Erasmus Days a Villa Fernandes, tra progetti, testimonianze ed esperienze, una giornata dedicata ai valori che dovrebbero caratterizzare l’Europa: tantissimi i giovani e gli educatori intervenuti oltre a due ambasciatrici Erasmus.
Affluenza di pubblico e testimonianze interessanti e significative per il secondo appuntamento di Villa Fernandes con gli Erasmus Days, le giornate dedicate al Programma Erasmus+ e alle esperienze condivise nei progetti transnazionali, che si svolgono in tutta Europa, quest’anno dal 9 al 14 ottobre. Tanti i progetti presentati lo scorso 10 ottobre nel bene confiscato di Via Diaz a Portici. Dall’inclusione, all’amicizia, dalla rigenerazione urbana all’ambiente, passando per tecnologia, scienze, sport e mobilità, sono stati questi in sintesi i tanti progetti, già realtà, protagonisti dell’open day di Villa Fernandes:
- a partire dal progetto NICE, di cui la cooperativa Seme di Pace è partner, che mira a creare una forte sinergia tra gli obiettivi di inclusione e solidarietà e quelli di sostenibilità e tutela dell'ambiente. Il progetto prevede la formazione di Ambasciatori in grado di promuovere il cambiamento in questa direzione. A spiegare il progetto a studenti e cittadini, sono intervenute Francesca Andreoli ed Eleonora Leo per Seme di Pace.
- L’IC Aldo Moro è stato, invece; capofila del progetto Inspire all’interno del quale, insieme al partner EDUlab, sono stati promossi i valori olimpici di Rispetto, Amicizia e Miglioramento di sé, per formare persone migliori al servizio di un mondo migliore. E’ intervenuta la docente, nonché ambasciatrice Erasmus, Regina Marrazzo insieme agli alunni che hanno partecipato alle mobilità del progetto ed hanno condiviso la loro esperienza vissuta con gli altri studenti europei.
- E ancora, il progetto, Game of Inclusion!, con partner l’IC Don Peppe Diana, ha l’obiettivo di supportare lo sviluppo psicosociale degli studenti attraverso contenuti educativi arricchiti da metodi coinvolgenti ed inclusivi. I docenti andranno a valorizzare le proprie attività didattiche dando spinta al ruolo centrale delle emozioni nei processi decisionali e di apprendimento. Sono intervenute la docente Tiziana Riccio, ambasciatrice Erasmus, e la vicepreside Federica Cirillo.
- YoutB4N_Europe di ARCIRAGAZZI ha previsto la 'rigenerazione urbana' di alcuni siti porticesi che negli anni sono stati investiti da fatti di cronaca o abbandonati. Quei siti - pubblici e privati- sono stati oggetto di discussione con i e le giovani che vivono il territorio. Una giovane architetta Marianna Argano li ha trasformati seguendo le linee guida dei e delle giovani, e le linee educative de* youth workers.
- Il progetto INCLUDE_CE di ARCIRAGAZZI, prevede la costruzione di una piattaforma interattiva indirizzata ai/alle giovani con background migratorio. Come riferito da Silvana Raiola di ArciRagazzi, la piattaforma si propone come uno strumento di facilitazione per il loro l'inserimento lavorativo e per lo sviluppo e/o acquisizione di competenze digitali spendibili nel modo del lavoro.
- Il progetto PLAYEM di Arci Ragazzi prevede lo sviluppo di una piattaforma con una 'gamified experience' ed una sessione che comprende un MOOC per approfondire alcune competenze necessarie nel mondo del lavoro. Ylenia Morra di ArciRagazzi ci parla del focus del progetto: la campagna di raccolta di tablet e portatili da destinare ai giovani partecipanti sprovvisti degli strumenti di base per il loro inserimento lavorativo.
- Il progetto Pro Youth di Shannara, completato da pochi mesi, si occupa della violenza legata a codici d'onore (familiari e/o comunitari). Il progetto ha permesso di approfondire differenti realtà territoriali ed euro-mediterranee unificando il fenomeno della violenza e sviluppando una web app che sarà presentata all'evento *YOUTH WORK alla ricerca di nuove parole" che si terrà a Parma il 9/10 novembre. Per Shannara è intervenuta Paola Schettino.
