Calcio
UFFICIALE - Un italiano diventa dirigente del Barcellona, Daniele Placido è il nuovo Head of Emerging Talents
01.07.2026 20:32 di Napoli Magazine
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Un italiano entra nei quadri dirigenziali del Barcellona: Daniele Placido è stato scelto dal club blaugrana come nuovo Head of Emerging Talents. Per la terza volta nella storia della società catalana, un manager italiano entra nella struttura sportiva del Barça, che ha deciso di affidargli la guida dell’area scouting a livello internazionale.

Placido sarà incaricato di coordinare la ricerca dei migliori talenti tra i 15 e i 20 anni in tutti e cinque i continenti, con l’obiettivo di individuare i prospetti da inserire nel progetto blaugrana tra prima squadra, Barça Atlètic e Under 19. Un ruolo centrale all’interno dell’organigramma tecnico del club, con una rete globale di scout che farà capo direttamente a lui.

Il dirigente italiano, 40 anni, lascia il ruolo di Head of International Scouting ricoperto al Modena nelle ultime due stagioni, dove ha contribuito alla scoperta di diversi profili, tra cui Nieling e Massolin, quest’ultimo ceduto all’Inter per una cifra che rappresenta la più grande plusvalenza della storia del club gialloblù.

In precedenza Placido aveva lavorato alla Roma, prima come senior scout e successivamente, dopo una promozione interna voluta dall’allora responsabile dell’area sportiva Tiago Pinto, come responsabile del settore giovanile nella stagione 2023/2024, dopo diversi anni nello scouting del Bologna.

Ora il Barcellona gli ha affidato la direzione globale del programma “Emerging Talents”, che prevede la gestione di una rete di osservatori attiva in tutto il mondo per i profili dall’Under 15 all’Under 20, destinati ai vari livelli del club blaugrana.

Placido è il terzo dirigente italiano a lavorare per il Barcellona, dopo Ariedo Braida e Andrea Mancini. I contatti tra il club catalano e il dirigente risalgono a circa due mesi fa e si sono intensificati verso fine maggio, fino ad arrivare all’ufficialità della nomina che lo inserisce nella cabina di regia della direzione sportiva blaugrana.

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UFFICIALE - Un italiano diventa dirigente del Barcellona, Daniele Placido è il nuovo Head of Emerging Talents

di Napoli Magazine

01/07/2026 - 20:32

Un italiano entra nei quadri dirigenziali del Barcellona: Daniele Placido è stato scelto dal club blaugrana come nuovo Head of Emerging Talents. Per la terza volta nella storia della società catalana, un manager italiano entra nella struttura sportiva del Barça, che ha deciso di affidargli la guida dell’area scouting a livello internazionale.

Placido sarà incaricato di coordinare la ricerca dei migliori talenti tra i 15 e i 20 anni in tutti e cinque i continenti, con l’obiettivo di individuare i prospetti da inserire nel progetto blaugrana tra prima squadra, Barça Atlètic e Under 19. Un ruolo centrale all’interno dell’organigramma tecnico del club, con una rete globale di scout che farà capo direttamente a lui.

Il dirigente italiano, 40 anni, lascia il ruolo di Head of International Scouting ricoperto al Modena nelle ultime due stagioni, dove ha contribuito alla scoperta di diversi profili, tra cui Nieling e Massolin, quest’ultimo ceduto all’Inter per una cifra che rappresenta la più grande plusvalenza della storia del club gialloblù.

In precedenza Placido aveva lavorato alla Roma, prima come senior scout e successivamente, dopo una promozione interna voluta dall’allora responsabile dell’area sportiva Tiago Pinto, come responsabile del settore giovanile nella stagione 2023/2024, dopo diversi anni nello scouting del Bologna.

Ora il Barcellona gli ha affidato la direzione globale del programma “Emerging Talents”, che prevede la gestione di una rete di osservatori attiva in tutto il mondo per i profili dall’Under 15 all’Under 20, destinati ai vari livelli del club blaugrana.

Placido è il terzo dirigente italiano a lavorare per il Barcellona, dopo Ariedo Braida e Andrea Mancini. I contatti tra il club catalano e il dirigente risalgono a circa due mesi fa e si sono intensificati verso fine maggio, fino ad arrivare all’ufficialità della nomina che lo inserisce nella cabina di regia della direzione sportiva blaugrana.