Sei partite, sei sconfitte per il Venezia. E ora quale sarà il futuro di Giovanni Stroppa? Il tecnico dei lagunari, ricordiamo, era stato confermato dopo il ko contro la Lazio appena prima della pausa nazionali.
La dirigenza si era comunque mossa per un eventuale sostituto. Diversi i nomi in lista e contatti annessi, come con D'Aversa, Tudor, Paolo Zanetti e Gilardino. Ma lo spogliatoio si è mostrato compatto nello spingere per la conferma di Stroppa, mostrando unità d'intenti. Nonostante le delusioni ingoiate, il Venezia ha anche mostrato un buon calcio a sprazzi, votato all'attacco, per nulla rinunciatario e nel quale non sono mancate le occasioni da gol. Ed è successo così anche contro l'Atalanta, dove il Venezia dopo una mezz'ora da incubo ha provato a rialzare la testa, ha segnato un gol e nella ripresa ha avuto molte occasioni da rete.
Inevitabili ora le riflessioni, attenzione all'evoluzione delle prossime ore: dei nomi scritti sopra, Gilardino si è già accasato al Parma mentre Tudor e D'Aversa non avevano dato apertura a prendere le redini della squadra. Il primo nome in caso di esonero di Stroppa ora è quello di Paolo Zanetti - che invece ha dato apertura - e un altro profilo da tenere d'occhio è quello di Davide Nicola.
Stroppa dal canto suo ha dichiarato: "I risultati sono molto penalizzanti, io lavoro per quel che posso dare alla squadra. Caratterialmente e a livello di gestione. La squadra ha dimostrato di essere viva e credo che il mio lavoro sia fatto al meglio". La palla passa alla dirigenza.
di Napoli Magazine
12/10/2026 - 23:30
Sei partite, sei sconfitte per il Venezia. E ora quale sarà il futuro di Giovanni Stroppa? Il tecnico dei lagunari, ricordiamo, era stato confermato dopo il ko contro la Lazio appena prima della pausa nazionali.
La dirigenza si era comunque mossa per un eventuale sostituto. Diversi i nomi in lista e contatti annessi, come con D'Aversa, Tudor, Paolo Zanetti e Gilardino. Ma lo spogliatoio si è mostrato compatto nello spingere per la conferma di Stroppa, mostrando unità d'intenti. Nonostante le delusioni ingoiate, il Venezia ha anche mostrato un buon calcio a sprazzi, votato all'attacco, per nulla rinunciatario e nel quale non sono mancate le occasioni da gol. Ed è successo così anche contro l'Atalanta, dove il Venezia dopo una mezz'ora da incubo ha provato a rialzare la testa, ha segnato un gol e nella ripresa ha avuto molte occasioni da rete.
Inevitabili ora le riflessioni, attenzione all'evoluzione delle prossime ore: dei nomi scritti sopra, Gilardino si è già accasato al Parma mentre Tudor e D'Aversa non avevano dato apertura a prendere le redini della squadra. Il primo nome in caso di esonero di Stroppa ora è quello di Paolo Zanetti - che invece ha dato apertura - e un altro profilo da tenere d'occhio è quello di Davide Nicola.
Stroppa dal canto suo ha dichiarato: "I risultati sono molto penalizzanti, io lavoro per quel che posso dare alla squadra. Caratterialmente e a livello di gestione. La squadra ha dimostrato di essere viva e credo che il mio lavoro sia fatto al meglio". La palla passa alla dirigenza.