passo, in casa Genoa si comincia a pensare già al futuro. Salvezza praticamente raggiunta, rossoblù a più 11 da Lecce e Cremonese a cinque giornate dalla fine del campionato, ritiro di Moena già fissato, il club ha iniziato a programmare la prossima stagione.

Che vedrà ancora Daniele De Rossi in panchina, con la salvezza matematica scatterà il rinnovo di contratto. L’importante lavoro fatto dall’ex Roma, capace di portare un Genoa ereditato all’ultimo posto a una salvezza tranquilla con più giornate di anticipo, 1,4 la media punti alla guida del Grifone, ha convinto inevitabilmente la società a decidere di puntare su di lui anche per il futuro. Risultati, un’identità ritrovata, crescita del gruppo e valorizzazione dei singoli, De Rossi ha conquistato tutti. Imprevisti di mercato a parte, non attesi, al ritrovo del Signorini di inizio luglio e in prima fila sul pullman in partenza per la Val di Fassa per dare il via alla nuova stagione ci sarà ancora lui. Pronto a lavorare dal campo per un Genoa sempre più competitivo, mentre dietro alla scrivania l’altro protagonista della risalita rossoblù, lo Chief of Football Diego López, lavorerà per regalare a De Rossi un Genoa ancora più forte e completo.

Ripartendo dalle certezze della risalita rossoblù, a cominciare da Justin Bijlow. Arrivato a gennaio su intuizione di López, che approfittando degli ultimi sei mesi di contratto con il Feyenoord è riuscito a portare a Genova il portiere a titolo definitivo con contratto fino a giugno e opzione in favore del club per altri tre anni, Bijlow si è da subito inserito nel gruppo, con De Rossi a regalargli dal Bologna una maglia da titolare. La sicurezza tra i pali, la capacità di far ripartire l’azione pallone tra i piedi e le prestazioni in crescendo hanno fatto il resto. L’incognita verso l’olandese era legata alla condizione fisica, visti i tanti infortuni del passato, aspetto superato dalla continuità del portiere sempre in campo dal suo arrivo. Minuti in Serie A che gli hanno premesso di ritrovare anche la Nazionale e che hanno convinto il Genoa a puntare su di lui anche per il futuro, con l’opzione per i prossimi tre anni che verrà esercitata.

Tra le situazioni da risolvere dall’area sportiva anche il capitolo rinnovi. Ufficiale quello di Sabelli, il club lavora da settimane per trovare un’intesa anche con Caleb Ekuban, Junior Messias, Nicola Leali e Ruslan Malinovskyi. Quest’ultimo finito nel mirino del Trabzonspor, pronto a offrirgli tre anni di contratto e un ingaggio importante. Ragionamenti in corso, con la possibilità che a fine stagione l’ucraino saluti Genova per iniziare altrove una nuova parentesi della sua carriera.

Chi vestirà sicuramente la maglia rossoblù è invece Lorenzo Colombo. L’attaccante, arrivato in estate dal Milan in prestito con obbligo di riscatto a determinate condizioni in un’operazione da dieci milioni, con la salvezza matematica (ultima condizione che manca per l’obbligo di riscatto, le altre due erano gol e presenze) diventerà ufficialmente un nuovo giocatore del Genoa. I sette gol, record personale, e la crescita costante ne hanno fatto un punto di riferimento in attacco, con De Rossi che in quella zona del campo ripartirà da lui.

E, in mezzo al campo, molto probabilmente da Tommaso Baldanzi. Il centrocampista, arrivato in prestito con diritto di riscatto fissato a dieci milioni nello scambio alle stesse condizioni con Venturino, superato l’infortunio ha trovato continuità, gol e assist, convincendo tutti. A cominciare da De Rossi, che avendolo avuto a Roma ha puntato forte su di lui per un Genoa più a sua immagine e somiglianza, e la società pronta ora a sedersi al tavolo con la Roma per discuterne il riscatto. La volontà del club è quella di confermarlo, con De Rossi a lanciargli segnali, spendendo parole importanti nelle sue ultime dichiarazioni post Pisa: "Tommaso è un giocatore incredibile, sta bene qui da noi e credo debba stare in un posto in cui possa giocare con continuità, divertirsi e dimostrare a tutti quanto è bravo. Il mio consiglio per lui è esattamente questo: trovare il contesto giusto per esprimersi al massimo".

Non solo conferme, ma anche ritorni. Tra i giocatori che il Genoa ha lasciato partire questa stagione per trovare spazio e continuità ci sono alcuni che rientreranno alla base, con la possibilità di restare: in questa direzione va il futuro di Gabriele Calvani. Il difensore, protagonista di un’ottima stagione a Frosinone, in estate rientrerà alla base pronto per il ritiro di Moena con De Rossi, con il Genoa nel futuro anche nei prossimi mesi. La volontà del club è infatti quella di tenere in rosa il classe 2004, e fargli continuare la sua crescita in rossoblù. L’altro difensore che potrebbe fare ritorno a casa è Alan Matturro: arrivato a Genova nel gennaio del 2023, in estate il classe 2004 è volato in Spagna direzione Levante per trovare spazio, in una operazione in prestito con diritto di riscatto fissato a 12 milioni. Superato un infortunio alla coscia l’argentino ha poi trovato spazio e continuità, col club spagnolo che ora sta valutando la possibilità di trattenerlo. Diversi gli interessamenti anche da parte di altri club de LaLiga, con l’opzione aperta di un possibile ritorno a casa, col Genoa che ritroverebbe un Matturro con un anno di esperienza in più. Giovane nel caso di un ritorno da far crescere, come Otoa e l’ultimo arrivato Amorim. Il difensore danese, arrivato un anno fa dall’Aalborg, e il centrocampista brasiliano, arrivato a Genova nel mercato di gennaio, saranno i rinforzi già in casa della prossima stagione. Investimenti anticipati, per avere giocatori pronti in vista di una nuova stagione alla quale il Genoa ha già iniziato a lavorare.

Fonte: gianlucadimarzio.com