Ventitrè concerti compongono l’ossatura principale della stagione 2026 promossa dall’Associazione “Maggio della Musica”, presieduta da Luigia Baratti, direttore artistico Stefano Valanzuolo. La programmazione si distribuisce in un arco di nove mesi, con quaranta ospiti italiani e stranieri accolti a Napoli in Villa Pignatelli che resta sede privilegiata della rassegna ospitando più della metà degli appuntamenti in locandina, e al Museo Darwin Dohrn con il quale si riafferma una collaborazione già premiante, dove sono programmati i restanti eventi della stagione.
Per il terzo anno consecutivo si registra un incremento di offerta, in termini numerici, a testimonianza di una programmazione da sempre finalizzata a ottimizzare il rapporto tra spesa e qualità artistica. I molti ospiti daranno corpo a una proposta che declina il concetto di “classico” in forme molto spesso originali, attingendo a repertori diversi per epoca storica e tipologia di linguaggio, alternando opere di ampia riconoscibilità ad altre di ascolto inconsueto.
Rispetto al passato, la stagione 2026 del "Maggio della Musica" punta in maniera ancora più incisiva sulle matinée musicali, forte del riscontro ottenuto negli ultimi anni: quasi tutta la sezione autunnale della rassegna si svolgerà, infatti, di domenica mattina.
Il cartellone lascia spazio, tra molti protagonisti musicali di primo piano, anche a vari emergenti di successo, in ciò ribadendo una filosofia di programmazione consolidata. Il calendario degli eventi è formulato in modo da non sovrapporsi, nei limiti del possibile, ad altre proposte musicali cittadine, in un'ottica di offerta integrata sul territorio. In locandina compaiono diversi nomi nuovi per la platea napoletana, talvolta impegnati in programmi trasversali, che alla classica affiancano il jazz o il pop, e alla musica altre forme espressive.
“Tra le novità di quest’anno – afferma Luigia Baratti, presidente dell’Associazione – il Maggio propone due nuove collaborazioni: una con l’Associazione Medici di Strada che vedrà devolvere a loro l’incasso del concerto del 31 maggio e una con la Fondazione Murolo con la quale accendiamo un nuovo focus sui giovani organizzando quattro concerti, uno al mese da settembre a dicembre, con protagonisti tutti chitarristi. Infine il Premio che diamo nell’ambito del contest Maggio del pianoforte, sempre dedicato ai nuovi artisti, da quest’anno sarà intitolato a Giuseppe Fucci, cofondatore del Maggio scomparso di recente che lascia un grande vuoto nella nostra Associazione”.
“La programmazione del Maggio della Musica – aggiunge il direttore artistico Stefano Valanzuolo – punta anche quest’anno sulla presenza in cartellone di solisti di fama internazionale assieme a musicisti emergenti e, soprattutto, sulla possibilità di proporre al pubblico artisti illustri al loro debutto napoletano. È il caso, per esempio, del percussionista Simone Rubino, del clarinettista Kevin Spagnolo, del Chaos String Quartet. Il repertorio classico convive con il grande jazz, rappresentato soprattutto da Uri Caine in piano solo, e con la musica italiana d’autore – ivi inclusa la canzone – cui concedono attenzione preziosa, tra gli altri Paolo Jannacci e Peppe Servillo. Il tentativo evidente è quello di indicare strade alternative al pubblico e, prima ancora, di attirare schiere di spettatori nuovi, meno integralisti e più curiosi”.
Si inaugura il 24 aprile con il Piano Duo di Paolo Jannacci e Daniele Moretto, ma tra i primi appuntamenti si segnala anche Simone Rubino, da molti ritenuto per doti tecniche e densità di carriera il massimo percussionista italiano, che debutta a Napoli dopo essersi esibito da solista con le orchestre dei Wiener Philharmoniker e di Santa Cecilia: suscita grande curiosità il suo Bach alla marimba. Prima volta in città anche per il clarinettista Kevin Spagnolo, vincitore a 22 anni del Concorso di Ginevra, già solista al fianco dell'orchestra del Mariinskij. Spagnolo esplorerà, in duo con il pianista Simone Rugani, il Novecento storico e non solo, guardando alle suggestioni del Cinema.
Giovani e italiani sono i quattro pianisti che si contenderanno la vittoria del contest Maggio del Pianoforte, tradizionalmente al centro della proposta del "Maggio della Musica". I partecipanti - Nicolas Giacomelli, Giuditta La Marca, Giovanni Pierotti, Paolo Salvi - provengono da scuole di alto perfezionamento (Accademia di Pinerolo) e da percorsi formativi intrapresi con pianisti illustri. Il vincitore del contest 2025, Paolo Ehrenheim, è presente nella stagione 2026, come da prassi. Giovane per formazione ed età dei componenti è anche il Chaos String Quartet di Vienna, già protagonista in contesti prestigiosi, dal Concertgebouw alla Wigmore Hall. Sul versante classico si muovono altri solisti importanti come il pianista Orazio Sciortino, ben noto pure come compositore, e il violinista Francesco D'Orazio, l'uno e l'altro alle prese con autori in buona parte da scoprire; Ciurlonis per Sciortino, Part per D'Orazio. Quest'ultimo, sospeso da sempre tra classico e contemporaneo, qui sarà affiancato da Gianpaolo Nuti. Nella migliore tradizione italiana si preannuncia il concerto di Ars Trio, ensemble che sembra avere raccolto l'onerosa eredità del Trio di Trieste. Con loro si farà un virtuosistico viaggio in Boemia.
Passando ad altro genere, va subito segnalato come il "Maggio della Musica", in uno dei suoi momenti clou, festeggi in questa stagione i 70 anni di Uri Caine: il celeberrimo pianista americano avrà carta bianca per un recital in cui, forse, compariranno anche i suoi nuovi Preludi, punto di confluenza tra il linguaggio classico e il jazz. Sono storie di jazz anche quelle che racconterà il duo formato dalla pianista Sade Mangiaracina con il trombettista Luca Aquino, in un incontro carico di lirismo suadente.
Muovendosi tra alfabeti apparentemente lontani, la stagione accoglie rappresentanti accreditati della musica d’autore italiana. Abbiamo già citato il pianista Paolo Jannacci, con il trombettista Daniele Moretto. Ma stimolante si annuncia anche il concerto reading che Peppe Servillo propone assieme al chitarrista Cristiano Califano: il titolo Il fuoco che ti porti dentro, è tratto dal libro di Antonio Franchini (vincitore del Premio Napoli 2024) e mescola virtuosamente parola cantata e narrata. Due serate per pianoforte a quattro mani coinvolgono interpreti italiani di consolidata esperienza in altrettanti racconti con musica, un genere - quest'ultimo - particolarmente caro al pubblico del "Maggio”.
Il duo pianistico formato da Marco Sollini e Salvatore Barbatano si tuffa poi in una storia surreale che ha per protagonisti Mozart e Rossini, affidandosi alla voce narrante e al garbo di Pino Strabioli, volto ben noto alla platea televisiva. Un altro duo esperto, composto da Sergio Marchegiani e Marco Schiavo, esegue Schubert accompagnando una storia delicata e struggente scritta e raccontata da Stefano Valanzuolo. Scoppiettante si annuncia, infine, il divertissement Maestro sarà lei, che gioca sul rapporto che unì e divise Gershwin e Ravel, cento anni fa: accanto a Enzo Salomone, attore di lungo corso, torna il pianista Fiorenzo Pascalucci. A proposito sempre di pianoforte, Ingrid Carbone esplorerà l'opera pianistica di Leoncavallo, autore cui dedica attenzione privilegiata da anni, con un concerto in forma di conversazione.
La migliore canzone italiana d'autore è ancora al centro di un concerto che il Quartetto d'Arti dedica a Franco Battiato; mentre Luca Luciano, clarinettista italiano regolarmente presente nella programmazione della BBC Radio, insegue con il pianista Ivano Leva l'eco di Domenico Scarlatti e Pergolesi in una serie di trascrizioni originali. Infine Raffaella Ambrosino, con Franco Pareti e Patrizia Spinosi, racconterà Verdi tra arie celebri e citazioni d'epoca. La programmazione chiude con l'incontro coloratissimo tra la chitarra di Giulio Tampalini e il bandoneon di Gino Zambelli, due punti di riferimento nell'ambito del rispettivo strumento.
