"Il segnale di oggi credo sia molto piu' importante del risultato. A Bergamo contro una squadra che aveva una identita' precisa e giocatori importanti, recuperare una partita del genere significa avere qualità e consapevolezza. Il lavoro che si sta facendo è improntato a questo. Sul 3-0 abbiamo avuto un black-out, sembrava che fosse finita ma le partite non finiscono mai. Noi possiamo giocare con chiunque in qualsiasi condizione". Così Davide Nicola, tecnico del Torino, al termine della sfida pareggiata contro l'Atalanta. "Sirigu? Noi non facciamo mai i nomi. Ci sono delle dinamiche, la fase difensiva è interpretata da tutta la squadra. Non è il fatto solo di un solo calciatore", ha aggiunto a Sky. "Il gesto di Belotti? Siamo una squadra che cerca di rispettare le regole e battagliare. Questi ragazzi devono continuare nella strada intrapresa, le qualità ce le hanno per essere competitivi contro tutti", ha proseguito.
di Napoli Magazine
06/02/2021 - 17:47
"Il segnale di oggi credo sia molto piu' importante del risultato. A Bergamo contro una squadra che aveva una identita' precisa e giocatori importanti, recuperare una partita del genere significa avere qualità e consapevolezza. Il lavoro che si sta facendo è improntato a questo. Sul 3-0 abbiamo avuto un black-out, sembrava che fosse finita ma le partite non finiscono mai. Noi possiamo giocare con chiunque in qualsiasi condizione". Così Davide Nicola, tecnico del Torino, al termine della sfida pareggiata contro l'Atalanta. "Sirigu? Noi non facciamo mai i nomi. Ci sono delle dinamiche, la fase difensiva è interpretata da tutta la squadra. Non è il fatto solo di un solo calciatore", ha aggiunto a Sky. "Il gesto di Belotti? Siamo una squadra che cerca di rispettare le regole e battagliare. Questi ragazzi devono continuare nella strada intrapresa, le qualità ce le hanno per essere competitivi contro tutti", ha proseguito.