Ivan Juric, allenatore del Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN: “Abbiamo fatto un grandissimo primo tempo, potevamo fare più male alla Juve. Nel secondo tempo loro hanno accelerato. Cerchi di adattare gente un po’ qua e un po’ là, ma non è il massimo della vita. Come Lukic. Poi ne risenti un po’. Nel calcio si pagano tutte le cose, anche errori durante la settimana, che come società potevamo gestire meglio. Magari fai giocare Sasa là e non hai un cambio in mezzo, dobbiamo migliorare tecnicamente, alzare il livello del giro palla. Per lunghi tratti è stata una partita ottima. Nel primo tempo creavamo superiorità sulla sinistra e abbiamo dominato, nel secondo tempo bisognava insistere a destra, ma noi non abbiamo in questo momento la lucidità per cambiare. Magari poi a destra ci sono giocatori che devi mettere in una posizione non ideale. Non siamo ancora in grado di riconoscere le situazioni dove andare a giocare. Ci mancano un po’ di conoscenze del gioco. Possiamo fare di più in queste situazioni. Non abbiamo così tanto tempo di lavorare nelle settimane. Abbiamo fatto fatica su questo. Poi è la Juve, parliamo di grandissimi giocatori. Entrano giocatori freschi, alzano il ritmo, però mi spiace perché nel primo tempo potevamo essere più cattivi. Poi è chiaro che macavano giocatori di talento che adesso nono sono disponibili”.
di Napoli Magazine
02/10/2021 - 20:35
Ivan Juric, allenatore del Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN: “Abbiamo fatto un grandissimo primo tempo, potevamo fare più male alla Juve. Nel secondo tempo loro hanno accelerato. Cerchi di adattare gente un po’ qua e un po’ là, ma non è il massimo della vita. Come Lukic. Poi ne risenti un po’. Nel calcio si pagano tutte le cose, anche errori durante la settimana, che come società potevamo gestire meglio. Magari fai giocare Sasa là e non hai un cambio in mezzo, dobbiamo migliorare tecnicamente, alzare il livello del giro palla. Per lunghi tratti è stata una partita ottima. Nel primo tempo creavamo superiorità sulla sinistra e abbiamo dominato, nel secondo tempo bisognava insistere a destra, ma noi non abbiamo in questo momento la lucidità per cambiare. Magari poi a destra ci sono giocatori che devi mettere in una posizione non ideale. Non siamo ancora in grado di riconoscere le situazioni dove andare a giocare. Ci mancano un po’ di conoscenze del gioco. Possiamo fare di più in queste situazioni. Non abbiamo così tanto tempo di lavorare nelle settimane. Abbiamo fatto fatica su questo. Poi è la Juve, parliamo di grandissimi giocatori. Entrano giocatori freschi, alzano il ritmo, però mi spiace perché nel primo tempo potevamo essere più cattivi. Poi è chiaro che macavano giocatori di talento che adesso nono sono disponibili”.