Venerdì 24 aprile, ore 20.00
Paolo Jannacci DUo JAZZ
Paolo Jannacci, pianoforte
Daniele Moretto, tromba
Giovedì 30 aprile, ore 20.00
IL FUOCO CHE TI PORTI DENTRO
Peppe Servillo, voce
Cristiano Califano, chitarre
dal romanzo di Antonio Franchini - In collaborazione con Fondazione Premio Napoli
Le parole si fanno musica, la musica diventa memoria…
Giovedì 7 maggio, ore 20.00
MARIM-BACH
Simone Rubino, percussioni
Programma
Johann Sebastian Bach
Suite per liuto in Mi minore, BWV 996 (1708-1717); Tre Suite per violoncello solo (1717-1723)
Jean-Philippe Rameau
Allemande e Sarabande dalla Suite per clavicembalo in La minore (1728)
Antonio Vivaldi
Vedrò con mio diletto dall’opera “Il Giustino” (1724)
Domenica 17 maggio, ore 11.00
CINEMUSICA
Kevin Spagnolo, clarinetto
Simone Rugani, pianoforte
Programma
Nino Rota
Sonata per clarinetto e pianoforte (1945)
Mario Castelnuovo-Tedesco
Sonata per clarinetto e pianoforte, op.128 (1945)
Joseph Horovitz
Sonata per clarinetto e pianoforte (1981)
Robert Muczinsky
Time Pieces, op.43 (1983)
Leonard Bernstein
Sonata (1942)
Venerdì 22 maggio, ore 20.00
NOTE ECCENTRICHE
Orazio Sciortino, pianista
Programma
Mikalojus Konstantinas Ciurlionis (1875-1911)
Notturno VL 178; Humoreske VL 162; Preludio VL 182; Mazurka VL 234
Edvard Grieg
Stimmungen (Stati d’animo), op.73 (1902-1905)
Franz Liszt
Polonaise mélancolique S.223/1 (1851)
Fryderyk Chopin/F. Liszt
da Sei Canti Polacchi, S.480 (1847-1860)
Fryderyk Chopin
Polonaise in Do minore op. 40, n. 2 (1839); Barcarolle in Fa diesis Maggiore, op. 60 (1846)
Giovedì 28 maggio, ore 20.00
MOZART vs ROSSINI
Marco Sollini - Salvatore Barbatano, pianoforte a quattro mani
Pino Strabioli, voce narrante
Musiche originali e trascrizioni da Mozart, Rossini - Testo di Stefano Valanzuolo
Domenica 31 maggio, ore 11.00
Maestro sarà lei! (ovvero: i tormenti del giovane Gershwin)
Fiorenzo Pascalucci, pianista
Enzo Salomone, recitante
Testo di Stefano Valanzuolo
Musiche di Gershwin, Ravel, Debussy, Stravinskij, Schoenberg
Domenica 7 giugno, ore 11.00
BOHEMIAN RHAPSODY
Ars Trio
Laura Pietrocini, pianoforte - Marco Fiorentini, violino - Valeriano Taddeo, violoncello
Programma
Josef Suk
Elegia op. 23 per violino, violoncello e pianoforte (1902)
Bedrich Smetana
Trio in Sol minore, op.15 (1885)
Antonin Dvorák
Trio n.4 in Mi minore, op.90 “Dumky” (1891)
Giovedì 11 giugno, ore 20.00
SANGUE VIENNESE
Chaos String Quartet
Susanne Schäffer - Eszter Kruchió, violini
Sara Marzadori, viola - Bas Jongen, violoncello
Musiche di Haydn, Schubert, Korngold
Programma
Franz Joseph Haydn
Quartetto n.31 in Mi bemolle Maggiore op.20, n.1 (1772)
Franz Schubert
Quartetto n. 10 in Mi bemolle Maggiore op. 125, n. 1 - D. 87 (1813)
Erich Korngold
Quartetto n.2 in Mi bemolle Maggiore op.26 (1933)
Giovedì 18 giugno, ore 20.00
SOTTOVOCE
Sade Mangiaracina, pianoforte
Luca Aquino, tromba e flicorno
Autunno in Villa Pignatelli
Domenica 20 settembre, ore 11.00
SACRO E PROFANO
Conversazione-concerto di
Ingrid Carbone, pianista
Domenico Scarlatti (1685-1757)
Sonata K. 27 in Si minore; Sonata K. 380 in Mi Maggiore; Sonata K. 141 in Re minore
Ruggiero Leoncavallo (1857-1919)
Spanish Album
Franz Liszt (1811-1886)
Le`gende n.1 - St. Franc¸ois d'Assise: la pre´dication aux oiseaux, S.175/1
Domenica 27 settembre, ore 11.00
CLASSICI E NEOCLASSICI
Francesco D’Orazio, violino
Giampaolo Nuti, pianoforte
Programma
Ludwig van Beethoven
Sonata in Re Maggiore op.12 n.1 (1797)
Arvo Pärt
Spiegel im Spiegel, per violino e pianoforte (1978)
Ludwig van Beethoven
Sonata in Sol Maggiore op.96 (1812)
Igor Stravinsky
Suite Italienne, per violino e pianoforte (1934)
Venerdì 2 ottobre, ore 20.00
Happy birthday, Uri!
Uri Caine, piano solo
Domenica 11 ottobre, ore 11.00
IL SOSIA
Vita breve e morte di Franz Schubert, musicista
Marco Schiavo – Sergio Marchegiani, pianoforte a quattro mani
Stefano Valanzuolo, testo e voce narrante
Programma musicale
Franz Schubert (1797-1828)
Andante in La minore, D. 968; Variazioni su un tema francese, D. 624; Fantasia in Fa minore, D. 940; Grande Marcia, D. 819; Due Ländler, D. 814 (nn.1 e 3)
Domenica 18 ottobre, ore 11.00
PERCHE SEI UN ESSERE SPECIALE
Quartetto d’Arti
Daniela Di Renzo, voce - Eleonora Giosuè, violino
Roberto Boarini, violoncello - Stefano Ciuffi, chitarre
Musica e parole di Franco Battiato
I Concerti all’Acquario – Museo Darwin Dohrn – ore 11.00
Domenica 25 ottobre
Maggio del Pianoforte – il Contest
Giuditta La Marca, pianista
Programma
Domenico Scarlatti (1685-1757)
Sonata K. 27 in Si minore; Sonata K. 423 in Re minore
Ludwig Van Beethoven
Sonata n. 30 in Mi Maggiore, op.109 (1820)
Robert Schumann
Carnaval, op.9 (1834-1835)
Domenica 1° novembre
SEMPREVERDI
Una storia romantica di musica e parole
Raffaella Ambrosino, soprano
Francesco Pareti, pianoforte
Patrizia Spinosi, recitante
Musica e parole di Giuseppe Verdi
Domenica 8 novembre
Maggio del Pianoforte – il Contest
Nicolas Giacomelli, pianista
Programma
Robert Schumann
Studi sinfonici, op.13 (1834-1852)
Gabriel Fauré
Tema e variazioni, op.73 (1895)
George Gershwin
Rhapsody in Blue [versione per pf solo] (1924)
Domenica 15 novembre
Maggio del Pianoforte – il Contest
Paolo Salvi, pianista
Programma
Robert Schumann
dai Sei Studi da concerto sui Capricci di Paganini, op.10 (1833)
Luigi Dallapiccola
Sonatina canonica sui Capricci di Paganini (1942-1943)
Johannes Brahms
Variazioni su un tema di Paganini, op.35 (1862-1863)
Domenica 22 novembre
Maggio del Pianoforte – il Contest
Giovanni Pierotti, pianista
Programma
Maurice Ravel
Miroirs (1905)
Igor Stravinskij
Tre movimenti da “Petrouchka” (1921)
Johannes Brahms
Tre Intermezzi, op. 117 (1892)
Fryderyk Chopin
Sonata n.3 in Si minore, op.58 (1844)
Domenica 29 novembre
FUTURO REMOTO
Luca Luciano, clarinetto
Ivano Leva, pianoforte
Musiche originali di Luca Luciano. Parodie, variazioni e improvvisazioni su D. Scarlatti, Pergolesi, Poulenc, Puccini
Domenica 6 dicembre
Paolo Ehrenheim, pianista
Vincitore del “Maggio del Pianoforte” 2025
Programma
Johannes Brahms
Sonata n.3 in Fa minore, op. 5 (1853)
Robert Schumann
Gesänge der frühe (Canti del mattino), op. 133 (1853)
Clara Wieck Schumann
Variazioni su un tema di Robert Schumann, op. 20 (1853)
Epilogo in Villa Pignatelli - ore 11.00
Domenica 13 dicembre
LA VIDA LINDA
Gino Zambelli, bandoneon
Giulio Tampalini, chitarra
Programma
Isaac Albéniz (1860–1909)
Asturias (Leyenda)
Manuel de Falla (1876-1946)
Danza da “La vida breve”
Heitor Villa-Lobos (1887-1959)
Melodia sentimental; Modinha
Antonio Lauro (1917-1986)
Tre Valses venezolanos
Astor Piazzolla (1921-1992)
Café 1930; Adiós Nonino; Oblivion
Ángel Gregorio Villoldo (1861-1919)
El Choclo Tango
Nikola Starcevic (1981)
Rhodopes V
Venerdì 24 aprile, ore 20.00
Paolo Jannacci DUo JAZZ
Paolo Jannacci, pianoforte
Daniele Moretto, tromba
Paolo Jannacci, pianista e polistrumentista d’eccezione, figlio d’arte di tanto padre, debutta al Maggio della Musica in duo con Daniele Moretto. Quello tra le due voci è un dialogo raffinato, quasi cameristico, sospeso tra jazz e canzone d’autore. Con un omaggio, immancabile ed affettuoso, a un genio sovversivo della musica italiana chiamato Enzo Jannacci.