- La Matematica attraverso Tecnologia, Arte Gioco e Natura: circondati dalla matematica fino a vedere l’armonia delle geometrie presenti. Il progetto, con EDUlab partner italiano, ha l’obiettivo di trasferire agli studenti le ragioni per fare matematica in modo divertente e creativo, e ai docenti gli strumenti per riuscire in questo intento. Sono intervenute Marina Ferrara di EDUlab e le docenti, Stefania Gigante e Antonella Cautiero della Direzione didattica di San Sebastiano che hanno riferito della loro mobilità in Polonia.
- L’IS Carlo Levi ed il Liceo Silvestri hanno portato la propria esperienza di progetti di Mobilità per scambi di conoscenze, formazione e per attività di job shadowing tra scuole superiori Europee. Sono intervenute le docenti Maria Rosaria Sannino e Alba Coppola per il Levi e Patrizia Imparato per il Silvestri. Particolarmente interessante la testimonianza degli studenti che hanno raccontato, anche attraverso immagini e video, la propria partecipazione alle mobilità.
- Il progetto WATCH è nato dall’idea di supportare gli insegnanti nel loro compito cruciale e delicato di sostenere lo sviluppo dei bambini loro affidati. La scuola capofila la Iovino Scotellaro, insieme al partner italiano EDUlab, hanno sperimentato l’utilizzo delle work discussion con altre scuole europee. Sono intervenuti Patrizia Picardi e Carmine Ciannella di EDUlab.
- Obiettivo del progetto PHASE è la promozione della pratica sportiva a Scuola attraverso una migliore integrazione dell'educazione fisica nei curricula scolastici: utilizzare lo sport come strumento per migliorare il rendimento scolastico e promuovere l’integrazione sociale. E’ intervenuta Nunzia Via di EDUlab.
- Dopo le difficoltà che le scuole hanno dovuto affrontare per integrare nel curriculum scolastico le tecnologie informatiche, il progetto RESET, con EDUlab partner italiano, ha sviluppato strumenti a supporto per i docenti ed una certificazione di “scuola amica del digitale”. E’ intervenuta Gemma La Sita di EDUlab che ha parlato della collaborazione con quattro scuole di Portici, Ercolano e Napoli che hanno ospitato i partner europei del progetto.
di Napoli Magazine
14/10/2023 - 13:21
Erasmus Days a Villa Fernandes, tra progetti, testimonianze ed esperienze, una giornata dedicata ai valori che dovrebbero caratterizzare l’Europa: tantissimi i giovani e gli educatori intervenuti oltre a due ambasciatrici Erasmus.
Affluenza di pubblico e testimonianze interessanti e significative per il secondo appuntamento di Villa Fernandes con gli Erasmus Days, le giornate dedicate al Programma Erasmus+ e alle esperienze condivise nei progetti transnazionali, che si svolgono in tutta Europa, quest’anno dal 9 al 14 ottobre. Tanti i progetti presentati lo scorso 10 ottobre nel bene confiscato di Via Diaz a Portici. Dall’inclusione, all’amicizia, dalla rigenerazione urbana all’ambiente, passando per tecnologia, scienze, sport e mobilità, sono stati questi in sintesi i tanti progetti, già realtà, protagonisti dell’open day di Villa Fernandes:
- a partire dal progetto NICE, di cui la cooperativa Seme di Pace è partner, che mira a creare una forte sinergia tra gli obiettivi di inclusione e solidarietà e quelli di sostenibilità e tutela dell'ambiente. Il progetto prevede la formazione di Ambasciatori in grado di promuovere il cambiamento in questa direzione. A spiegare il progetto a studenti e cittadini, sono intervenute Francesca Andreoli ed Eleonora Leo per Seme di Pace.
- L’IC Aldo Moro è stato, invece; capofila del progetto Inspire all’interno del quale, insieme al partner EDUlab, sono stati promossi i valori olimpici di Rispetto, Amicizia e Miglioramento di sé, per formare persone migliori al servizio di un mondo migliore. E’ intervenuta la docente, nonché ambasciatrice Erasmus, Regina Marrazzo insieme agli alunni che hanno partecipato alle mobilità del progetto ed hanno condiviso la loro esperienza vissuta con gli altri studenti europei.
