Cultura & Gossip
LIBRI - "Quando gli dèi lasciarono il mondo" di Gabriel Zuchtriegel, la presentazione a Palazzo Serra di Cassano
25.05.2026 15:38 di Napoli Magazine
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Martedì 26 maggio alle ore 18:00, nella Sala degli Specchi di Palazzo Serra di Cassano, Gabriel Zuchtriegel presenterà il volume Quando gli dèi lasciarono il mondo, pubblicato da Feltrinelli Editore, in un evento realizzato in collaborazione con Feltrinelli Librerie e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Attraverso il racconto di Pompei nell’estate del 79 d.C., pochi mesi prima dell’eruzione del Vesuvio, il libro conduce il lettore dentro una civiltà sospesa tra splendore e disfacimento, dove la vita quotidiana continua a pulsare mentre si fanno strada nuove tensioni religiose, politiche e culturali. Zuchtriegel restituisce il ritratto di un mondo che si avvia verso la propria trasformazione, interrogando il presente attraverso le rovine del passato. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Pompei, estate del 79 d.C. Mentre il Vesuvio si prepara a esplodere, nella città si vive come sempre: si commercia, si ama, si vota, si costruisce, si scrive sui muri. Ma qualcosa sta cambiando. Gli dèi appaiono sempre più irraggiungibili, il potere imperiale si insinua nei riti quotidiani e una nuova, strana setta – i cristiani – inizia a mettere radici. Sta cominciando la dissoluzione di un’epoca, non solo per Pompei ma per tutta una civiltà.
 
Gabriel Zuchtriegel ci accompagna nel cuore della città romana pochi mesi prima della catastrofe, ma il suo racconto è più di una cronaca dell’eruzione del Vesuvio: è un viaggio verso la fine di un mondo. È un mondo che non crolla solo sotto la pioggia di cenere e lapilli, ma sotto il peso di una crisi spirituale, simbolica, politica e sociale. A Pompei incontriamo lo splendore ma anche le crepe dell’Impero romano, è lì che si annunciano le trasformazioni religiose e culturali che segneranno i secoli a venire.
Con rigore archeologico e una suggestiva forza narrativa, Quando gli dèi lasciarono il mondo dipinge un grande affresco sul tramonto di una civiltà e sull’inizio di un’altra. E restituisce a Pompei la sua verità più profonda: non quella di una città morta, ma quella di un mondo in trasformazione, come il nostro. E se Pompei fossimo noi?
Prima della catastrofe, Pompei è ancora viva: piena di traffici, desideri, rituali, paure.
Ma gli dèi che l’hanno governata per secoli stanno scomparendo.
L’eruzione del Vesuvio ne farà un’apocalisse. La storia, un nuovo inizio.
 
Gabriel Zuchtriegel, nato nel 1981 a Weingarten, nella Germania del Sud, ha studiato Archeologia classica, preistoria e filologia greca a Berlino e a Roma e ha conseguito il dottorato presso l’Università di Bonn nel 2010. Nel 2015 è stato nominato direttore del Parco Archeologico e del Museo di Paestum. Dal febbraio 2021 dirige il Parco Archeologico di Pompei. Per Feltrinelli ha scritto Pompei. La città incantata (2023) e Quando gli dèi lasciarono il modo (2026).
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25/05/2026 - 15:38

Martedì 26 maggio alle ore 18:00, nella Sala degli Specchi di Palazzo Serra di Cassano, Gabriel Zuchtriegel presenterà il volume Quando gli dèi lasciarono il mondo, pubblicato da Feltrinelli Editore, in un evento realizzato in collaborazione con Feltrinelli Librerie e l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Attraverso il racconto di Pompei nell’estate del 79 d.C., pochi mesi prima dell’eruzione del Vesuvio, il libro conduce il lettore dentro una civiltà sospesa tra splendore e disfacimento, dove la vita quotidiana continua a pulsare mentre si fanno strada nuove tensioni religiose, politiche e culturali. Zuchtriegel restituisce il ritratto di un mondo che si avvia verso la propria trasformazione, interrogando il presente attraverso le rovine del passato. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Pompei, estate del 79 d.C. Mentre il Vesuvio si prepara a esplodere, nella città si vive come sempre: si commercia, si ama, si vota, si costruisce, si scrive sui muri. Ma qualcosa sta cambiando. Gli dèi appaiono sempre più irraggiungibili, il potere imperiale si insinua nei riti quotidiani e una nuova, strana setta – i cristiani – inizia a mettere radici. Sta cominciando la dissoluzione di un’epoca, non solo per Pompei ma per tutta una civiltà.
 
Gabriel Zuchtriegel ci accompagna nel cuore della città romana pochi mesi prima della catastrofe, ma il suo racconto è più di una cronaca dell’eruzione del Vesuvio: è un viaggio verso la fine di un mondo. È un mondo che non crolla solo sotto la pioggia di cenere e lapilli, ma sotto il peso di una crisi spirituale, simbolica, politica e sociale. A Pompei incontriamo lo splendore ma anche le crepe dell’Impero romano, è lì che si annunciano le trasformazioni religiose e culturali che segneranno i secoli a venire.
Con rigore archeologico e una suggestiva forza narrativa, Quando gli dèi lasciarono il mondo dipinge un grande affresco sul tramonto di una civiltà e sull’inizio di un’altra. E restituisce a Pompei la sua verità più profonda: non quella di una città morta, ma quella di un mondo in trasformazione, come il nostro. E se Pompei fossimo noi?
Prima della catastrofe, Pompei è ancora viva: piena di traffici, desideri, rituali, paure.
Ma gli dèi che l’hanno governata per secoli stanno scomparendo.
L’eruzione del Vesuvio ne farà un’apocalisse. La storia, un nuovo inizio.
 
Gabriel Zuchtriegel, nato nel 1981 a Weingarten, nella Germania del Sud, ha studiato Archeologia classica, preistoria e filologia greca a Berlino e a Roma e ha conseguito il dottorato presso l’Università di Bonn nel 2010. Nel 2015 è stato nominato direttore del Parco Archeologico e del Museo di Paestum. Dal febbraio 2021 dirige il Parco Archeologico di Pompei. Per Feltrinelli ha scritto Pompei. La città incantata (2023) e Quando gli dèi lasciarono il modo (2026).