"Il calcio oggi deve ripensarsi. Siamo arrivati a un livello esagerato. Gia' prima del Covid i conti non andavano bene, oggi ancora di piu'. Ripensiamo a quando il calcio italiano valeva 900 milioni di euro di diritti televisivi: secondi solo dietro l'Inghilterra. Tutti gli altri, dalla Spagna alla Germania, erano dietro. Pero' non siamo riusciti ad avere la capacita' di capire cosa andava fatto per diffondere il calcio italiano nel mondo. Cosa che invece ha fatto la Spagna". Lo ha detto Urbano Cairo, presidente di Rcs, intervenendo alla presentazione della quinta edizione del Festival dello sport, organizzato da Gazzetta dello Sport e Trentino Marketing, in programma a Trento dal 22 al 25 settembre.
di Napoli Magazine
26/07/2022 - 13:01
"Il calcio oggi deve ripensarsi. Siamo arrivati a un livello esagerato. Gia' prima del Covid i conti non andavano bene, oggi ancora di piu'. Ripensiamo a quando il calcio italiano valeva 900 milioni di euro di diritti televisivi: secondi solo dietro l'Inghilterra. Tutti gli altri, dalla Spagna alla Germania, erano dietro. Pero' non siamo riusciti ad avere la capacita' di capire cosa andava fatto per diffondere il calcio italiano nel mondo. Cosa che invece ha fatto la Spagna". Lo ha detto Urbano Cairo, presidente di Rcs, intervenendo alla presentazione della quinta edizione del Festival dello sport, organizzato da Gazzetta dello Sport e Trentino Marketing, in programma a Trento dal 22 al 25 settembre.