https://www.bubbamusic.it/artista.php?id_artista=100
https://www.instagram.com/paolojannacci/?hl=it
https://percussion-village-musicschool.it/daniele-moretto/
Giovedì 30 aprile, ore 20.00
IL FUOCO CHE TI PORTI DENTRO
Peppe Servillo, voce
Cristiano Califano, chitarre
dal romanzo di Antonio Franchini, Premio Napoli 2024
Una madre fuori dagli schemi, un figlio che cerca di decifrarla, un fuoco che non smette di bruciare. Tra ironia tagliente e lampi di tragedia, Antonio Franchini racconta Angela. A dare voce a questo ritratto indimenticabile è Peppe Servillo, che intreccia la lettura al canto, accompagnato dalla chitarra di Cristiano Califano. Ne nasce uno spettacolo intimo e vibrante, dove le parole si fanno musica e la musica diventa memoria.
https://www.ascproduction.it/schedeartisti/peppe-servillo/
https://www.accademiaitalianadelflauto.it/speaker/cristiano-califano/
https://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/2971902/il-fuoco-che-ti-porti-dentro
Giovedì 7 maggio, ore 20.00
MARIM-BACH
Simone Rubino, percussioni
Musiche di Vivaldi, Rameau, Bach
Johann Sebastian Bach, il classico dei classici, con la marimba? Non sarà peccato mortale? No, se a lanciarsi in questa rilettura divertente e stimolante è un grande percussionista virtuoso come Rubino, già applaudito solista al fianco di orchestre gloriose: dai Wiener Philharmoniker a Santa Cecilia, dai Münchner Philharmoniker alla Bayerischen Rundfunks.
https://www.simonerubino.com/?lang=it
Domenica 17 maggio, ore 11.00
CINEMUSICA
Kevin Spagnolo, clarinetto
Simone Rugani, pianoforte
Musiche di Castelnuovo Tedesco, Horowitz, Rota, Bernstein
Un viaggio nel Novecento tra allusioni cinematografiche e suggestioni moderne, dove la scrittura cameristica si accende di ritmo, lirismo e colore. Il clarinetto di Kevin Spagnolo, al suo debutto napoletano, e il pianoforte di Simone Rugani attraversano le visioni sonore di grandi autori del secolo breve, in un concerto che fonde eleganza, energia e immaginazione.
https://www.kevinspagnolo.com/
https://www.instagram.com/simone.rugani/
Venerdì 22 maggio, ore 20.00
NOTE ECCENTRICHE
Orazio Sciortino, pianista
Musiche di Chopin, Liszt, Ciurlonis, Grieg
Orazio Sciortino, autore, direttore e solista presente sui grandi palcoscenici internazionali, ci guida alle radici popolari della musica del vicino Oriente: dalle pagine rare di Ciurlionis, figura geniale di artista visivo e compositore, alle trasfigurazioni di Chopin e Liszt, fino alla Suite di Suk. Nulla, in questo racconto al pianoforte, è scontato; ogni nota è in grado di liberare l’immaginazione.
https://www.oraziosciortino.com/special-projects/
https://it.wikipedia.org/wiki/Mikalojus_Konstantinas_%C4%8Ciurlionis
Giovedì 28 maggio, ore 20.00
MOZART vs ROSSINI
Marco Sollini - Salvatore Barbatano, pianoforte a quattro mani
Pino Strabioli, voce narrante
Musiche originali e trascrizioni da Mozart, Rossini - Testo di Stefano Valanzuolo
Un confronto a distanza, brillante e surreale, tra due giganti della musica, tra virtuosismo pianistico e ironia narrativa. Il pianoforte a quattro mani di Marco Sollini e Salvatore Barbatano dialoga con la voce narrante di Pino Strabioli, uomo di teatro e volto caro alla platea televisiva, in un racconto musicale ricco di ritmo e sorprese.
https://www.luccaclassica.it/duo-sollini-barbatano/
https://www.facebook.com/pinostrabioliofficial/?locale=it_IT
Domenica 31 maggio, ore 11.00
Maestro sarà lei! (ovvero: i tormenti del giovane Gershwin)
Fiorenzo Pascalucci, pianista
Enzo Salomone, recitante
Musiche di Gershwin, Ravel, Debussy, Stravinskij, Schoenberg – Testo di S. Valanzuolo
Musica e parola scorrono di pari passo per raccontare sogni, inquietudini e passioni di un giovane talento in cerca di consacrazione: George Gershwin. Un ritratto vivido e affascinante ambientato tra Parigi e New York, uno spaccato di Novecento storico, una storia divertente e molto musicale, ai confini del jazz.
https://www.bolognaestate.it/objects/maestro-sara-lei-ovvero-i-tormenti-del-giovane-gershwin
https://www.mymovies.it/persone/enzo-salomone/124232/
Domenica 7 giugno, ore 11.00
BOHEMIAN RHAPSODY
Ars Trio
Laura Pietrocini, pianoforte - Marco Fiorentini, violino - Valeriano Taddeo, violoncello
Musiche di Suk, Dvorák, Smetana
Ecco un concerto che ci accompagna tra le pieghe del romanticismo boemo, dove convivono virtuosamente elegia, passione e slancio popolare. L’Ars Trio, formazione di consolidata esperienza, interpreta pagine intense, scritte a cavallo di due secoli, cariche di lirismo e forza espressiva. Un racconto musicale coloratissimo e avvincente.
https://www.facebook.com/p/Ars-Trio-di-Roma-100069913177330/
Giovedì 11 giugno, ore 20.00
SANGUE VIENNESE
Chaos String Quartet
Susanne Schäffer - Eszter Kruchió, violini
Sara Marzadori, viola - Bas Jongen, violoncello
Musiche di Haydn, Schubert, Korngold
Il Chaos String Quartet si muove nella grande e celebrata tradizione viennese, prendendo le mosse dal classicismo di Haydn, dando giusto spazio al lirismo romantico di Schubert e tuffandosi, infine, nel nuovo che avanza incarnato da Korngold. In sintesi, il giovane e brillante ensemble austriaco, per la prima volta a Napoli, ripercorre la storia del quartetto attraverso tre epoche.
