Quaranta opere da collezioni pubbliche e private, che raccontano l’universo poetico e visionario di un grande artista del Novecento. La Fondazione Banco di Napoli inaugura venerdì 5 dicembre alle 17:30, negli spazi di Palazzo Ricca (via dei Tribunali, 213), la mostra Massimo Rao… Al limitar della vita, a cura di Ferdinando e Francesco Creta. L’esposizione promossa in occasione del settantacinquesimo anniversario della nascita e del trentennale della scomparsa dell’artista, offre un ampio sguardo sulla produzione pittorica e grafica di uno dei protagonisti più raffinati e visionari della pittura italiana del secondo Novecento. «Con questa mostra – afferma il curatore Ferdinando Creta – intendiamo restituire a Massimo Rao il posto che gli spetta nella storia dell’arte italiana. Rao è un artista che continua a parlare al presente: la sua pittura è un varco aperto tra la vita e l’altrove, una ricerca silenziosa, ma inesorabile, dell’anima. Le sue figure non raccontano, esistono. E nel loro sguardo ci riconosciamo, al limitar della vita, dove la bellezza incontra il mistero». Attraverso un percorso articolato tra dipinti, disegni e carte, la mostra indaga la complessità di Massimo Rao (San Salvatore Telesino, 1950 – 1996), artista appartato e profondamente libero, capace di fondere rigore tecnico, classicità e introspezione psicologica in un linguaggio pittorico di straordinaria intensità emotiva. Le sue figure, sospese tra sogno e realtà, incarnano la dimensione interiore dell’essere e la tensione verso l’assoluto, in un dialogo costante tra luce e oscurità, vita e oltre. Elemento simbolico ricorrente della sua poetica è la luna, presenza misteriosa e ossessiva, volto speculare dei suoi personaggi e metafora dell’anima. Come scriveva Vittorio Sgarbi: «Rao continua a disegnare anche nell’al di là, continua a rappresentare le strade di accesso alle cose che oltrepassano la realtà» Con Massimo Rao … Al limitar della vita la Fondazione Banco di Napoli ribadisce l’impegno nella valorizzazione delle arti visive, dedicando all’artista un progetto espositivo che unisce rigore critico e suggestione poetica. La scelta di Palazzo Ricca, cuore storico della Fondazione, rinnova il legame tra la città di Napoli e la sua tradizione artistica, offrendo un luogo di incontro tra memoria e contemporaneità. La mostra è visitabile fino al primo febbraio 2026 ed è accompagnata da un catalogo edito dalla Fondazione, con testi critici di Ferdinando e Francesco Creta, contributi di storici dell’arte e una sezione iconografica dedicata alle opere esposte.
Scheda
Titolo mostra: Massimo Rao Al limitar della vita
Curatori: Ferdinando e Francesco Creta
Luogo: Fondazione Banco di Napoli – Palazzo Ricca, Via dei Tribunali, 213, Napoli
Apertura: 5 dicembre 2025
Chiusura: 1 febbraio 2026
Orari di visita: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18.00 (chiuso il lunedì)
Ingresso: gratuito
Catalogo: Edizioni Fondazione Banco di Napoli

di Napoli Magazine
29/11/2025 - 13:30
Quaranta opere da collezioni pubbliche e private, che raccontano l’universo poetico e visionario di un grande artista del Novecento. La Fondazione Banco di Napoli inaugura venerdì 5 dicembre alle 17:30, negli spazi di Palazzo Ricca (via dei Tribunali, 213), la mostra Massimo Rao… Al limitar della vita, a cura di Ferdinando e Francesco Creta. L’esposizione promossa in occasione del settantacinquesimo anniversario della nascita e del trentennale della scomparsa dell’artista, offre un ampio sguardo sulla produzione pittorica e grafica di uno dei protagonisti più raffinati e visionari della pittura italiana del secondo Novecento. «Con questa mostra – afferma il curatore Ferdinando Creta – intendiamo restituire a Massimo Rao il posto che gli spetta nella storia dell’arte italiana. Rao è un artista che continua a parlare al presente: la sua pittura è un varco aperto tra la vita e l’altrove, una ricerca silenziosa, ma inesorabile, dell’anima. Le sue figure non raccontano, esistono. E nel loro sguardo ci riconosciamo, al limitar della vita, dove la bellezza incontra il mistero». Attraverso un percorso articolato tra dipinti, disegni e carte, la mostra indaga la complessità di Massimo Rao (San Salvatore Telesino, 1950 – 1996), artista appartato e profondamente libero, capace di fondere rigore tecnico, classicità e introspezione psicologica in un linguaggio pittorico di straordinaria intensità emotiva. Le sue figure, sospese tra sogno e realtà, incarnano la dimensione interiore dell’essere e la tensione verso l’assoluto, in un dialogo costante tra luce e oscurità, vita e oltre. Elemento simbolico ricorrente della sua poetica è la luna, presenza misteriosa e ossessiva, volto speculare dei suoi personaggi e metafora dell’anima. Come scriveva Vittorio Sgarbi: «Rao continua a disegnare anche nell’al di là, continua a rappresentare le strade di accesso alle cose che oltrepassano la realtà» Con Massimo Rao … Al limitar della vita la Fondazione Banco di Napoli ribadisce l’impegno nella valorizzazione delle arti visive, dedicando all’artista un progetto espositivo che unisce rigore critico e suggestione poetica. La scelta di Palazzo Ricca, cuore storico della Fondazione, rinnova il legame tra la città di Napoli e la sua tradizione artistica, offrendo un luogo di incontro tra memoria e contemporaneità. La mostra è visitabile fino al primo febbraio 2026 ed è accompagnata da un catalogo edito dalla Fondazione, con testi critici di Ferdinando e Francesco Creta, contributi di storici dell’arte e una sezione iconografica dedicata alle opere esposte.
Scheda
Titolo mostra: Massimo Rao Al limitar della vita
Curatori: Ferdinando e Francesco Creta
Luogo: Fondazione Banco di Napoli – Palazzo Ricca, Via dei Tribunali, 213, Napoli
Apertura: 5 dicembre 2025
Chiusura: 1 febbraio 2026
Orari di visita: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18.00 (chiuso il lunedì)
Ingresso: gratuito
Catalogo: Edizioni Fondazione Banco di Napoli
