Marco Modolo, capitano del Venezia, ai microfoni de La Nuova Venezia ha parlato dell'imminente inizio del campionato: "Non sembra vero a pensarci, eppure ci siamo, a livello personale, un calciatore o ci arriva perché è fortunato e cresce in un settore giovanile importante, oppure come me, che mi sono rotto il ginocchio all'Inter Primavera, deve ripartire quasi da zero. A 22 anni mi sono chiesto se il calcio potesse essere la mia vita o se fosse meglio fare altro. Però, è ancora più bello quello che guadagni un passo per volta. Ma dietro a questa scalata c'è anche tanto impegno, ci sono sacrifici, ti senti ripagato per questi anni e per tutta la carriera. Ora l'obiettivo è rimanere in A." La conferma di Zanetti la chiave della stagione. "Sì, come la riconferma del gruppo storico. Ci permetterà di ripartire con idee di gioco, filosofia e mentalità che già conosciamo. Ora sta a noi essere bravi a inserire i nuovi compagni nell'ambiente. Chi è arrivato è un buon giocatore, ma soprattutto una brava persona, vedi Caldara".
di Napoli Magazine
14/08/2021 - 00:49
Marco Modolo, capitano del Venezia, ai microfoni de La Nuova Venezia ha parlato dell'imminente inizio del campionato: "Non sembra vero a pensarci, eppure ci siamo, a livello personale, un calciatore o ci arriva perché è fortunato e cresce in un settore giovanile importante, oppure come me, che mi sono rotto il ginocchio all'Inter Primavera, deve ripartire quasi da zero. A 22 anni mi sono chiesto se il calcio potesse essere la mia vita o se fosse meglio fare altro. Però, è ancora più bello quello che guadagni un passo per volta. Ma dietro a questa scalata c'è anche tanto impegno, ci sono sacrifici, ti senti ripagato per questi anni e per tutta la carriera. Ora l'obiettivo è rimanere in A." La conferma di Zanetti la chiave della stagione. "Sì, come la riconferma del gruppo storico. Ci permetterà di ripartire con idee di gioco, filosofia e mentalità che già conosciamo. Ora sta a noi essere bravi a inserire i nuovi compagni nell'ambiente. Chi è arrivato è un buon giocatore, ma soprattutto una brava persona, vedi Caldara".