Il Corriere della Sera ha rivelato alcune notizie in merito allo scontro tra il Governo e la Lega Serie A: "Il calcio va all’attacco della politica. Con i conti ancora in dissesto dopo la pandemia, e senza aver ricevuto adeguati ristori, i club di A vedono con preoccupazione l’avvicinarsi della scadenza del 22 dicembre, quando si dovranno versare i contributi Irpef, sospesi dopo il Covid. "Sulla rateizzazione degli arretrati fiscali l’atteggiamento del governo e del ministro dello Sport, Andrea Abodi, è stato deludente e poco coraggioso" ha sottolineato il presidente del Torino, Urbano Cairo a Milano Finanza. "Il calcio, che non ha ricevuto alcun sostegno al contrario del cinema, non ha santi in paradiso. È solo una mucca da mungere: zero aiuti" ha proseguito Cairo".
di Napoli Magazine
29/11/2022 - 11:43
Il Corriere della Sera ha rivelato alcune notizie in merito allo scontro tra il Governo e la Lega Serie A: "Il calcio va all’attacco della politica. Con i conti ancora in dissesto dopo la pandemia, e senza aver ricevuto adeguati ristori, i club di A vedono con preoccupazione l’avvicinarsi della scadenza del 22 dicembre, quando si dovranno versare i contributi Irpef, sospesi dopo il Covid. "Sulla rateizzazione degli arretrati fiscali l’atteggiamento del governo e del ministro dello Sport, Andrea Abodi, è stato deludente e poco coraggioso" ha sottolineato il presidente del Torino, Urbano Cairo a Milano Finanza. "Il calcio, che non ha ricevuto alcun sostegno al contrario del cinema, non ha santi in paradiso. È solo una mucca da mungere: zero aiuti" ha proseguito Cairo".