https://chaosquartet.com/
Giovedì 18 giugno, ore 20.00
SOTTOVOCE
Sade Mangiaracina, pianoforte
Luca Aquino, tromba e flicorno
Un confronto intimo e denso di suggestione tra suono e respiro, tra melodia e improvvisazione. Il pianoforte di Sade Mangiaracina e la tromba di Luca Aquino, solista di fama internazionale, costruiscono paesaggi sonori quasi sospesi, sorretti da rispetto reciproco e intensa comunicazione.
https://www.pannonica.it/it/artisti/sade-mangiaracina/sade-aquino/
https://www.instagram.com/lucaaquino1/
https://www.mercuriomanagement.com/luca-aquino
Autunno in Villa Pignatelli
Domenica 20 settembre, ore 11.00
TRA SACRO E PROFANO
Conversazione-concerto con
Ingrid Carbone, pianista
Musiche di D. Scarlatti, Liszt, Leoncavallo
Con parole e musica, sfruttando la formula originale della conversazione-concerto, da tempo sperimentata con successo, la pianista Ingrid Carbone rende omaggio alla figura di Francesco d’Assisi, nella rilettura di Liszt, e all’articolato universo sonoro di matrice napoletana, spaziando da Scarlatti a un autore che predilige quale Leoncavallo.
https://ingridcarbone.com/biografia?lang=it
Domenica 27 settembre, ore 11.00
CLASSICI E NEOCLASSICI
Francesco D’Orazio, violino
Giampaolo Nuti, pianoforte
Musiche di Beethoven, Stravinskij, Part
Violino e pianoforte esplorano, in un andirivieni di finezze musicali, linguaggi diversi, distinti cioè per epoca e linguaggio ma uniti dalla comune ricerca di equilibrio e forma. D’Orazio, interprete assai duttile del repertorio barocco, classico e contemporaneo, ritrova al proprio fianco un partner rodato come Nuti. Il perno di questo excursus cameristico è, ovviamente, Beethoven.
https://www.francescodorazio.com/
https://monteservizi.it/masterclass/giampaolo-nuti/
Venerdì 2 ottobre, ore 20.00
Happy birthday, Uri!
Uri Caine, piano solo
Il Maggio della Musica festeggia i settant’anni di Uri Caine, già ospite dell’associazione (in duo con Fresu) tre stagioni fa. L’illustre pianista americano ripaga tanta attenzione con un recital personale e libero, com’è nel suo stile. Memoria, improvvisazione e virtuosismo si intrecciano fino a consegnare all’ascolto un piano solo coinvolgente.
https://www.uricaine.com/
https://it.wikipedia.org/wiki/Uri_Caine
Domenica 11 ottobre, ore 11.00
IL SOSIA
Vita breve e morte di Franz Schubert, musicista
Marco Schiavo – Sergio Marchegiani, pianoforte a quattro mani
Stefano Valanzuolo, testo e voce narrante
Musiche di Schubert
Un racconto originale scandito dalla musica. “Il sosia” celebra la figura fragile e geniale di un grande compositore, Franz Schubert, che al pianoforte a quattro mani ha dedicato pagine straordinarie. Marco Schiavo e Sergio Marchegiani, partner artistici di lunga data, accompagnano il testo di Stefano Valanzuolo, dando vita a una galleria di ricordi intensa e affettuosa.
https://www.duoschiavomarchegiani.it/
Domenica 18 ottobre, ore 11.00
PERCHÉ SEI UN ESSERE SPECIALE
Quartetto d’Arti
Daniela Di Renzo, voce - Eleonora Giosuè, violino
Roberto Boarini, violoncello - Stefano Ciuffi, chitarre
Musica e parole di Franco Battiato
Nel ricordo di Franco Battiato, il concerto vuole rendere omaggio alla migliore canzone d’autore italiana. Il Quartetto d’Arti rilegge in chiave cameristica alcune pagine senza tempo di uno dei più amati protagonisti della scena musicale recente, senza distinzioni di genere.
https://www.tusciaup.com/perche-sei-un-essere-speciale-al-teatro-san-leonardo-lomaggio-del-quartetto-darti-a-franco-battiato/358058
https://www.facebook.com/quartettoarti/
I Concerti all’Acquario – Museo Darwin Dohrn – ore 11.00
Domenica 25 ottobre
Maggio del Pianoforte – il Contest
Giuditta La Marca, pianista
Musiche di D. Scarlatti, Beethoven, Schumann
https://www.fundacioneutherpe.com/conciertos/piano-solo-giuditta-la-marca-italia
Domenica 1° novembre
SEMPREVERDI
Una storia romantica di musica e parole
Raffaella Ambrosino, soprano
Francesco Pareti, pianoforte
Patrizia Spinosi, recitante
Musica e parole di Giuseppe Verdi
Inseguendo una storia fatta di musica, sentimento e parola, il pubblico ritrova le arie più amate delle opere verdiane. Tra pagine tratte dall’epistolario del compositore e momenti musicali fatidici, si rinnovano in scena affanni e fasti delle sue primedonne.
https://www.mariamalibran.it/raffaella-ambrosino.html
https://www.mariannademartino.it/character/patrizia-spinosi/
Domenica 8 novembre
Maggio del Pianoforte – il Contest
Nicolas Giacomelli, pianista
Musiche di Schumann, Fauré, Gershwin
http://www.nicolasgiacomelli.com/
Domenica 15 novembre
Maggio del Pianoforte – il Contest
Paolo Salvi, pianista
Musiche di Schumann, Brahms, Dallapiccola
https://accademiadimusica.it/studente/paolo-salvi-2/
Domenica 22 novembre
Maggio del Pianoforte – il Contest
Giovanni Pierotti, pianista
Musiche di Chopin, Brahms, Ravel, Stravinskij
https://vocedimantova.it/eventi/giovanni-pierotti-19-anni-la-sfida-alla-titanica-hammerklavier/
Domenica 29 novembre
FUTURO REMOTO
Luca Luciano, clarinetto
Ivano Leva, pianoforte
Musiche originali di Luca Luciano e trascrizioni/parodie da D. Scarlatti, Pergolesi, Vivaldi, Puccini, Poulenc
Luca Luciano, clarinettista napoletano assai eclettico e attivo da anni soprattutto sulla scena inglese, si lascia ispirare in questo concerto da vari compositori del passato, dando forma, col supporto pianistico di Ivano Leva, a una serie originale di brillanti trascrizioni, parodie e improvvisazioni.
https://www.lucaluciano.com/
https://ivanoleva.com/bio/
Domenica 6 dicembre
Paolo Ehrenheim, pianista
Vincitore del “Maggio del Pianoforte” 2025
Musiche di Schumann, Wieck Schumann, Brahms
Ehrenheim, pianista giovane e in confortante ascesa, torna al Maggio della Musica da vincitore del Contest 2025. Il suo recital tematico racconta in musica il legame affettuoso e travagliato che unì i coniugi Schumann, Robert e Clara, a Johannes Brahms. Una storia romantica, senza parole e senza tempo.
https://www.conservatoriovenezia.eu/blog/eventi/concerti/concerto-di-pianoforte-di-paolo-ehrenheim/
Epilogo in Villa Pignatelli
Domenica 13 dicembre, ore 11.00
LA VIDA LINDA
Gino Zambelli, bandoneon
Giulio Tampalini, chitarra
Musiche di Albeniz, De Falla, Villa Lobos, Villoldo, Lauro, Piazzolla
Ritmo, nostalgia, scenari mediterranei e passione sudamericana assumono consistenza e fascino grazie all’incontro suadente tra due strumenti capaci di catturare l’anima. Il bandoneon e la chitarra confondono colori e creano le atmosfere adatte a un finale di stagione calorosamente inconsueto.
https://www.giuliotampalini.it/
https://www.movimentoclassical.it/ita/catalogo/artista/id/68
di Napoli Magazine
04/03/2026 - 14:22
Ventitrè concerti compongono l’ossatura principale della stagione 2026 promossa dall’Associazione “Maggio della Musica”, presieduta da Luigia Baratti, direttore artistico Stefano Valanzuolo. La programmazione si distribuisce in un arco di nove mesi, con quaranta ospiti italiani e stranieri accolti a Napoli in Villa Pignatelli che resta sede privilegiata della rassegna ospitando più della metà degli appuntamenti in locandina, e al Museo Darwin Dohrn con il quale si riafferma una collaborazione già premiante, dove sono programmati i restanti eventi della stagione.
