Il nuovo corso del Milan è pronto a prendere ufficialmente il via. Dopo la firma di Ruben Amorím, arrivata nella mattinata di oggi, ha fatto seguito anche la decisiva controfirma da parte della società rossonera. L'ultimo e fondamentale passaggio burocratico e legale è stato dunque completato: ora è tutto pronto per gli annunci di rito, con il comunicato ufficiale del club atteso già nel corso di questo pomeriggio.
Come anticipato, l'allenatore portoghese si legherà al Diavolo con un contratto triennale, valido fino al 30 giugno 2029. Sarà lui il prescelto per raccogliere l'eredità di Massimiliano Allegri e per sedersi sulla panchina di San Siro, con il compito di rilanciare le ambizioni europee e nazionali della squadra.
Per il classe 1985 si apre così un nuovo e affascinante capitolo, che arriva dopo l'ultima esperienza vissuta in Premier League alla guida del Manchester United. Un profilo giovane ma già vincente: i principali trionfi della sua carriera in panchina sono arrivati in patria, tra Braga e Sporting CP, club con i quali ha arricchito la propria bacheca conquistando in totale due campionati portoghesi e tre coppe nazionali.
di Napoli Magazine
16/06/2026 - 16:16
Il nuovo corso del Milan è pronto a prendere ufficialmente il via. Dopo la firma di Ruben Amorím, arrivata nella mattinata di oggi, ha fatto seguito anche la decisiva controfirma da parte della società rossonera. L'ultimo e fondamentale passaggio burocratico e legale è stato dunque completato: ora è tutto pronto per gli annunci di rito, con il comunicato ufficiale del club atteso già nel corso di questo pomeriggio.
Come anticipato, l'allenatore portoghese si legherà al Diavolo con un contratto triennale, valido fino al 30 giugno 2029. Sarà lui il prescelto per raccogliere l'eredità di Massimiliano Allegri e per sedersi sulla panchina di San Siro, con il compito di rilanciare le ambizioni europee e nazionali della squadra.
Per il classe 1985 si apre così un nuovo e affascinante capitolo, che arriva dopo l'ultima esperienza vissuta in Premier League alla guida del Manchester United. Un profilo giovane ma già vincente: i principali trionfi della sua carriera in panchina sono arrivati in patria, tra Braga e Sporting CP, club con i quali ha arricchito la propria bacheca conquistando in totale due campionati portoghesi e tre coppe nazionali.