Damien Comolli dipende dal quarto posto della Juventus? Nelle ultime settimane, anche grazie ai miglioramenti e alla fila di rinnovi di seguito, il dirigente francese può giocare di sponda e sperare in una conferma. Però non è detto che basti perché pesano gli investimenti sballati e un febbraio che ha concluso, di fatto, la stagione bianconera esattamente come un anno fa con Giuntoli. Dunque se da un lato c'è ancora una speranza - soprattutto se David dovesse riprendersi l'attacco della Juve per poi essere confermato (o ceduto a prezzo molto più alto di quanto speso) - dall'altro la sua posizione rimane parecchio in bilico.
E poi c'è la posizione di Giorgio Chiellini, sempre più in ascesa. Spalletti può essere una sorta di manager più che di allenatore, chiedendo una squadra istantanea, ma il dirigente è stato il regista del rinnovo del tecnico, mettendo le proprie fiches sulla tranquillità generata dopo il suo arrivo rispetto a Thiago Motta e Igor Tudor.
Lo stesso Damien Comolli ha parlato così del rinnovo di Luciano Spalletti. "Siamo molto lieti di aver esteso il contratto di Luciano per altre due stagioni. Da quando Luciano si è unito alla nostra grande famiglia juventina, ha avuto subito un impatto molto positivo sui nostri giocatori, su tutto il Club e sull’intera comunità bianconera: è stato subito chiaro a tutti che Luciano fosse la persona giusta per guidare la squadra in un percorso di crescita".
di Napoli Magazine
10/04/2026 - 20:31
Damien Comolli dipende dal quarto posto della Juventus? Nelle ultime settimane, anche grazie ai miglioramenti e alla fila di rinnovi di seguito, il dirigente francese può giocare di sponda e sperare in una conferma. Però non è detto che basti perché pesano gli investimenti sballati e un febbraio che ha concluso, di fatto, la stagione bianconera esattamente come un anno fa con Giuntoli. Dunque se da un lato c'è ancora una speranza - soprattutto se David dovesse riprendersi l'attacco della Juve per poi essere confermato (o ceduto a prezzo molto più alto di quanto speso) - dall'altro la sua posizione rimane parecchio in bilico.
E poi c'è la posizione di Giorgio Chiellini, sempre più in ascesa. Spalletti può essere una sorta di manager più che di allenatore, chiedendo una squadra istantanea, ma il dirigente è stato il regista del rinnovo del tecnico, mettendo le proprie fiches sulla tranquillità generata dopo il suo arrivo rispetto a Thiago Motta e Igor Tudor.
Lo stesso Damien Comolli ha parlato così del rinnovo di Luciano Spalletti. "Siamo molto lieti di aver esteso il contratto di Luciano per altre due stagioni. Da quando Luciano si è unito alla nostra grande famiglia juventina, ha avuto subito un impatto molto positivo sui nostri giocatori, su tutto il Club e sull’intera comunità bianconera: è stato subito chiaro a tutti che Luciano fosse la persona giusta per guidare la squadra in un percorso di crescita".