Per il terzo anno consecutivo si registra un incremento di offerta, in termini numerici, a testimonianza di una programmazione da sempre finalizzata a ottimizzare il rapporto tra spesa e qualità artistica. I molti ospiti daranno corpo a una proposta che declina il concetto di “classico” in forme molto spesso originali, attingendo a repertori diversi per epoca storica e tipologia di linguaggio, alternando opere di ampia riconoscibilità ad altre di ascolto inconsueto.
Rispetto al passato, la stagione 2026 del "Maggio della Musica" punta in maniera ancora più incisiva sulle matinée musicali, forte del riscontro ottenuto negli ultimi anni: quasi tutta la sezione autunnale della rassegna si svolgerà, infatti, di domenica mattina.
Il cartellone lascia spazio, tra molti protagonisti musicali di primo piano, anche a vari emergenti di successo, in ciò ribadendo una filosofia di programmazione consolidata. Il calendario degli eventi è formulato in modo da non sovrapporsi, nei limiti del possibile, ad altre proposte musicali cittadine, in un'ottica di offerta integrata sul territorio. In locandina compaiono diversi nomi nuovi per la platea napoletana, talvolta impegnati in programmi trasversali, che alla classica affiancano il jazz o il pop, e alla musica altre forme espressive.
“Tra le novità di quest’anno – afferma Luigia Baratti, presidente dell’Associazione – il Maggio propone due nuove collaborazioni: una con l’Associazione Medici di Strada che vedrà devolvere a loro l’incasso del concerto del 31 maggio e una con la Fondazione Murolo con la quale accendiamo un nuovo focus sui giovani organizzando quattro concerti, uno al mese da settembre a dicembre, con protagonisti tutti chitarristi. Infine il Premio che diamo nell’ambito del contest Maggio del pianoforte, sempre dedicato ai nuovi artisti, da quest’anno sarà intitolato a Giuseppe Fucci, cofondatore del Maggio scomparso di recente che lascia un grande vuoto nella nostra Associazione”.
“La programmazione del Maggio della Musica – aggiunge il direttore artistico Stefano Valanzuolo – punta anche quest’anno sulla presenza in cartellone di solisti di fama internazionale assieme a musicisti emergenti e, soprattutto, sulla possibilità di proporre al pubblico artisti illustri al loro debutto napoletano. È il caso, per esempio, del percussionista Simone Rubino, del clarinettista Kevin Spagnolo, del Chaos String Quartet. Il repertorio classico convive con il grande jazz, rappresentato soprattutto da Uri Caine in piano solo, e con la musica italiana d’autore – ivi inclusa la canzone – cui concedono attenzione preziosa, tra gli altri Paolo Jannacci e Peppe Servillo. Il tentativo evidente è quello di indicare strade alternative al pubblico e, prima ancora, di attirare schiere di spettatori nuovi, meno integralisti e più curiosi”.
Si inaugura il 24 aprile con il Piano Duo di Paolo Jannacci e Daniele Moretto, ma tra i primi appuntamenti si segnala anche Simone Rubino, da molti ritenuto per doti tecniche e densità di carriera il massimo percussionista italiano, che debutta a Napoli dopo essersi esibito da solista con le orchestre dei Wiener Philharmoniker e di Santa Cecilia: suscita grande curiosità il suo Bach alla marimba. Prima volta in città anche per il clarinettista Kevin Spagnolo, vincitore a 22 anni del Concorso di Ginevra, già solista al fianco dell'orchestra del Mariinskij. Spagnolo esplorerà, in duo con il pianista Simone Rugani, il Novecento storico e non solo, guardando alle suggestioni del Cinema.
Giovani e italiani sono i quattro pianisti che si contenderanno la vittoria del contest Maggio del Pianoforte, tradizionalmente al centro della proposta del "Maggio della Musica". I partecipanti - Nicolas Giacomelli, Giuditta La Marca, Giovanni Pierotti, Paolo Salvi - provengono da scuole di alto perfezionamento (Accademia di Pinerolo) e da percorsi formativi intrapresi con pianisti illustri. Il vincitore del contest 2025, Paolo Ehrenheim, è presente nella stagione 2026, come da prassi. Giovane per formazione ed età dei componenti è anche il Chaos String Quartet di Vienna, già protagonista in contesti prestigiosi, dal Concertgebouw alla Wigmore Hall. Sul versante classico si muovono altri solisti importanti come il pianista Orazio Sciortino, ben noto pure come compositore, e il violinista Francesco D'Orazio, l'uno e l'altro alle prese con autori in buona parte da scoprire; Ciurlonis per Sciortino, Part per D'Orazio. Quest'ultimo, sospeso da sempre tra classico e contemporaneo, qui sarà affiancato da Gianpaolo Nuti. Nella migliore tradizione italiana si preannuncia il concerto di Ars Trio, ensemble che sembra avere raccolto l'onerosa eredità del Trio di Trieste. Con loro si farà un virtuosistico viaggio in Boemia.
Passando ad altro genere, va subito segnalato come il "Maggio della Musica", in uno dei suoi momenti clou, festeggi in questa stagione i 70 anni di Uri Caine: il celeberrimo pianista americano avrà carta bianca per un recital in cui, forse, compariranno anche i suoi nuovi Preludi, punto di confluenza tra il linguaggio classico e il jazz. Sono storie di jazz anche quelle che racconterà il duo formato dalla pianista Sade Mangiaracina con il trombettista Luca Aquino, in un incontro carico di lirismo suadente.
Muovendosi tra alfabeti apparentemente lontani, la stagione accoglie rappresentanti accreditati della musica d’autore italiana. Abbiamo già citato il pianista Paolo Jannacci, con il trombettista Daniele Moretto. Ma stimolante si annuncia anche il concerto reading che Peppe Servillo propone assieme al chitarrista Cristiano Califano: il titolo Il fuoco che ti porti dentro, è tratto dal libro di Antonio Franchini (vincitore del Premio Napoli 2024) e mescola virtuosamente parola cantata e narrata. Due serate per pianoforte a quattro mani coinvolgono interpreti italiani di consolidata esperienza in altrettanti racconti con musica, un genere - quest'ultimo - particolarmente caro al pubblico del "Maggio”.
Il duo pianistico formato da Marco Sollini e Salvatore Barbatano si tuffa poi in una storia surreale che ha per protagonisti Mozart e Rossini, affidandosi alla voce narrante e al garbo di Pino Strabioli, volto ben noto alla platea televisiva. Un altro duo esperto, composto da Sergio Marchegiani e Marco Schiavo, esegue Schubert accompagnando una storia delicata e struggente scritta e raccontata da Stefano Valanzuolo. Scoppiettante si annuncia, infine, il divertissement Maestro sarà lei, che gioca sul rapporto che unì e divise Gershwin e Ravel, cento anni fa: accanto a Enzo Salomone, attore di lungo corso, torna il pianista Fiorenzo Pascalucci. A proposito sempre di pianoforte, Ingrid Carbone esplorerà l'opera pianistica di Leoncavallo, autore cui dedica attenzione privilegiata da anni, con un concerto in forma di conversazione.
