Davide Nicola, allenatore del Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Torino Channel dopo il match contro il Genoa: "A livello individuale stiamo facendo il massimo ma dobbiamo crescere come squadra. Se ci si sofferma solo sul discorso punti si crescerà quando si riuscirà a fare il massimo dei punti per un po' di volte. In questo momento io sono convinto che i ragazzi si siano calati nella parte, consapevoli che saranno battaglie fino alla fine e per salvarci serve continuità. Oggi è stata una partita tosta, ma noi per la prima volta in quattro partite non abbiamo subito gol e questo è un passo avanti. Fare punti ha sempre un senso, soprattutto nella condizione in cui si trova una squadra che deve salvarsi. Farne di più è la cosa che vogliamo noi, io credo che arriverà prima o dopo questo discorso qua. L'ho detto ai ragazzi a fine partita: è importante pensare che una cosa non cambia per caso, ma in funzione di molto impegno, molto lavoro e nella fiducia in quello che si sta facendo. Non voglio neanche parlare o sentire che vincere stia diventando quasi un peso. Sappiamo benissimo quanto sia importante, ma è chiaro che vincere significa aver conseguito una determinata identità e determinati compiti e lo svolgimento di essi. E noi stiamo arrivando a questo".
di Napoli Magazine
13/02/2021 - 22:39
Davide Nicola, allenatore del Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Torino Channel dopo il match contro il Genoa: "A livello individuale stiamo facendo il massimo ma dobbiamo crescere come squadra. Se ci si sofferma solo sul discorso punti si crescerà quando si riuscirà a fare il massimo dei punti per un po' di volte. In questo momento io sono convinto che i ragazzi si siano calati nella parte, consapevoli che saranno battaglie fino alla fine e per salvarci serve continuità. Oggi è stata una partita tosta, ma noi per la prima volta in quattro partite non abbiamo subito gol e questo è un passo avanti. Fare punti ha sempre un senso, soprattutto nella condizione in cui si trova una squadra che deve salvarsi. Farne di più è la cosa che vogliamo noi, io credo che arriverà prima o dopo questo discorso qua. L'ho detto ai ragazzi a fine partita: è importante pensare che una cosa non cambia per caso, ma in funzione di molto impegno, molto lavoro e nella fiducia in quello che si sta facendo. Non voglio neanche parlare o sentire che vincere stia diventando quasi un peso. Sappiamo benissimo quanto sia importante, ma è chiaro che vincere significa aver conseguito una determinata identità e determinati compiti e lo svolgimento di essi. E noi stiamo arrivando a questo".