Luis Rubiales non è più il presidente della Federcalcio spagnola e vicepresidente del Comitato Esecutivo dell'Uefa. Di seguito le sue parole pubblicate sui social: "Oggi alle 21:30 ho trasmesso le mie dimissioni da presidente della RFEF. È chiaro che non potrò tornare al mio posto. Insistere nell’attesa e aggrapparsi ad essa non contribuirà a nulla di positivo, né per la Federazione né per il calcio spagnolo. Tra l’altro, perché ci sono poteri che impediranno il mio ritorno. Prendo questa decisione dopo essermi assicurato che la mia partenza contribuirà alla stabilità che permetterà all’Europa e all’Africa di rimanere unite nel sogno del 2030, che ci permetterà di portare il più grande evento del mondo nel nostro Paese. Ora c’è qualcosa che mi occupa fermamente. Ho fiducia nella verità e farò tutto ciò che è in mio potere per farla prevalere. Le mie figlie, la mia famiglia e le persone che mi amano hanno sofferto, ma è anche vero che per strada, ogni giorno sempre di più, la verità prevale. Da qui trasmetto a tutti i lavoratori, ai membri dell'assemblea, federazioni e popolo del calcio in generale, un grande abbraccio, augurandoti buona fortuna. Grazie a tutti coloro che mi hanno supportato in questi momenti".
di Napoli Magazine
10/09/2023 - 22:50
Luis Rubiales non è più il presidente della Federcalcio spagnola e vicepresidente del Comitato Esecutivo dell'Uefa. Di seguito le sue parole pubblicate sui social: "Oggi alle 21:30 ho trasmesso le mie dimissioni da presidente della RFEF. È chiaro che non potrò tornare al mio posto. Insistere nell’attesa e aggrapparsi ad essa non contribuirà a nulla di positivo, né per la Federazione né per il calcio spagnolo. Tra l’altro, perché ci sono poteri che impediranno il mio ritorno. Prendo questa decisione dopo essermi assicurato che la mia partenza contribuirà alla stabilità che permetterà all’Europa e all’Africa di rimanere unite nel sogno del 2030, che ci permetterà di portare il più grande evento del mondo nel nostro Paese. Ora c’è qualcosa che mi occupa fermamente. Ho fiducia nella verità e farò tutto ciò che è in mio potere per farla prevalere. Le mie figlie, la mia famiglia e le persone che mi amano hanno sofferto, ma è anche vero che per strada, ogni giorno sempre di più, la verità prevale. Da qui trasmetto a tutti i lavoratori, ai membri dell'assemblea, federazioni e popolo del calcio in generale, un grande abbraccio, augurandoti buona fortuna. Grazie a tutti coloro che mi hanno supportato in questi momenti".