La migliore canzone italiana d'autore è ancora al centro di un concerto che il Quartetto d'Arti dedica a Franco Battiato; mentre Luca Luciano, clarinettista italiano regolarmente presente nella programmazione della BBC Radio, insegue con il pianista Ivano Leva l'eco di Domenico Scarlatti e Pergolesi in una serie di trascrizioni originali. Infine Raffaella Ambrosino, con Franco Pareti e Patrizia Spinosi, racconterà Verdi tra arie celebri e citazioni d'epoca. La programmazione chiude con l'incontro coloratissimo tra la chitarra di Giulio Tampalini e il bandoneon di Gino Zambelli, due punti di riferimento nell'ambito del rispettivo strumento.
Venerdì 24 aprile, ore 20.00
Paolo Jannacci DUo JAZZ
Paolo Jannacci, pianoforte
Daniele Moretto, tromba
Giovedì 30 aprile, ore 20.00
IL FUOCO CHE TI PORTI DENTRO
Peppe Servillo, voce
Cristiano Califano, chitarre
dal romanzo di Antonio Franchini - In collaborazione con Fondazione Premio Napoli
Le parole si fanno musica, la musica diventa memoria…
Giovedì 7 maggio, ore 20.00
MARIM-BACH
Simone Rubino, percussioni
Programma
Johann Sebastian Bach
Suite per liuto in Mi minore, BWV 996 (1708-1717); Tre Suite per violoncello solo (1717-1723)
Jean-Philippe Rameau
Allemande e Sarabande dalla Suite per clavicembalo in La minore (1728)
Antonio Vivaldi
Vedrò con mio diletto dall’opera “Il Giustino” (1724)
Domenica 17 maggio, ore 11.00
CINEMUSICA
Kevin Spagnolo, clarinetto
Simone Rugani, pianoforte
Programma
Nino Rota
Sonata per clarinetto e pianoforte (1945)
Mario Castelnuovo-Tedesco
Sonata per clarinetto e pianoforte, op.128 (1945)
Joseph Horovitz
Sonata per clarinetto e pianoforte (1981)
Robert Muczinsky
Time Pieces, op.43 (1983)
Leonard Bernstein
Sonata (1942)
Venerdì 22 maggio, ore 20.00
NOTE ECCENTRICHE
Orazio Sciortino, pianista
Programma
Mikalojus Konstantinas Ciurlionis (1875-1911)
Notturno VL 178; Humoreske VL 162; Preludio VL 182; Mazurka VL 234
Edvard Grieg
Stimmungen (Stati d’animo), op.73 (1902-1905)
Franz Liszt
Polonaise mélancolique S.223/1 (1851)
Fryderyk Chopin/F. Liszt
da Sei Canti Polacchi, S.480 (1847-1860)
Fryderyk Chopin
Polonaise in Do minore op. 40, n. 2 (1839); Barcarolle in Fa diesis Maggiore, op. 60 (1846)
Giovedì 28 maggio, ore 20.00
MOZART vs ROSSINI
Marco Sollini - Salvatore Barbatano, pianoforte a quattro mani
Pino Strabioli, voce narrante
Musiche originali e trascrizioni da Mozart, Rossini - Testo di Stefano Valanzuolo
Domenica 31 maggio, ore 11.00
Maestro sarà lei! (ovvero: i tormenti del giovane Gershwin)
Fiorenzo Pascalucci, pianista
Enzo Salomone, recitante
Testo di Stefano Valanzuolo
Musiche di Gershwin, Ravel, Debussy, Stravinskij, Schoenberg
Domenica 7 giugno, ore 11.00
BOHEMIAN RHAPSODY
Ars Trio
Laura Pietrocini, pianoforte - Marco Fiorentini, violino - Valeriano Taddeo, violoncello
Programma
Josef Suk
Elegia op. 23 per violino, violoncello e pianoforte (1902)
Bedrich Smetana
Trio in Sol minore, op.15 (1885)
Antonin Dvorák
Trio n.4 in Mi minore, op.90 “Dumky” (1891)
Giovedì 11 giugno, ore 20.00
SANGUE VIENNESE
Chaos String Quartet
Susanne Schäffer - Eszter Kruchió, violini
Sara Marzadori, viola - Bas Jongen, violoncello
Musiche di Haydn, Schubert, Korngold
Programma
Franz Joseph Haydn
Quartetto n.31 in Mi bemolle Maggiore op.20, n.1 (1772)
Franz Schubert
Quartetto n. 10 in Mi bemolle Maggiore op. 125, n. 1 - D. 87 (1813)
Erich Korngold
Quartetto n.2 in Mi bemolle Maggiore op.26 (1933)
Giovedì 18 giugno, ore 20.00
SOTTOVOCE
Sade Mangiaracina, pianoforte
Luca Aquino, tromba e flicorno
Autunno in Villa Pignatelli
Domenica 20 settembre, ore 11.00
SACRO E PROFANO
Conversazione-concerto di
Ingrid Carbone, pianista
Domenico Scarlatti (1685-1757)
Sonata K. 27 in Si minore; Sonata K. 380 in Mi Maggiore; Sonata K. 141 in Re minore
Ruggiero Leoncavallo (1857-1919)
Spanish Album
Franz Liszt (1811-1886)
Le`gende n.1 - St. Franc¸ois d'Assise: la pre´dication aux oiseaux, S.175/1
Domenica 27 settembre, ore 11.00
CLASSICI E NEOCLASSICI
Francesco D’Orazio, violino
Giampaolo Nuti, pianoforte
Programma
Ludwig van Beethoven
Sonata in Re Maggiore op.12 n.1 (1797)
Arvo Pärt
Spiegel im Spiegel, per violino e pianoforte (1978)
Ludwig van Beethoven
Sonata in Sol Maggiore op.96 (1812)
Igor Stravinsky
Suite Italienne, per violino e pianoforte (1934)
Venerdì 2 ottobre, ore 20.00
Happy birthday, Uri!
Uri Caine, piano solo
Domenica 11 ottobre, ore 11.00
IL SOSIA
Vita breve e morte di Franz Schubert, musicista
Marco Schiavo – Sergio Marchegiani, pianoforte a quattro mani
Stefano Valanzuolo, testo e voce narrante
Programma musicale
Franz Schubert (1797-1828)
Andante in La minore, D. 968; Variazioni su un tema francese, D. 624; Fantasia in Fa minore, D. 940; Grande Marcia, D. 819; Due Ländler, D. 814 (nn.1 e 3)
Domenica 18 ottobre, ore 11.00
PERCHE SEI UN ESSERE SPECIALE
Quartetto d’Arti
Daniela Di Renzo, voce - Eleonora Giosuè, violino
Roberto Boarini, violoncello - Stefano Ciuffi, chitarre
Musica e parole di Franco Battiato
I Concerti all’Acquario – Museo Darwin Dohrn – ore 11.00
Domenica 25 ottobre
Maggio del Pianoforte – il Contest
Giuditta La Marca, pianista
Programma
Domenico Scarlatti (1685-1757)
Sonata K. 27 in Si minore; Sonata K. 423 in Re minore
Ludwig Van Beethoven
Sonata n. 30 in Mi Maggiore, op.109 (1820)
Robert Schumann
Carnaval, op.9 (1834-1835)
Domenica 1° novembre
SEMPREVERDI
Una storia romantica di musica e parole
Raffaella Ambrosino, soprano
Francesco Pareti, pianoforte
Patrizia Spinosi, recitante
Musica e parole di Giuseppe Verdi
Domenica 8 novembre
Maggio del Pianoforte – il Contest
Nicolas Giacomelli, pianista
Programma
Robert Schumann
Studi sinfonici, op.13 (1834-1852)
Gabriel Fauré
Tema e variazioni, op.73 (1895)
George Gershwin
Rhapsody in Blue [versione per pf solo] (1924)
Domenica 15 novembre
Maggio del Pianoforte – il Contest
Paolo Salvi, pianista
Programma
Robert Schumann
dai Sei Studi da concerto sui Capricci di Paganini, op.10 (1833)
Luigi Dallapiccola
Sonatina canonica sui Capricci di Paganini (1942-1943)
Johannes Brahms
Variazioni su un tema di Paganini, op.35 (1862-1863)
Domenica 22 novembre
Maggio del Pianoforte – il Contest
Giovanni Pierotti, pianista
Programma
Maurice Ravel
Miroirs (1905)
Igor Stravinskij
Tre movimenti da “Petrouchka” (1921)
Johannes Brahms
Tre Intermezzi, op. 117 (1892)
Fryderyk Chopin
Sonata n.3 in Si minore, op.58 (1844)
Domenica 29 novembre
FUTURO REMOTO
Luca Luciano, clarinetto
Ivano Leva, pianoforte
Musiche originali di Luca Luciano. Parodie, variazioni e improvvisazioni su D. Scarlatti, Pergolesi, Poulenc, Puccini
Domenica 6 dicembre
Paolo Ehrenheim, pianista
Vincitore del “Maggio del Pianoforte” 2025
Programma
Johannes Brahms
Sonata n.3 in Fa minore, op. 5 (1853)
Robert Schumann
Gesänge der frühe (Canti del mattino), op. 133 (1853)
Clara Wieck Schumann
Variazioni su un tema di Robert Schumann, op. 20 (1853)
Epilogo in Villa Pignatelli - ore 11.00
Domenica 13 dicembre
LA VIDA LINDA
Gino Zambelli, bandoneon
Giulio Tampalini, chitarra
Programma
Isaac Albéniz (1860–1909)
Asturias (Leyenda)
Manuel de Falla (1876-1946)
Danza da “La vida breve”
Heitor Villa-Lobos (1887-1959)
Melodia sentimental; Modinha
Antonio Lauro (1917-1986)
Tre Valses venezolanos
Astor Piazzolla (1921-1992)
Café 1930; Adiós Nonino; Oblivion
Ángel Gregorio Villoldo (1861-1919)
El Choclo Tango
Nikola Starcevic (1981)
Rhodopes V
Venerdì 24 aprile, ore 20.00
Paolo Jannacci DUo JAZZ
Paolo Jannacci, pianoforte
Daniele Moretto, tromba
Paolo Jannacci, pianista e polistrumentista d’eccezione, figlio d’arte di tanto padre, debutta al Maggio della Musica in duo con Daniele Moretto. Quello tra le due voci è un dialogo raffinato, quasi cameristico, sospeso tra jazz e canzone d’autore. Con un omaggio, immancabile ed affettuoso, a un genio sovversivo della musica italiana chiamato Enzo Jannacci.
