Edoardo Bove, centrocampista del Watford, ha rilasciato un'intervista al Daily Mail raccontando il malore subìto nel dicembre 2024: "Mi svegliai in ospedale senza sapere cosa fosse successo, pensavo di essere stato coinvolto in un incidente d'auto. I medici mi dissero che non avrei più giocato a calcio. Sono stati giorni difficili, tutto sembrava andare per il verso sbagliato. Prima pensavo di essere un supereroe. Ma non rimpiango nulla perché mi ha reso più forte, non ho mai avuto paura di morire. Il primo a chiamarmi? Mourinho. Ma non potevo rispondere a nessuno, così ha chiamato il numero dei miei genitori. Ho un rapporto incredibile con lui, è una persona importante per me e per la mia famiglia".
di Napoli Magazine
06/04/2026 - 19:08
Edoardo Bove, centrocampista del Watford, ha rilasciato un'intervista al Daily Mail raccontando il malore subìto nel dicembre 2024: "Mi svegliai in ospedale senza sapere cosa fosse successo, pensavo di essere stato coinvolto in un incidente d'auto. I medici mi dissero che non avrei più giocato a calcio. Sono stati giorni difficili, tutto sembrava andare per il verso sbagliato. Prima pensavo di essere un supereroe. Ma non rimpiango nulla perché mi ha reso più forte, non ho mai avuto paura di morire. Il primo a chiamarmi? Mourinho. Ma non potevo rispondere a nessuno, così ha chiamato il numero dei miei genitori. Ho un rapporto incredibile con lui, è una persona importante per me e per la mia famiglia".