Intervista esclusiva al presidente del Coni Campania. Nell’ambito della puntata odierna di 91° MINUTO (Radio Club 91, Julie Italia, Club 91 Television) è stata proposta un’ampia conversazione con il senatore COSIMO SIBILIA. “Partiamo dal presupposto che la legge 42 del 1979 è obsoleta e non risponde alle esigenze attuali. serve un’altra legge. Nella passata legislatura campana ci sono stati diversi incontri, ma la legge non è mai stata approvata. Ora in quella in corso si sta continuando a lavorare, ma credo che i tempi non sono ancora maturi anche se la legge è quasi pronta. Noi abbiamo una legge del 1979 che per 30 anni ha fatto si che le società potessero attingere al fondo regionale. dopo c’è stata la crisi finanziaria e s’è creato un corto circuito”.
Ci sarà un taglio ai fondi per i comitati provinciali del Coni. “E’ un progetto non ancora definitivo. Nel nostro caso i comitati provinciali danno un contributo importante allo sport. sono la prima sentinella sportiva e sociale sul territorio. ci batteremo affinché non siano penalizzati. cercheremo di limitare i danni”.
Cosa si può fare per i problemi degli impianti? “E’ un problema molto sentito, di cui s’è discusso spesso. serve una sinergia tra comuni, province, regioni e lo Stato. c’è una Legge alla Camera che deve essere votata. senza la collaborazione tra gli enti è tutto più difficile. Se ci fossero strutture migliori, la regione potrebbe dare risultati migliori all’Italia nelle competizioni internazionali”.
In Campania come sono i rapporti con le istituzioni? “Sono improntati alla massima collaborazione. stiamo vivendo un momento di crisi economica che al sud è maggiore, ma c’è collaborazione”.
di Napoli Magazine
06/04/2012 - 04:47
Intervista esclusiva al presidente del Coni Campania. Nell’ambito della puntata odierna di 91° MINUTO (Radio Club 91, Julie Italia, Club 91 Television) è stata proposta un’ampia conversazione con il senatore COSIMO SIBILIA. “Partiamo dal presupposto che la legge 42 del 1979 è obsoleta e non risponde alle esigenze attuali. serve un’altra legge. Nella passata legislatura campana ci sono stati diversi incontri, ma la legge non è mai stata approvata. Ora in quella in corso si sta continuando a lavorare, ma credo che i tempi non sono ancora maturi anche se la legge è quasi pronta. Noi abbiamo una legge del 1979 che per 30 anni ha fatto si che le società potessero attingere al fondo regionale. dopo c’è stata la crisi finanziaria e s’è creato un corto circuito”.
Ci sarà un taglio ai fondi per i comitati provinciali del Coni. “E’ un progetto non ancora definitivo. Nel nostro caso i comitati provinciali danno un contributo importante allo sport. sono la prima sentinella sportiva e sociale sul territorio. ci batteremo affinché non siano penalizzati. cercheremo di limitare i danni”.
Cosa si può fare per i problemi degli impianti? “E’ un problema molto sentito, di cui s’è discusso spesso. serve una sinergia tra comuni, province, regioni e lo Stato. c’è una Legge alla Camera che deve essere votata. senza la collaborazione tra gli enti è tutto più difficile. Se ci fossero strutture migliori, la regione potrebbe dare risultati migliori all’Italia nelle competizioni internazionali”.
In Campania come sono i rapporti con le istituzioni? “Sono improntati alla massima collaborazione. stiamo vivendo un momento di crisi economica che al sud è maggiore, ma c’è collaborazione”.