https://www.bubbamusic.it/artista.php?id_artista=100
https://www.instagram.com/paolojannacci/?hl=it
https://percussion-village-musicschool.it/daniele-moretto/
Giovedì 30 aprile, ore 20.00
IL FUOCO CHE TI PORTI DENTRO
Peppe Servillo, voce
Cristiano Califano, chitarre
dal romanzo di Antonio Franchini, Premio Napoli 2024
Una madre fuori dagli schemi, un figlio che cerca di decifrarla, un fuoco che non smette di bruciare. Tra ironia tagliente e lampi di tragedia, Antonio Franchini racconta Angela. A dare voce a questo ritratto indimenticabile è Peppe Servillo, che intreccia la lettura al canto, accompagnato dalla chitarra di Cristiano Califano. Ne nasce uno spettacolo intimo e vibrante, dove le parole si fanno musica e la musica diventa memoria.
https://www.ascproduction.it/schedeartisti/peppe-servillo/
https://www.accademiaitalianadelflauto.it/speaker/cristiano-califano/
https://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/2971902/il-fuoco-che-ti-porti-dentro
Giovedì 7 maggio, ore 20.00
MARIM-BACH
Simone Rubino, percussioni
Musiche di Vivaldi, Rameau, Bach
Johann Sebastian Bach, il classico dei classici, con la marimba? Non sarà peccato mortale? No, se a lanciarsi in questa rilettura divertente e stimolante è un grande percussionista virtuoso come Rubino, già applaudito solista al fianco di orchestre gloriose: dai Wiener Philharmoniker a Santa Cecilia, dai Münchner Philharmoniker alla Bayerischen Rundfunks.
https://www.simonerubino.com/?lang=it
Domenica 17 maggio, ore 11.00
CINEMUSICA
Kevin Spagnolo, clarinetto
Simone Rugani, pianoforte
Musiche di Castelnuovo Tedesco, Horowitz, Rota, Bernstein
Un viaggio nel Novecento tra allusioni cinematografiche e suggestioni moderne, dove la scrittura cameristica si accende di ritmo, lirismo e colore. Il clarinetto di Kevin Spagnolo, al suo debutto napoletano, e il pianoforte di Simone Rugani attraversano le visioni sonore di grandi autori del secolo breve, in un concerto che fonde eleganza, energia e immaginazione.
https://www.kevinspagnolo.com/
https://www.instagram.com/simone.rugani/
Venerdì 22 maggio, ore 20.00
NOTE ECCENTRICHE
Orazio Sciortino, pianista
Musiche di Chopin, Liszt, Ciurlonis, Grieg
Orazio Sciortino, autore, direttore e solista presente sui grandi palcoscenici internazionali, ci guida alle radici popolari della musica del vicino Oriente: dalle pagine rare di Ciurlionis, figura geniale di artista visivo e compositore, alle trasfigurazioni di Chopin e Liszt, fino alla Suite di Suk. Nulla, in questo racconto al pianoforte, è scontato; ogni nota è in grado di liberare l’immaginazione.
https://www.oraziosciortino.com/special-projects/
https://it.wikipedia.org/wiki/Mikalojus_Konstantinas_%C4%8Ciurlionis
Giovedì 28 maggio, ore 20.00
MOZART vs ROSSINI
Marco Sollini - Salvatore Barbatano, pianoforte a quattro mani
Pino Strabioli, voce narrante
Musiche originali e trascrizioni da Mozart, Rossini - Testo di Stefano Valanzuolo
Un confronto a distanza, brillante e surreale, tra due giganti della musica, tra virtuosismo pianistico e ironia narrativa. Il pianoforte a quattro mani di Marco Sollini e Salvatore Barbatano dialoga con la voce narrante di Pino Strabioli, uomo di teatro e volto caro alla platea televisiva, in un racconto musicale ricco di ritmo e sorprese.
https://www.luccaclassica.it/duo-sollini-barbatano/
https://www.facebook.com/pinostrabioliofficial/?locale=it_IT
Domenica 31 maggio, ore 11.00
Maestro sarà lei! (ovvero: i tormenti del giovane Gershwin)
Fiorenzo Pascalucci, pianista
Enzo Salomone, recitante
Musiche di Gershwin, Ravel, Debussy, Stravinskij, Schoenberg – Testo di S. Valanzuolo
Musica e parola scorrono di pari passo per raccontare sogni, inquietudini e passioni di un giovane talento in cerca di consacrazione: George Gershwin. Un ritratto vivido e affascinante ambientato tra Parigi e New York, uno spaccato di Novecento storico, una storia divertente e molto musicale, ai confini del jazz.
https://www.bolognaestate.it/objects/maestro-sara-lei-ovvero-i-tormenti-del-giovane-gershwin
https://www.mymovies.it/persone/enzo-salomone/124232/
Domenica 7 giugno, ore 11.00
BOHEMIAN RHAPSODY
Ars Trio
Laura Pietrocini, pianoforte - Marco Fiorentini, violino - Valeriano Taddeo, violoncello
Musiche di Suk, Dvorák, Smetana
Ecco un concerto che ci accompagna tra le pieghe del romanticismo boemo, dove convivono virtuosamente elegia, passione e slancio popolare. L’Ars Trio, formazione di consolidata esperienza, interpreta pagine intense, scritte a cavallo di due secoli, cariche di lirismo e forza espressiva. Un racconto musicale coloratissimo e avvincente.
https://www.facebook.com/p/Ars-Trio-di-Roma-100069913177330/
Giovedì 11 giugno, ore 20.00
SANGUE VIENNESE
Chaos String Quartet
Susanne Schäffer - Eszter Kruchió, violini
Sara Marzadori, viola - Bas Jongen, violoncello
Musiche di Haydn, Schubert, Korngold
Il Chaos String Quartet si muove nella grande e celebrata tradizione viennese, prendendo le mosse dal classicismo di Haydn, dando giusto spazio al lirismo romantico di Schubert e tuffandosi, infine, nel nuovo che avanza incarnato da Korngold. In sintesi, il giovane e brillante ensemble austriaco, per la prima volta a Napoli, ripercorre la storia del quartetto attraverso tre epoche.
