Calcio
TUTTOSPORT - Juventus, Spalletti ha delle responsabilità, ma non si possono cambiare 3 allenatori in tre anni
30.10.2026 14:54 di Napoli Magazine
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Giusto confermare Spalletti, inizia così il fondo di Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, quotidiano torinese riferimento dei tifosi juventini, dopo il ko col Genoa che ha aperto profonde riflessioni anche sul lavoro di Luciano Spalletti. Di seguito alcuni stralci: "Parte del degrado che ha intaccato il club è dovuto all’aver calpestato abitudini ed etichette, parte intrinseca della Juventus. E alla Juventus non si cambia l’allenatore durante la stagione in generale, ma soprattutto non si fa per tre stagioni consecutive, con l’isteria di certe realtà di provincia. Non che Spalletti non abbia responsabilità in questo orrendo inizio di stagione".

La soluzione non sembra essere l'esonero dell'ennesimo allenatore: "Dopo tre cambi di allenatori in tre anni, è ora che i giocatori si assumano le proprie responsabilità. La sconfitta di Genova, per le modalità con cui è arrivata, è stata una grave mancanza di rispetto al popolo bianconero. È necessario che i giocatori, al di là del loro valore tecnico, facciano un salto di qualità sotto il profilo dell’impegno, dell’agonismo e della dedizione alla maglia. L’impressione è che non si rendano conto di cosa indossano e cosa comporta indossarlo". Ed ora anche il quarto posto, che già non esaltava nessuno, viene visto - sottolinea il quotidiano - come un Everest.

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TUTTOSPORT - Juventus, Spalletti ha delle responsabilità, ma non si possono cambiare 3 allenatori in tre anni

di Napoli Magazine

30/10/2026 - 14:54

Giusto confermare Spalletti, inizia così il fondo di Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, quotidiano torinese riferimento dei tifosi juventini, dopo il ko col Genoa che ha aperto profonde riflessioni anche sul lavoro di Luciano Spalletti. Di seguito alcuni stralci: "Parte del degrado che ha intaccato il club è dovuto all’aver calpestato abitudini ed etichette, parte intrinseca della Juventus. E alla Juventus non si cambia l’allenatore durante la stagione in generale, ma soprattutto non si fa per tre stagioni consecutive, con l’isteria di certe realtà di provincia. Non che Spalletti non abbia responsabilità in questo orrendo inizio di stagione".

La soluzione non sembra essere l'esonero dell'ennesimo allenatore: "Dopo tre cambi di allenatori in tre anni, è ora che i giocatori si assumano le proprie responsabilità. La sconfitta di Genova, per le modalità con cui è arrivata, è stata una grave mancanza di rispetto al popolo bianconero. È necessario che i giocatori, al di là del loro valore tecnico, facciano un salto di qualità sotto il profilo dell’impegno, dell’agonismo e della dedizione alla maglia. L’impressione è che non si rendano conto di cosa indossano e cosa comporta indossarlo". Ed ora anche il quarto posto, che già non esaltava nessuno, viene visto - sottolinea il quotidiano - come un Everest.