Tra fiori di tagete gialli e arancioni, laboratori didattici, street food a tema e invito alla contemplazione, ha aperto “Il giardino delle zucche pumpkin patch” di Pignataro Maggiore (Caserta) ideato da Emily Turino, il primo in Italia e il più grande d’Europa. Giunto alla decima edizione, quest’anno ha ospitato Paolo Siani, consigliere della Fondazione Giancarlo Siani, fratello del giornalista ucciso dalla camorra, per promuovere un’importante campagna contro il cyberbullismo. Il giardino si trova proprio in Via Giancarlo Siani, la famiglia Turino ogni anno abbraccia un progetto sociale e in occasione della festa per i dieci ha deciso di sostenere Siani, che per l’occasione ha regalato ad Emily i suoi ultimi libri: Piccolo manuale per proteggere e guidare la generazione digitale e Benessere digitale, guida all'uso consapevole dei device, un libretto pratico per riprenderne il controllo, grazie all’analisi di dati scientifici e consigli concreti con tanto di bugiardino, che si può scaricabile dal sito Giannini Editore, con avvertenze ed effetti indesiderati sull'utilizzo dei dispositivi elettronici in base dell'età. C’è anche una speciale sezione rivolta a tutti: adolescenti, adulti, fino ai nonni. «Ai ragazzi - ha detto Siani - non si può vietare di utilizzare i Social, ai genitori di bambini fino agli 11 anni, sottolineo che lo smartphone non serve. Ai più piccoli invece torniamo a raccontare storie. Storie con il tono della voce di mamma, papà e dei familiari più cari, e non di dispositivi digitali». Ogni anno più di 30mila ragazzi partecipano ai laboratori didattici organizzati da Emily, dove si insegnano i valori della condivisione, della diversità, della lentezza, della contemplazione e dove si dà libero sfogo alla creatività. «Il giardino - ribadisce Turino- è un’esperienza educativa a cielo aperto, dove si riscopre il contatto con la natura, lontano dagli schermi e dalla frenesia digitale. È pensato infatti per essere vissuto con ritmi lenti e sopratutto per meravigliarsi. In particolare l’invito è a contemplare il nuovo “Giardino delle tagete”, si raggiunge a bordo di un trattore ed è composto da bellissimi fiori, che hanno i colori del tramonto, e con i quali si possono realizzare anche dei bouquet». Quello de “Il giardino delle zucche pumpkin patch” è uno degli appuntamenti autunnali più attesi, nato come pegno d’amore di papà Fernando per mamma Elvira, che per convincerlo a sposarlo e a trasferirsi in Italia dagli States, ha fatto costruire tanti anni fa, una casa in perfetto stile New England, proprio come quella dei “telefilm”, diventata un punto di riferimento e che ha trasformato Pignataro Maggiore in una destinazione dedicata alla convivialità, alle zucche e ai fiori di tagete. Merito della figlia Emily che ha avuto l’idea di ricreare nella tenuta Turino, per prima in Italia, i famosi “pumpkin patch” (campi di zucca), coadiuvata dai fratelli Raffaele e Antonio, che poi si sono poi diffusi in tutto il Paese.