I numeri del mercato raccontano l’impegno importante del Napoli da quando Antonio Conte è arrivato in panchina. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il club ha investito 314 milioni di euro in acquisti, a fronte di 225 milioni incassati dalle cessioni.
Il bilancio, però, è destinato a salire: “Con i riscatti obbligatori della prossima stagione, la spesa complessiva del biennio Conte arriverà a circa 420 milioni, con un passivo netto di 195 milioni”. Una cifra significativa, soprattutto se affiancata all’aumento del monte ingaggi.
Proprio questi aspetti sono ora sotto osservazione: “I conti sono già finiti sotto la lente dell’amministratore delegato Andrea Chiavelli”. Un segnale chiaro di come il club voglia monitorare con attenzione la sostenibilità economica del progetto.
Saranno dunque 5 i punti da analizzare:
1. Lo svecchiamento di una rosa che oggi vanta l’età media più alta dell’intera Serie A
2. La necessità di contenere il monte ingaggi (aumentato del 25% dall’arrivo di Conte e che ha raggiunto 110 milioni lordi)
3. La gestione dell’organico
4. Inumerosi infortuni
5. Un ridimensionamento sul mercato.
di Napoli Magazine
16/04/2026 - 14:54
I numeri del mercato raccontano l’impegno importante del Napoli da quando Antonio Conte è arrivato in panchina. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il club ha investito 314 milioni di euro in acquisti, a fronte di 225 milioni incassati dalle cessioni.
Il bilancio, però, è destinato a salire: “Con i riscatti obbligatori della prossima stagione, la spesa complessiva del biennio Conte arriverà a circa 420 milioni, con un passivo netto di 195 milioni”. Una cifra significativa, soprattutto se affiancata all’aumento del monte ingaggi.
Proprio questi aspetti sono ora sotto osservazione: “I conti sono già finiti sotto la lente dell’amministratore delegato Andrea Chiavelli”. Un segnale chiaro di come il club voglia monitorare con attenzione la sostenibilità economica del progetto.
Saranno dunque 5 i punti da analizzare:
1. Lo svecchiamento di una rosa che oggi vanta l’età media più alta dell’intera Serie A
2. La necessità di contenere il monte ingaggi (aumentato del 25% dall’arrivo di Conte e che ha raggiunto 110 milioni lordi)
3. La gestione dell’organico
4. Inumerosi infortuni
5. Un ridimensionamento sul mercato.