- E ancora, il progetto, Game of Inclusion!, con partner l’IC Don Peppe Diana, ha l’obiettivo di supportare lo sviluppo psicosociale degli studenti attraverso contenuti educativi arricchiti da metodi coinvolgenti ed inclusivi. I docenti andranno a valorizzare le proprie attività didattiche dando spinta al ruolo centrale delle emozioni nei processi decisionali e di apprendimento. Sono intervenute la docente Tiziana Riccio, ambasciatrice Erasmus, e la vicepreside Federica Cirillo.
- YoutB4N_Europe di ARCIRAGAZZI ha previsto la 'rigenerazione urbana' di alcuni siti porticesi che negli anni sono stati investiti da fatti di cronaca o abbandonati. Quei siti - pubblici e privati- sono stati oggetto di discussione con i e le giovani che vivono il territorio. Una giovane architetta Marianna Argano li ha trasformati seguendo le linee guida dei e delle giovani, e le linee educative de* youth workers.
- Il progetto INCLUDE_CE di ARCIRAGAZZI, prevede la costruzione di una piattaforma interattiva indirizzata ai/alle giovani con background migratorio. Come riferito da Silvana Raiola di ArciRagazzi, la piattaforma si propone come uno strumento di facilitazione per il loro l'inserimento lavorativo e per lo sviluppo e/o acquisizione di competenze digitali spendibili nel modo del lavoro.
- Il progetto PLAYEM di Arci Ragazzi prevede lo sviluppo di una piattaforma con una 'gamified experience' ed una sessione che comprende un MOOC per approfondire alcune competenze necessarie nel mondo del lavoro. Ylenia Morra di ArciRagazzi ci parla del focus del progetto: la campagna di raccolta di tablet e portatili da destinare ai giovani partecipanti sprovvisti degli strumenti di base per il loro inserimento lavorativo.
- Il progetto Pro Youth di Shannara, completato da pochi mesi, si occupa della violenza legata a codici d'onore (familiari e/o comunitari). Il progetto ha permesso di approfondire differenti realtà territoriali ed euro-mediterranee unificando il fenomeno della violenza e sviluppando una web app che sarà presentata all'evento *YOUTH WORK alla ricerca di nuove parole" che si terrà a Parma il 9/10 novembre. Per Shannara è intervenuta Paola Schettino.
- La Matematica attraverso Tecnologia, Arte Gioco e Natura: circondati dalla matematica fino a vedere l’armonia delle geometrie presenti. Il progetto, con EDUlab partner italiano, ha l’obiettivo di trasferire agli studenti le ragioni per fare matematica in modo divertente e creativo, e ai docenti gli strumenti per riuscire in questo intento. Sono intervenute Marina Ferrara di EDUlab e le docenti, Stefania Gigante e Antonella Cautiero della Direzione didattica di San Sebastiano che hanno riferito della loro mobilità in Polonia.
- L’IS Carlo Levi ed il Liceo Silvestri hanno portato la propria esperienza di progetti di Mobilità per scambi di conoscenze, formazione e per attività di job shadowing tra scuole superiori Europee. Sono intervenute le docenti Maria Rosaria Sannino e Alba Coppola per il Levi e Patrizia Imparato per il Silvestri. Particolarmente interessante la testimonianza degli studenti che hanno raccontato, anche attraverso immagini e video, la propria partecipazione alle mobilità.
- Il progetto WATCH è nato dall’idea di supportare gli insegnanti nel loro compito cruciale e delicato di sostenere lo sviluppo dei bambini loro affidati. La scuola capofila la Iovino Scotellaro, insieme al partner italiano EDUlab, hanno sperimentato l’utilizzo delle work discussion con altre scuole europee. Sono intervenuti Patrizia Picardi e Carmine Ciannella di EDUlab.
- Obiettivo del progetto PHASE è la promozione della pratica sportiva a Scuola attraverso una migliore integrazione dell'educazione fisica nei curricula scolastici: utilizzare lo sport come strumento per migliorare il rendimento scolastico e promuovere l’integrazione sociale. E’ intervenuta Nunzia Via di EDUlab.
- Dopo le difficoltà che le scuole hanno dovuto affrontare per integrare nel curriculum scolastico le tecnologie informatiche, il progetto RESET, con EDUlab partner italiano, ha sviluppato strumenti a supporto per i docenti ed una certificazione di “scuola amica del digitale”. E’ intervenuta Gemma La Sita di EDUlab che ha parlato della collaborazione con quattro scuole di Portici, Ercolano e Napoli che hanno ospitato i partner europei del progetto.