Calcio
SPORTITALIA - Pedullà: "Nazionale? Strana l'autocandidatura di Conte, ne parlerà con ADL a fine anno"
07.04.2026 14:53 di Napoli Magazine
aA

Alfredo Pedullà, giornalista ed esperto di mercato, ha parlato su YouTube del futuro di Antonio Conte: "La partita si è giocata dopo e mi avete chiesto in tanti perché Conte si è autocandidato. Intanto, a me le autocandidature sinceramente non piacciono per una questione di stile. Io, io penso che candidarsi è una cosa, cioè o ti chiamano o candidarti tu è una cosa che non ha un buon gusto. Vi chiedo scusa se dico quello che penso. Conte ha fatto la premessa: l’anno scorso tutti mi avevano mandato alla Juve perché i giornali, i media devono vendere. Eh no, bisognerebbe soltanto che Conte facesse un esame dentro di sé su quello che è accaduto l’anno scorso prima di firmare e di dire a De Laurentiis che sarebbe rimasto a Napoli, facesse lui un esame e si rendesse conto di quello che effettivamente è successo. Ci hanno raccontato delle barzellette i media, poi le trattative possono andare avanti, possono fermarsi, ma lui sa quello che è successo e per quale motivo lui è rimasto a Napoli, dove ha chiesto di tutto e di più, gli è stata data la Luna, dove è sicuramente artefice di un grandissimo scudetto, di un trofeo che porta quest’anno, ma ha svuotato le casse societarie, ha fatto prendere un Lukaku a 31 anni che De Laurentiis mai avrebbe preso e ha criticato i nuovi acquisti che ha voluto lui. Ha svuotato la cassaforte. La morale di questa favola è che c’è un contratto, tutto quello che volete, però sarebbero contenti entrambi di finirla qui. Poi si dovranno incontrare entrambi, dico Conte e De Laurentiis, perché dopo 2 anni il rapporto scoppia, perché dopo 2 anni bisogna voltare pagina, perché al terzo anno, eh, sarebbe complicato trovare una chiave di lettura e soprattutto Conte continuerebbe a chiedere acquisti su acquisti. Quindi io penso che sia questa una strada da seguire. Poi, ripeto, c’è un contratto e certe volte resti, eh, pur non volendo restare. La risposta di De Laurentiis è stata molto chiara. Ha detto che lo libererebbe, però gli sembra tutto molto strano. Anche a me sembra molto strana l’autocandidatura per una questione di buon gusto. Ripeto, il buon gusto ti imporrebbe di non fare quello che stai facendo, anche perché sinceramente l’urgenza è quella di avere un palazzo solido e il commissario tecnico sarà pure importante quanto volete, ma oggi, dal mio punto di vista, è l’ultima cosa da fare, perché prima di fare una bella nazionale dobbiamo avere un palazzo fuori dai compromessi, dalle solite storie, dai soliti noti e dalle stesse situazioni". 

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SPORTITALIA - Pedullà: "Nazionale? Strana l'autocandidatura di Conte, ne parlerà con ADL a fine anno"

di Napoli Magazine

07/04/2026 - 14:53

Alfredo Pedullà, giornalista ed esperto di mercato, ha parlato su YouTube del futuro di Antonio Conte: "La partita si è giocata dopo e mi avete chiesto in tanti perché Conte si è autocandidato. Intanto, a me le autocandidature sinceramente non piacciono per una questione di stile. Io, io penso che candidarsi è una cosa, cioè o ti chiamano o candidarti tu è una cosa che non ha un buon gusto. Vi chiedo scusa se dico quello che penso. Conte ha fatto la premessa: l’anno scorso tutti mi avevano mandato alla Juve perché i giornali, i media devono vendere. Eh no, bisognerebbe soltanto che Conte facesse un esame dentro di sé su quello che è accaduto l’anno scorso prima di firmare e di dire a De Laurentiis che sarebbe rimasto a Napoli, facesse lui un esame e si rendesse conto di quello che effettivamente è successo. Ci hanno raccontato delle barzellette i media, poi le trattative possono andare avanti, possono fermarsi, ma lui sa quello che è successo e per quale motivo lui è rimasto a Napoli, dove ha chiesto di tutto e di più, gli è stata data la Luna, dove è sicuramente artefice di un grandissimo scudetto, di un trofeo che porta quest’anno, ma ha svuotato le casse societarie, ha fatto prendere un Lukaku a 31 anni che De Laurentiis mai avrebbe preso e ha criticato i nuovi acquisti che ha voluto lui. Ha svuotato la cassaforte. La morale di questa favola è che c’è un contratto, tutto quello che volete, però sarebbero contenti entrambi di finirla qui. Poi si dovranno incontrare entrambi, dico Conte e De Laurentiis, perché dopo 2 anni il rapporto scoppia, perché dopo 2 anni bisogna voltare pagina, perché al terzo anno, eh, sarebbe complicato trovare una chiave di lettura e soprattutto Conte continuerebbe a chiedere acquisti su acquisti. Quindi io penso che sia questa una strada da seguire. Poi, ripeto, c’è un contratto e certe volte resti, eh, pur non volendo restare. La risposta di De Laurentiis è stata molto chiara. Ha detto che lo libererebbe, però gli sembra tutto molto strano. Anche a me sembra molto strana l’autocandidatura per una questione di buon gusto. Ripeto, il buon gusto ti imporrebbe di non fare quello che stai facendo, anche perché sinceramente l’urgenza è quella di avere un palazzo solido e il commissario tecnico sarà pure importante quanto volete, ma oggi, dal mio punto di vista, è l’ultima cosa da fare, perché prima di fare una bella nazionale dobbiamo avere un palazzo fuori dai compromessi, dalle solite storie, dai soliti noti e dalle stesse situazioni".