C’è anche Johannes Spors nel toto-direttore sportivo del Milan. Il tedesco, uno dei tantissimi nomi che gravitano attorno alla galassia Red Bull, è uno dei candidati al ruolo se dovesse effettivamente approdare in rossonero Ralf Rangnick, per anni uomo forte dei club con il toro volante e oggi commissario tecnico dell’Austria. Sarebbe, nel caso, un ritorno in Serie A. Spors è stato infatti dal 2021 al 2023 direttore sportivo del Genoa, uomo mercato scelto dal gruppo 777 Partners nel periodo alla guida della società rossoblù. Due anni caratterizzati da un metodo molto particolare, tra algoritmo e smart working, tra alti e bassi. Spors è stato il dirigente che ha portato in Liguria alcuni gioielli, come Albert Gudmundsson e Morten Frendrup. Allo stesso tempo, al Genoa lo ricordano per diversi acquisti che pesano ancora sui conti del club rossoblù, nel frattempo passato da 777 a Dan Sucu, ma non hanno dato un grandissimo riscontro sul campo i vari Yalcin, Vodisek, Ilsanker, Dragus. Anche la scelta del tecnico Alexander Blessin, di cui rivendicava l’autonomia tecnica pur dando poi il suo contributo in termini di formazione (legittimo, per carità), non fu felicissima, considerando la successiva retrocessione in B. Spors ha lasciato un ricordo ancora meno lieto a Liegi, dove aveva promesso di rilanciare lo Standard, tra i club travolti dal fallimento di 777, mentre il Southampton è reduce dallo spygate - non risulta alcun coinvolgimento del dirigente - e dalla successiva estromissione dai playoff per la Premier League.
di Napoli Magazine
08/06/2026 - 15:15
C’è anche Johannes Spors nel toto-direttore sportivo del Milan. Il tedesco, uno dei tantissimi nomi che gravitano attorno alla galassia Red Bull, è uno dei candidati al ruolo se dovesse effettivamente approdare in rossonero Ralf Rangnick, per anni uomo forte dei club con il toro volante e oggi commissario tecnico dell’Austria. Sarebbe, nel caso, un ritorno in Serie A. Spors è stato infatti dal 2021 al 2023 direttore sportivo del Genoa, uomo mercato scelto dal gruppo 777 Partners nel periodo alla guida della società rossoblù. Due anni caratterizzati da un metodo molto particolare, tra algoritmo e smart working, tra alti e bassi. Spors è stato il dirigente che ha portato in Liguria alcuni gioielli, come Albert Gudmundsson e Morten Frendrup. Allo stesso tempo, al Genoa lo ricordano per diversi acquisti che pesano ancora sui conti del club rossoblù, nel frattempo passato da 777 a Dan Sucu, ma non hanno dato un grandissimo riscontro sul campo i vari Yalcin, Vodisek, Ilsanker, Dragus. Anche la scelta del tecnico Alexander Blessin, di cui rivendicava l’autonomia tecnica pur dando poi il suo contributo in termini di formazione (legittimo, per carità), non fu felicissima, considerando la successiva retrocessione in B. Spors ha lasciato un ricordo ancora meno lieto a Liegi, dove aveva promesso di rilanciare lo Standard, tra i club travolti dal fallimento di 777, mentre il Southampton è reduce dallo spygate - non risulta alcun coinvolgimento del dirigente - e dalla successiva estromissione dai playoff per la Premier League.