Calcio
SPAGNA - de la Fuente: "Questa è la Coppa del Mondo di una grande squadra"
26.07.2026 15:31 di Napoli Magazine
aA

Il commissario tecnico della Nazionale spagnola, Luis de la Fuente, ha concesso un’intervista a AS. Queste le sue parole: “Cosa mi viene in mente quando sento che questo è il Mondiale di Luis de la Fuente? Beh, mi fa arrossire. Ma vorrei ricordare a tutti che questa è la Coppa del Mondo di una grande squadra. Il solo gol subito? Ci hanno tirato in porta solo dieci volte durante tutto il torneo. Ma questo è dovuto al fatto che c’è un concetto difensivo molto ben studiato e sviluppato. La squadra difende collettivamente in maniera spettacolare. Sono undici giocatori che difendono. È una squadra molto equilibrata perché, se guardiamo i numeri che abbiamo ottenuto, siamo una squadra molto prolifica. Abbiamo segnato tanto e abbiamo subito solo un gol. Ed è una costante. Abbiamo realizzato più di 100 gol e ne abbiamo subiti pochissimi in 50 partite. È una squadra molto solidale, generosa, con una struttura difensiva molto ben organizzata. Se ho avuto dei dubbi durante il Mondiale? Nessuno. Nemmeno nella prima partita. Non sono consapevole di ciò che si dice fuori, e non esserlo mi dà più tranquillità. Dopo la prima partita, sapevamo che il percorso era quello. Se un giorno ti manca l’ispirazione e ce l’ha l’avversario… La squadra è cresciuta, poco a poco, migliorando ogni giorno di più. E con un ambiente eccezionale. In 52 giorni, non c’è stato nemmeno un problema. È qualcosa di molto difficile. Per quale giocatore sono particolarmente felice di questa vittoria e se la reazione di Ferran è stata speciale? Sono stato molto felice che Ferran abbia segnato il gol della finale, perché sono una persona che cerca di essere giusta. Ferran ha numeri spettacolari in Nazionale, ma è esattamente lo stesso anche nel suo club. La sua media gol a partita è fantastica. Mi ricorda un po’ Álvaro Morata. Sono contento che, di fronte alle ingiustizie, una persona sia capace di dire: «Eccomi, sono qui». E in questi casi, inoltre, se lo è guadagnato, perché un altro probabilmente avrebbe mollato e si sarebbe lasciato andare.

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SPAGNA - de la Fuente: "Questa è la Coppa del Mondo di una grande squadra"

di Napoli Magazine

26/07/2026 - 15:31

Il commissario tecnico della Nazionale spagnola, Luis de la Fuente, ha concesso un’intervista a AS. Queste le sue parole: “Cosa mi viene in mente quando sento che questo è il Mondiale di Luis de la Fuente? Beh, mi fa arrossire. Ma vorrei ricordare a tutti che questa è la Coppa del Mondo di una grande squadra. Il solo gol subito? Ci hanno tirato in porta solo dieci volte durante tutto il torneo. Ma questo è dovuto al fatto che c’è un concetto difensivo molto ben studiato e sviluppato. La squadra difende collettivamente in maniera spettacolare. Sono undici giocatori che difendono. È una squadra molto equilibrata perché, se guardiamo i numeri che abbiamo ottenuto, siamo una squadra molto prolifica. Abbiamo segnato tanto e abbiamo subito solo un gol. Ed è una costante. Abbiamo realizzato più di 100 gol e ne abbiamo subiti pochissimi in 50 partite. È una squadra molto solidale, generosa, con una struttura difensiva molto ben organizzata. Se ho avuto dei dubbi durante il Mondiale? Nessuno. Nemmeno nella prima partita. Non sono consapevole di ciò che si dice fuori, e non esserlo mi dà più tranquillità. Dopo la prima partita, sapevamo che il percorso era quello. Se un giorno ti manca l’ispirazione e ce l’ha l’avversario… La squadra è cresciuta, poco a poco, migliorando ogni giorno di più. E con un ambiente eccezionale. In 52 giorni, non c’è stato nemmeno un problema. È qualcosa di molto difficile. Per quale giocatore sono particolarmente felice di questa vittoria e se la reazione di Ferran è stata speciale? Sono stato molto felice che Ferran abbia segnato il gol della finale, perché sono una persona che cerca di essere giusta. Ferran ha numeri spettacolari in Nazionale, ma è esattamente lo stesso anche nel suo club. La sua media gol a partita è fantastica. Mi ricorda un po’ Álvaro Morata. Sono contento che, di fronte alle ingiustizie, una persona sia capace di dire: «Eccomi, sono qui». E in questi casi, inoltre, se lo è guadagnato, perché un altro probabilmente avrebbe mollato e si sarebbe lasciato andare.