https://chaosquartet.com/
Giovedì 18 giugno, ore 20.00
SOTTOVOCE
Sade Mangiaracina, pianoforte
Luca Aquino, tromba e flicorno
Un confronto intimo e denso di suggestione tra suono e respiro, tra melodia e improvvisazione. Il pianoforte di Sade Mangiaracina e la tromba di Luca Aquino, solista di fama internazionale, costruiscono paesaggi sonori quasi sospesi, sorretti da rispetto reciproco e intensa comunicazione.
https://www.pannonica.it/it/artisti/sade-mangiaracina/sade-aquino/
https://www.instagram.com/lucaaquino1/
https://www.mercuriomanagement.com/luca-aquino
Autunno in Villa Pignatelli
Domenica 20 settembre, ore 11.00
TRA SACRO E PROFANO
Conversazione-concerto con
Ingrid Carbone, pianista
Musiche di D. Scarlatti, Liszt, Leoncavallo
Con parole e musica, sfruttando la formula originale della conversazione-concerto, da tempo sperimentata con successo, la pianista Ingrid Carbone rende omaggio alla figura di Francesco d’Assisi, nella rilettura di Liszt, e all’articolato universo sonoro di matrice napoletana, spaziando da Scarlatti a un autore che predilige quale Leoncavallo.
https://ingridcarbone.com/biografia?lang=it
Domenica 27 settembre, ore 11.00
CLASSICI E NEOCLASSICI
Francesco D’Orazio, violino
Giampaolo Nuti, pianoforte
Musiche di Beethoven, Stravinskij, Part
Violino e pianoforte esplorano, in un andirivieni di finezze musicali, linguaggi diversi, distinti cioè per epoca e linguaggio ma uniti dalla comune ricerca di equilibrio e forma. D’Orazio, interprete assai duttile del repertorio barocco, classico e contemporaneo, ritrova al proprio fianco un partner rodato come Nuti. Il perno di questo excursus cameristico è, ovviamente, Beethoven.
https://www.francescodorazio.com/
https://monteservizi.it/masterclass/giampaolo-nuti/
Venerdì 2 ottobre, ore 20.00
Happy birthday, Uri!
Uri Caine, piano solo
Il Maggio della Musica festeggia i settant’anni di Uri Caine, già ospite dell’associazione (in duo con Fresu) tre stagioni fa. L’illustre pianista americano ripaga tanta attenzione con un recital personale e libero, com’è nel suo stile. Memoria, improvvisazione e virtuosismo si intrecciano fino a consegnare all’ascolto un piano solo coinvolgente.
https://www.uricaine.com/
https://it.wikipedia.org/wiki/Uri_Caine
Domenica 11 ottobre, ore 11.00
IL SOSIA
Vita breve e morte di Franz Schubert, musicista
Marco Schiavo – Sergio Marchegiani, pianoforte a quattro mani
Stefano Valanzuolo, testo e voce narrante
Musiche di Schubert
Un racconto originale scandito dalla musica. “Il sosia” celebra la figura fragile e geniale di un grande compositore, Franz Schubert, che al pianoforte a quattro mani ha dedicato pagine straordinarie. Marco Schiavo e Sergio Marchegiani, partner artistici di lunga data, accompagnano il testo di Stefano Valanzuolo, dando vita a una galleria di ricordi intensa e affettuosa.
https://www.duoschiavomarchegiani.it/
Domenica 18 ottobre, ore 11.00
PERCHÉ SEI UN ESSERE SPECIALE
Quartetto d’Arti
Daniela Di Renzo, voce - Eleonora Giosuè, violino
Roberto Boarini, violoncello - Stefano Ciuffi, chitarre
Musica e parole di Franco Battiato
Nel ricordo di Franco Battiato, il concerto vuole rendere omaggio alla migliore canzone d’autore italiana. Il Quartetto d’Arti rilegge in chiave cameristica alcune pagine senza tempo di uno dei più amati protagonisti della scena musicale recente, senza distinzioni di genere.
https://www.tusciaup.com/perche-sei-un-essere-speciale-al-teatro-san-leonardo-lomaggio-del-quartetto-darti-a-franco-battiato/358058
https://www.facebook.com/quartettoarti/
I Concerti all’Acquario – Museo Darwin Dohrn – ore 11.00
Domenica 25 ottobre
Maggio del Pianoforte – il Contest
Giuditta La Marca, pianista
Musiche di D. Scarlatti, Beethoven, Schumann
https://www.fundacioneutherpe.com/conciertos/piano-solo-giuditta-la-marca-italia
Domenica 1° novembre
SEMPREVERDI
Una storia romantica di musica e parole
Raffaella Ambrosino, soprano
Francesco Pareti, pianoforte
Patrizia Spinosi, recitante
Musica e parole di Giuseppe Verdi
Inseguendo una storia fatta di musica, sentimento e parola, il pubblico ritrova le arie più amate delle opere verdiane. Tra pagine tratte dall’epistolario del compositore e momenti musicali fatidici, si rinnovano in scena affanni e fasti delle sue primedonne.
https://www.mariamalibran.it/raffaella-ambrosino.html
https://www.mariannademartino.it/character/patrizia-spinosi/
Domenica 8 novembre
Maggio del Pianoforte – il Contest
Nicolas Giacomelli, pianista
Musiche di Schumann, Fauré, Gershwin
http://www.nicolasgiacomelli.com/
Domenica 15 novembre
Maggio del Pianoforte – il Contest
Paolo Salvi, pianista
Musiche di Schumann, Brahms, Dallapiccola
https://accademiadimusica.it/studente/paolo-salvi-2/
Domenica 22 novembre
Maggio del Pianoforte – il Contest
Giovanni Pierotti, pianista
Musiche di Chopin, Brahms, Ravel, Stravinskij
https://vocedimantova.it/eventi/giovanni-pierotti-19-anni-la-sfida-alla-titanica-hammerklavier/
Domenica 29 novembre
FUTURO REMOTO
Luca Luciano, clarinetto
Ivano Leva, pianoforte
Musiche originali di Luca Luciano e trascrizioni/parodie da D. Scarlatti, Pergolesi, Vivaldi, Puccini, Poulenc
Luca Luciano, clarinettista napoletano assai eclettico e attivo da anni soprattutto sulla scena inglese, si lascia ispirare in questo concerto da vari compositori del passato, dando forma, col supporto pianistico di Ivano Leva, a una serie originale di brillanti trascrizioni, parodie e improvvisazioni.
https://www.lucaluciano.com/
https://ivanoleva.com/bio/
Domenica 6 dicembre
Paolo Ehrenheim, pianista
Vincitore del “Maggio del Pianoforte” 2025
Musiche di Schumann, Wieck Schumann, Brahms
Ehrenheim, pianista giovane e in confortante ascesa, torna al Maggio della Musica da vincitore del Contest 2025. Il suo recital tematico racconta in musica il legame affettuoso e travagliato che unì i coniugi Schumann, Robert e Clara, a Johannes Brahms. Una storia romantica, senza parole e senza tempo.
https://www.conservatoriovenezia.eu/blog/eventi/concerti/concerto-di-pianoforte-di-paolo-ehrenheim/
Epilogo in Villa Pignatelli
Domenica 13 dicembre, ore 11.00
LA VIDA LINDA
Gino Zambelli, bandoneon
Giulio Tampalini, chitarra
Musiche di Albeniz, De Falla, Villa Lobos, Villoldo, Lauro, Piazzolla
Ritmo, nostalgia, scenari mediterranei e passione sudamericana assumono consistenza e fascino grazie all’incontro suadente tra due strumenti capaci di catturare l’anima. Il bandoneon e la chitarra confondono colori e creano le atmosfere adatte a un finale di stagione calorosamente inconsueto.
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