La posizione dell'amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, è in discussione. Secondo quanto riportato da Sky Sport, si registrano indiscrezioni molto forti su movimenti che porteranno a cambiamenti socetari. Al termine di una serie di riunioni anche nella giornata di ieri, 10 giugno, si è appreso che l'ad non è certo di rimanere alla Juventus.
La dirigenza bianconera è molto attiva nell'ambito delle trattative di mercato. Come vi abbiamo raccontato in questi giorni, la Juve sta trattando con l'Aston Villa per il Dibu Martinez (Leggi qui la news), con il quale ha già raggiunto un accordo. Oltre al portiere argentino, nella lista dei desideri bianconera c'è anche Sorloth, attaccante dell'Atletico Madrid. Ai due si è aggiunto Jhon Lucumì del Bologna, che Spalletti vuole per rinforzare la difesa.
La dirigenza della Juventus lavora anche sul fronte cessioni, alcune delle quali da fare entro il 30 giugno per questioni di bilancio. I limiti imposti dagli accordi con UEFA e fair play finanziario sono oggetto di fitte riunioni. Da ciò, infatti, dipenderà il mercato bianconero.
di Napoli Magazine
11/06/2026 - 12:30
La posizione dell'amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, è in discussione. Secondo quanto riportato da Sky Sport, si registrano indiscrezioni molto forti su movimenti che porteranno a cambiamenti socetari. Al termine di una serie di riunioni anche nella giornata di ieri, 10 giugno, si è appreso che l'ad non è certo di rimanere alla Juventus.
La dirigenza bianconera è molto attiva nell'ambito delle trattative di mercato. Come vi abbiamo raccontato in questi giorni, la Juve sta trattando con l'Aston Villa per il Dibu Martinez (Leggi qui la news), con il quale ha già raggiunto un accordo. Oltre al portiere argentino, nella lista dei desideri bianconera c'è anche Sorloth, attaccante dell'Atletico Madrid. Ai due si è aggiunto Jhon Lucumì del Bologna, che Spalletti vuole per rinforzare la difesa.
La dirigenza della Juventus lavora anche sul fronte cessioni, alcune delle quali da fare entro il 30 giugno per questioni di bilancio. I limiti imposti dagli accordi con UEFA e fair play finanziario sono oggetto di fitte riunioni. Da ciò, infatti, dipenderà il mercato bianconero.